Per Fast Company, Medtronic è tra le aziende più innovative al mondo

Per Fast Company, Medtronic è tra le aziende più innovative al mondo

Per Fast Company, Medtronic è tra le aziende più innovative al mondo
Fast Company, rivista statunitense specializzata in tecnologia e business, ha recensito le 50 aziende più innovative al mondo. In questa classifica compare Medtronic, premiata per il suo impegno nel rendere più facili la cura e la gestione del diabete.

Medtronic è stata inserita nella classifica 2017 delle aziende più innovative al mondo, pubblicata dalla rivista americana specializzata in tecnologia e business Fast Company. Il riconoscimento arriva per il ruolo aver implementato soluzioni innovative per il diabete. Nello specifico – riporta il magazine – perché Medtronic è in grado di “rendere più facile e razionale la cura del diabete” grazie alle più recenti innovazioni terapeutiche così come alle importanti partnership con altre aziende e tecnologie.

 La leadership di Medtronic, conferma la rivista, si esprime nel catalizzare e accelerare il reale cambiamento della gestione del diabete, con maggiori benefici per le persone e maggior valore economico a favore della sostenibilità dei sistemi sanitari.“Un’ulteriore conferma dell’attenzione verso il nostro nuovo sistema ibrido ad ansa chiusa, già approvato dalla Food & Drug Administration (FDA) americana lo scorso settembre 2016 – ha affermato Luigi Morgese, Business Director per il Diabetes Group di Medtronic Italia -. Il primo dispositivo a infusione d’insulina che garantisce una gestione ottimale della condizione diabetica, attraverso il controllo automatico dei livelli di glucosio 24 ore al giorno. In questo modo, il paziente dovrà gestire l’insulina solo durante i pasti”.

Il giudizio di Fast Company si è basato anche sulle partnership di Medtronic con IBM Watson Health nello sviluppo di Sugar.IQ with Watson e con Fitbit nella progettazione di iPro2 myLog. Due applicazioni, scaricabili sui principali dispositivi mobili, rivolte alle persone affette da diabete. La prima, attualmente in fase di sperimentazione nella vita reale negli Stati Uniti, consente di rilevare in modo personalizzato e in tempo reale i fenomeni e i mutamenti più importanti dello stato di salute di chi convive con il diabete. La seconda permetterà di conoscere, grazie alla sua capacità di aggregare i dati sui livelli di glucosio e sull’attività fisica quotidiana, il ruolo dell’esercizio fisico nel trattamento di questa condizione. 

24 Febbraio 2017

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