Sperimentazioni cliniche. Pani (Aifa): “Allo studio nuove regole sul conflitto di interesse”

Sperimentazioni cliniche. Pani (Aifa): “Allo studio nuove regole sul conflitto di interesse”

Sperimentazioni cliniche. Pani (Aifa): “Allo studio nuove regole sul conflitto di interesse”
L’Aifa e il ministero della Salute stanno lavorando a “un regolamento articolato” sul conflitto di interessi a garanzia di “una valutazione puntuale e precisa del profilo rischio/beneficio di qualunque nuova entità chimica o biotecnologica”. Lo ha annunciato il direttore generale dell’Aifa.

“Può accadere che clinici eminenti e di grande esperienza abbiano avuto nella loro vita professionale contatti con le aziende produttrici di medicinali, perché sono stati – per esempio – investigatori principali o coordinatori di grandi studi multicentrici e multinazionali; ma allora proprio questa grande esperienza sul campo rende paradossalmente impossibile coinvolgerli nelle nostre procedure regolatorie, costringendoci a volte a non poterci mai servire di queste altissime professionalità”. A descrivere questa criticità è stato oggi il direttore generale dell’Aifa, Luca Pani, intervenuto a Roma al Simposio internazionale The Bipolar Spectrum from somatic illness to manic-depressive illness.

Pani ha spiegato che “l’Italia, da questo punto di vista, si uniforma ai criteri dell’Agenzia Europea dei Medicinali e a quelli di molte altre Agenzie Europee simili all’Aifa, ma sappiamo che questa problematica è attualmente dibattuta anche dalla Fda negli Stati Uniti e non è di facile soluzione”. Per questo Pani ha annunciato che l’Aifa “in questi giorni, in stretto contatto con il Ministero della Salute” sta lavorando a “un regolamento articolato che ci consenta di affrontare in modo trasparente questa tematica che è uno dei fondamenti per una valutazione puntuale e precisa del profilo rischio/beneficio di qualunque nuova entità chimica o biotecnologica.”

Il secondo obiettivo nell’ambito delle sperimentazioni cliniche, ha poi aggiunto il direttore generale dell’Aifa, è di renderle maggiormente rispondenti alla domanda di cura dei malati. “È in atto in Aifa, come in molte altre Agenzie Regolatorie, una rivoluzione silenziosa, il tentativo di portare la Scienza, quella con la s maiuscola, nel mondo regolatorio riducendo gli aspetti amministrativo/burocratici al minimo indispensabile. Senz’altro – ha spiegato Pani – tra gli obiettivi principali vi è quello di riposizionare proprio i clinici, coloro cioè che vedono i pazienti regolarmente tutti i giorni, in punti chiave del processo registrativo in modo da rendere i criteri di inclusione e di esclusione dei malati negli studi clinici maggiormente rispondenti alle situazioni che si verificano nella vita reale e nelle diverse patologie”.

Secondo Pani, infatti, “oggi c’è ancora una grande distanza tra il lavoro che i medici, specialmente gli psichiatri, svolgono tutti i giorni con i loro pazienti e i criteri con cui vengono scelti gli individui che partecipano alle sperimentazioni. La popolazione che viene reclutata per gli studi delle nuove molecole non è sempre del tutto sovrapponibile a quella di cui poi i medici si dovranno prender cura nella loro attività quotidiana. Pur trattandosi di un problema di grande rilevanza permangono molte difficoltà a risolverlo”. “È per questo – ha concluso Pani – che riteniamo importante riportare i clinici, gli specialisti che curano i malati regolarmente all’interno del processo regolatorio”.
 

23 Gennaio 2012

© Riproduzione riservata

Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida
Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida

La dipendenza da oppioidi rimane una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello globale. Si stima che nel 2023 circa 316 milioni di persone in tutto il mondo...

Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”
Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”

Le sacche di plasma non più utilizzabili per problemi di conservazione dell’Officina trasfusionale dell'ospedale Torrette di Ancona saranno inviate al Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci...

Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici
Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici

La Fondazione Biotecnopolo di Siena ha partecipato ai lavori della Commissione Mista Italia–Stati Uniti per la cooperazione scientifica. Al centro, le biotecnologie.   È stato firmato un accordo triennale che...

Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%
Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%

La strategia commerciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump si prepara nuovamente a colpire il settore farmaceutico. Secondo quanto riferito dal Financial Times, l’amministrazione americana sarebbe pronta ad annunciare già...