Telemedicina. Mantoan (Agenas): “Dal 2025 a regime. Entro fine anno pronti i decreti di autorizzazione” 

Telemedicina. Mantoan (Agenas): “Dal 2025 a regime. Entro fine anno pronti i decreti di autorizzazione” 

Telemedicina. Mantoan (Agenas): “Dal 2025 a regime. Entro fine anno pronti i decreti di autorizzazione” 
L’infrastruttura “è stata realizzata” e le due autorizzazioni finali, “che sono il decreto sull’ecosistema dati sanitari e il decreto sulla telemedicina”, sono “in attesa del parere del Garante per la privacy”, ma “sono fiducioso che entro fine anno i decreti ci saranno”, ha spiegato il Dg dell’Agenas. Per Mantoan, il primo importante ambito di utilizzo della telemedicina dovrà essere la cura dei pazienti cronici, per rendere realtà la “casa come primo luogo di cura”.

“L’infrastruttura che è alla base della telemedicina è stata realizzata. Ci mancano le due autorizzazioni finali che sono il decreto sull’ecosistema dati sanitari e il decreto sulla telemedicina. Sono decreti d’intesa tra tre istituzioni: Ministero della Salute, Ministero dell’Economia e Finanze e Presidenza del Consiglio – dipartimento transizione digitale e siano in attesa del parere del garante per la privacy. Sono fiducioso che entro fine anno i decreti ci saranno. A quel punto avremo il permesso per far circolare i dati”. Lo ha dichiarato Domenico Mantoan, Direttore Generale di Agenas, intervenendo l’evento Healthcare Summit.

“Con la telemedicina – ha aggiunto Mantoan – ci aspettiamo che la cura dei cronici si trasformi da una cura legata alle singole prestazioni ad una presa in carico dove il paziente resta a domicilio e il SSN potrà monitorarlo, organizzare visite di controllo o invitarlo a ricoverarsi. Un monitoraggio in continuo, silenzioso, che farà risparmiare risorse e che permetterà un monitoraggio permanente. In questo modo si darà quindi significato allo slogan ‘la casa come primo luogo di cura’. I primi fruitori della piattaforma saranno i pazienti e il loro medico di medicina generale”, ha concluso.

21 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

Da Cda Aifa via libera a 6 nuovi farmaci
Da Cda Aifa via libera a 6 nuovi farmaci

Il Consiglio di Amministrazione dell’AIFA ha dato il via libera alla rimborsabilità di sei nuovi farmaci, quattro dei quali destinati a malattie rare, e a numerose estensioni di indicazione in...

L’allarme dai settori Pharma e Cosmesi: “Ripulire le acque europee potrebbe costare fino a 5 volte di più di quanto stimato, commessi errori”
L’allarme dai settori Pharma e Cosmesi: “Ripulire le acque europee potrebbe costare fino a 5 volte di più di quanto stimato, commessi errori”

I rappresentanti dei settori cosmetici e farmaceutici europei, Cosmetics Europe, EFPIA, AESPG e Medicines for Europe, chiedono ai ministri dell’Economia di rivolgersi alla Commissione Europea per fermare l’attuazione del programma...

Farmaci equivalenti, tra gap culturale e sfide regolatorie. Zagaria (Doc Pharma): “Così liberiamo risorse per l’innovazione”
Farmaci equivalenti, tra gap culturale e sfide regolatorie. Zagaria (Doc Pharma): “Così liberiamo risorse per l’innovazione”

Il mercato dei farmaci equivalenti continua a rappresentare una componente strutturale del sistema farmaceutico italiano, ma resta ancora distante dai livelli di penetrazione dei principali Paesi europei. A fare il...

Farmaceutica. Collatina (Egualia): “La spesa non è fuori controllo”
Farmaceutica. Collatina (Egualia): “La spesa non è fuori controllo”

“Incredulità per analisi parziali e talvolta fuorvianti sui dati reali di spesa che hanno trend e composizione molto diverse se si guarda la convenzionata e l’ospedaliera; amarezza per il rischio...