Tabacco. Oms: rafforzare la tassazione, affrontare i nuovi prodotti alla nicotina e contrastare le interferenze dell’industria

Tabacco. Oms: rafforzare la tassazione, affrontare i nuovi prodotti alla nicotina e contrastare le interferenze dell’industria

Tabacco. Oms: rafforzare la tassazione, affrontare i nuovi prodotti alla nicotina e contrastare le interferenze dell’industria

Per accelerare le politiche di controllo del tabacco servono una leadership più forte, alleanze strategiche e un maggiore impegno politico. Tra le priorità indicate dall’Oms, anche una più efficace applicazione delle misure di prevenzione e una maggiore capacità di rispondere all’evoluzione dei consumi e ai cambiamenti del contesto politico

Rafforzare la tassazione del tabacco, affrontare le sfide poste dai nuovi prodotti a base di nicotina e tabacco e migliorare l’applicazione delle misure di controllo. Sono queste alcune delle priorità su cui l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) richiama l’attenzione per accelerare la lotta al tabagismo. Ma per tradurre queste indicazioni in interventi concreti occorre anche rafforzare la leadership, costruire alleanze strategiche e consolidare l’impegno politico a livello nazionale.

È quanto emerso dalla sesta edizione del Programma di leadership esecutiva per il controllo del tabacco, che ha riunito il 29 e 30 settembre 2026, presso l’Accademia dell’Oms a Lione, rappresentanti dell’Organizzazione e responsabili degli uffici nazionali di 13 Paesi.

Le priorità: tassazione, nuovi prodotti e applicazione delle misure

Tra le principali direttrici di intervento approfondite dall’Oms figurano il rafforzamento della tassazione del tabacco, la necessità di affrontare i nuovi prodotti emergenti a base di nicotina e tabacco e il miglioramento dell’applicazione delle misure di controllo.

Un percorso che deve confrontarsi con ostacoli persistenti, a partire dalle interferenze dell’industria del tabacco, dall’evoluzione dei modelli di consumo e dai mutamenti del contesto politico. Fattori che richiedono non soltanto competenze tecniche, ma anche la capacità di incidere sui processi decisionali e mobilitare i diversi interlocutori coinvolti nelle politiche di salute pubblica.

Leadership e alleanze strategiche per rafforzare le politiche nazionali

Per l’Oms, infatti, il controllo del tabacco non può essere affrontato esclusivamente come una questione tecnica. La capacità di ottenere risultati dipende anche dalla costruzione di alleanze, dalla gestione di contesti complessi e dall’individuazione delle opportunità di cambiamento.

“Il controllo del tabacco non è solo una questione tecnica. Il progresso dipende dalla leadership: dalla capacità di muoversi in contesti complessi, costruire alleanze e cogliere le opportunità di cambiamento”, ha sottolineato Vinayak Prasad, responsabile dell’Unità dell’Oms per l’iniziativa Tobacco-Free.

In questa prospettiva assumono particolare rilievo le competenze di negoziazione, la costruzione di rapporti di fiducia e la capacità di influenzare i decisori politici. Altrettanto importante è una comunicazione chiara e persuasiva delle priorità di controllo del tabacco, capace di raggiungere interlocutori e pubblici differenti.

Dagli impegni globali agli interventi nazionali

Un altro elemento centrale riguarda il coordinamento tra uffici nazionali, uffici regionali e sede centrale dell’Oms, considerato essenziale per trasformare gli impegni globali in azioni concrete nei singoli Paesi. La collaborazione tra i diversi livelli dell’Organizzazione, lo scambio di esperienze e il rafforzamento delle reti professionali rappresentano strumenti per affrontare criticità comuni e individuare soluzioni applicabili nei diversi contesti nazionali.

L’obiettivo è rafforzare la capacità dei Paesi di contrastare l’influenza dell’industria del tabacco, consolidare l’impegno politico e accelerare l’attuazione di misure efficaci per il controllo del tabagismo.

30 Ottobre 2026

© Riproduzione riservata

“Dovere di Parola”: dalla collaborazione tra professionisti sanitari può nascere una nuova strategia di prevenzione
“Dovere di Parola”: dalla collaborazione tra professionisti sanitari può nascere una nuova strategia di prevenzione

Una famiglia italiana su due ha un animale da compagnia. Un dato che racconta un cambiamento sociale profondo e che invita a guardare alla salute degli animali non soltanto come...

Spesa farmaceutica. Aifa: per le aziende conto da 2,38 miliardi per il payback 2025
Spesa farmaceutica. Aifa: per le aziende conto da 2,38 miliardi per il payback 2025

Il conto del payback farmaceutico per il 2025 è arrivato. Le aziende farmaceutiche dovranno versare complessivamente 2 miliardi e 385 milioni di euro alle Regioni e alle Province autonome per...

Aifa approva rimborsabilità della prima terapia genica per “bambini farfalla”. Via libera a 9 nuovi trattamenti
Aifa approva rimborsabilità della prima terapia genica per “bambini farfalla”. Via libera a 9 nuovi trattamenti

La prima terapia genica topica per i cosiddetti "bambini farfalla" sarà rimborsata dal Servizio sanitario nazionale. Si tratta di VYJUVEK (beremagene geperpavec), un trattamento in gel da applicare direttamente sulle...

Diabete T2. Parere positivo dell’Ema sulla prima combinazione di insulina e semaglutide, una sola iniezione a settimana
Diabete T2. Parere positivo dell’Ema sulla prima combinazione di insulina e semaglutide, una sola iniezione a settimana

Una sola iniezione alla settimana, pari a 52 somministrazioni all'anno, contro le sette iniezioni settimanali richieste da una terapia insulinica quotidiana e le oltre mille annue che possono essere necessarie...