Salute mentale. Più precaria quella dei maschilisti e dei “playboy”

Salute mentale. Più precaria quella dei maschilisti e dei “playboy”

Salute mentale. Più precaria quella dei maschilisti e dei “playboy”
L’analisi – condotta da un team di ricerca dell’Indiana – ha messo in evidenza un legame tra comportamento sessista e problemi come la depressione o l’abuso di sostanze, si legge nello studio apparso sul Journal of Counseling Psychology, rivista dell’American Psychological Association.

(Reuters Health) – Gli uomini che si comportano come playboy o che hanno atteggiamenti sessisti presentano maggiori probabilità di manifestare problemi di salute mentale rispetto agli uomini con atteggiamenti opposti. L’analisi – condotta da un team di ricerca dell’Indiana – ha messo in evidenza un legame tra comportamento sessista e problemi come la depressione o l’abuso di sostanze, si legge nello studio apparso sul Journal of Counseling Psychology, rivista dell’American Psychological Association.
 
La ricerca ha sintetizzato i risultati di più di 70 studi che coinvolgono oltre 19.000 uomini sopra gli 11 anni. Gli autori hanno registrato 11 atteggiamenti tra cui la voglia di vincere, l’assunzione di rischi e la ricerca di status. A trovare associazione positiva con problemi di salute mentale sono stati principalmente i comportamenti da playboy, la promiscuità sessuale, il voler esercitare un potere sulle donne e la spiccata fiducia in sé. “Gli uomini che hanno difficoltà a chiedere indicazioni quando si perdono sono un classico esempio di eccessiva fiducia in sé” ha commentato l’autore dello studio Joel Wong, professore associato di consulenza psicologia presso l’Indiana University di Bloomington.

Fonte: J Cons Psychol 2016
 
Ellen Wulfhorst
 
(Versione italiana di Quotidiano Sanità/Popular Science)

Ellen Wulfhorst

22 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”
Prevention Talk. In attesa del nuovo Piano vaccinale: “Innovazione, equità e prevenzione lungo tutto il corso della vita”

Il futuro della prevenzione vaccinale in Italia si gioca su una sfida che va ben oltre l'aggiornamento del calendario delle vaccinazioni. Occorre costruire un sistema capace di tradurre le opportunità...

Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone
Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone

Circa 292mila ricoveri riabilitativi ordinari nel 2024, oltre 7,6 milioni di giornate di degenza e quasi 24mila posti letto dedicati. Numeri che fotografano un settore essenziale del Servizio sanitario nazionale,...

AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”
AI. I giovani e l’amicizia con i chatbot. FeDerSerD: “Attenzione a dipendenza emotiva”

Un interlocutore sempre disponibile, capace di ascoltare, offrire consigli, interpretare le emozioni e adattare le proprie risposte ai bisogni di chi ha davanti. L’intelligenza artificiale sta rapidamente cambiando il modo...

Shock settico. Anticipare la vasopressina non migliora sopravvivenza e recupero. Studio su quasi 4mila pazienti
Shock settico. Anticipare la vasopressina non migliora sopravvivenza e recupero. Studio su quasi 4mila pazienti

Anticipare la somministrazione della vasopressina nei pazienti con shock settico, una condizione potenzialmente letale, non sembra offrire vantaggi in termini di sopravvivenza, durata del ricovero ospedaliero e recupero clinico rispetto...