Spesa farmaceutica Ssn. Nel 2011 cala (- 8,6%). Ma il ticket copre ormai più del 10% del costo

Spesa farmaceutica Ssn. Nel 2011 cala (- 8,6%). Ma il ticket copre ormai più del 10% del costo

Spesa farmaceutica Ssn. Nel 2011 cala (- 8,6%). Ma il ticket copre ormai più del 10% del costo
Questo il consuntivo 2011 reso noto da Federfarma. Quasi 10 ricette per cittadino, pari a oltre 1 miliardo e 800 mila confezioni di medicinali (+ 0,6% rispetto al 2010). E il ticket copre ormai il 10,7% della spesa a carico del Ssn.

La spesa farmaceutica convenzionata netta del Ssn, nel 2011, ha fatto registrare una diminuzione del –8,6% rispetto al 2010, a fronte di un aumento del numero delle ricette del +0,6%.

Nel 2011 le ricette sono state oltre 590 milioni, pari a quasi 10 ricette per ciascun cittadino. Le confezioni di medicinali erogate a carico del SSN sono state oltre un miliardo e 80 milioni, con un aumento del +0,6% rispetto al 2010. Ogni cittadino italiano ha ritirato in farmacia in media 18 confezioni di medicinali a carico del SSN. I dati sono sti diffusi oggi da Federfarma.
L’andamento della spesa nel 2011 – spiega Federfarma – continua a essere influenzato dall’incremento del numero delle ricette e dal calo del valore medio delle ricette stesse (-9,1%): si prescrivono più farmaci, ma di prezzo mediamente più basso.
Tale risultato è dovuto alle continue riduzioni dei prezzi dei medicinali (da ultima quella varata dall’Aifa nel mese di aprile 2011, che ha drasticamente tagliato i prezzi di rimborso dei medicinali equivalenti inseriti nelle liste di trasparenza), alla trattenuta aggiuntiva dell’1,82% imposta alle farmacie dal 31 luglio 2011, al crescente impatto dei medicinali equivalenti a seguito della progressiva scadenza di importanti brevetti e alle misure applicate a livello regionale. Tra queste ultime, si segnala la reintroduzione o l’appesantimento del ticket e la distribuzione diretta o tramite le farmacie di medicinali acquistati dalle Asl.

Le farmacie – sottolinea Federfarma – continuano a dare un rilevante contributo al contenimento della spesa, oltre che con la diffusione degli equivalenti e con la tempestiva fornitura dei dati analitici dei medicinali erogati in regime di Ssn, anche con lo sconto al SSN. Nel 2011 le farmacie hanno garantito, proprio con lo sconto al Ssn, un risparmio di quasi 600 milioni di euro, ai quali si aggiungono circa 75 milioni di euro derivanti dal pay-back, posto a carico delle farmacie dal 1° marzo 2007.
A tali oneri, già estremamente pesanti – specifica il sindacato dei titolari di farmacia –  si è aggiunta, a partire dal 31 luglio 2010, la trattenuta dell’1,82% sulla spesa farmaceutica, introdotta dal decreto-legge n. 78/2010, convertito nella legge n. 122/2009, che è costata alle farmacie circa 180 milioni di euro nel 2011.

È bene ricordare – sottolinea ancora Federfarma – che lo sconto a carico delle farmacie ha un carattere progressivo in quanto aumenta all’aumentare del prezzo del farmaco, facendo sì che i margini reali della farmacia siano regressivi rispetto al prezzo. Le farmacie rurali sussidiate e le piccole farmacie a basso fatturato Ssn godono di una riduzione dello sconto dovuto al Ssn.

I ticket
L’incidenza sulla spesa lorda delle quote di partecipazione a carico dei cittadini è passata dal 7,6% del 2010 al 10,7% del 2011 a seguito degli interventi regionali sui ticket e della drastica riduzione dei prezzi di rimborso dei medicinali equivalenti varata dall’Aifa nel mese di aprile 2011 e del correlato mancato allineamento di tutti i prezzi da parte delle aziende produttrici che, per lo meno nei primi mesi di applicazione, ha costretto i cittadini a pagare rilevanti differenze di prezzo a proprio carico.
Nelle Regioni con ticket più incisivo le quote di partecipazione hanno un’incidenza sulla spesa lorda tra il 10,3% e il 14%.

La spesa farmaceutica nelle Regioni
Il calo di spesa è particolarmente evidente in Puglia (-15,8%), Calabria (-15,3%) e Campania (-10,8%), Regioni interessate da piani di rientro dal deficit, che hanno adottato misure di contenimento della spesa molto drastiche, quali l’introduzione o l’aumento del ticket e il potenziamento della distribuzione di medicinali acquistati dalle ASL direttamente agli assistiti e/o tramite le farmacie convenzionate sulla base di specifici accordi.
 

  
 

20 Aprile 2012

© Riproduzione riservata

Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto
Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto

Continua a espandersi l’epidemia di malattia da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo, mentre si registrano nuovi casi collegati al Paese anche oltre i confini nazionali. Al 6 ottobre...

Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni
Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni

Diventa permanente il servizio europeo di consulenza per la preparazione delle domande di autorizzazione delle sperimentazioni cliniche. A partire da gennaio 2027, il progetto pilota ACT EU (Accelerating Clinical Trials...

Irkutsk. L’opacità della Russia che pesa più della peste. Oms: “Non abbiamo il quadro completo, non possiamo valutare il rischio”
Irkutsk. L’opacità della Russia che pesa più della peste. Oms: “Non abbiamo il quadro completo, non possiamo valutare il rischio”

"Non abbiamo ancora il quadro completo di questo evento e non siamo in grado di condurre una valutazione completa del rischio”. Queste le parole poco rassicuranti usate ieri in un...

Arbovirosi. Dengue, 346 casi di cui 68 autoctoni. West Nile sale a 754 contagi e 57 decessi
Arbovirosi. Dengue, 346 casi di cui 68 autoctoni. West Nile sale a 754 contagi e 57 decessi

Sono 346 casi confermati di Dengue: di questi 68 sono autoctoni mentre tutti gli altri sono associati a viaggi all’estero (53% con luogo di esposizione Maldive), nessun decesso.  I casi autoctoni...