Stati Uniti. La Fda lancia una riforma per accelerare lo sviluppo di biosimilari e abbassare i costi dei farmaci

Stati Uniti. La Fda lancia una riforma per accelerare lo sviluppo di biosimilari e abbassare i costi dei farmaci

Stati Uniti. La Fda lancia una riforma per accelerare lo sviluppo di biosimilari e abbassare i costi dei farmaci
L'ente regolatorio degli Usa semplifica le procedure per lo sviluppo dei biosimilari, eliminando l'obbligo di costosi studi clinici comparativi e agevolando lo status di "intercambiabilità". L'obiettivo è favorire la concorrenza e ridurre i costi dei farmaci biologici, che assorbono oltre la metà della spesa farmaceutica nazionale nonostante le poche prescrizioni. La riforma punta a incentivare la produzione di alternative economiche per malattie gravi e croniche.

La Food and Drug Administration (Fda) americana ha annunciato misure per accelerare lo sviluppo dei farmaci biosimilari, alternative economiche ai costosissimi farmaci biologici utilizzati per patologie croniche e gravi. Con due iniziative parallele, l’agenzia punta a rivoluzionare un mercato dove i biologici rappresentano solo il 5% delle prescrizioni ma assorbono il 51% della spesa farmaceutica nazionale.

Il cuore della riforma è una nuova linea guida che aggiorna i requisiti per dimostrare la biosimilarità, eliminando l’obbligo di condurre lunghi e costosi studi di efficacia comparativa sull’uomo – che richiedono fino a tre anni e 24 milioni di dollari – quando non necessari. Parallelamente, la Fda renderà più semplice ottenere lo status di “intercambiabile” con il farmaco brandizzato, semplificando la scelta di alternative economiche per pazienti e farmacisti.

“Questa riforma dei biosimilari dà seguito all’ordine del Presidente Trump di abbassare i prezzi dei farmaci per gli americani – ha dichiarato il Segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. -. I biologici curano molte malattie croniche, ma finora un processo di approvazione farraginoso ha impedito l’accesso a biosimilari più economici”.

Il Commissario Fda Marty Makary ha sottolineato: “I biosimilari sono spesso molto più accessibili e promettono di ridurre significativamente i costi sanitari. Semplificando il processo di sviluppo, possiamo ottenere riduzioni massive per i trattamenti di cancro, malattie autoimmuni e disturbi rari”.

Nonostante i 76 biosimilari già approvati dalla Fda dal 2015, la loro quota di mercato rimane sotto il 20%. Un dato paradossale se confrontato con i oltre 30.000 farmaci generici approvati. Ancora più critica la pipeline futura: solo il 10% dei biologici in scadenza di brevetto nel prossimo decennio ha attualmente un biosimilare in sviluppo.

La mossa della Fda elimina anche la raccomandazione per gli “studi di switching”, considerati ridondanti e fonte di confusione sul profilo di sicurezza dei biosimilari, già dimostrato attraverso rigorose valutazioni analitiche.

31 Ottobre 2025

© Riproduzione riservata

Russia. L’Oms non sa di cosa sia morta la ricercatrice. E accetta la versione di Mosca
Russia. L’Oms non sa di cosa sia morta la ricercatrice. E accetta la versione di Mosca

C'è una frase, nell'aggiornamento pubblicato il 10 ottobre dall'Organizzazione mondiale della sanità, che dovrebbe mettere a disagio chiunque abbia a cuore la credibilità delle istituzioni sanitarie internazionali: "Il 2 ottobre...

Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030
Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030

Individuare e comprendere le nuove minacce sanitarie entro 24 ore dalla loro comparsa, per intervenire tempestivamente ed evitare che i focolai si trasformino in epidemie o pandemie. È l’ambizioso obiettivo...

Dipendenze. 300 mila persone ogni anno nei servizi di cura, FeDerSerD: “Serve più personale e accesso a terapie”
Dipendenze. 300 mila persone ogni anno nei servizi di cura, FeDerSerD: “Serve più personale e accesso a terapie”

Circa 300mila persone ogni anno si rivolgono ai Servizi per le Dipendenze (SerD) per ricevere assistenza e intraprendere percorsi di cura. Un universo di bisogni che va ben oltre le...

Hpv. Vaccinazioni e screening per prevenire i tumori: dall’Iss il manifesto “Traguardo Zero”
Hpv. Vaccinazioni e screening per prevenire i tumori: dall’Iss il manifesto “Traguardo Zero”

Un appello all’azione rivolto a decisori politici, professionisti sanitari, società civile e cittadini per rafforzare la prevenzione dell’HPV e dei tumori correlati all’infezione. È questo il messaggio centrale del Manifesto...