Trapianti. Cuore, fegato e rene. In dieci anni quasi 40 mila interventi. I numeri del Centro Nazionale 

Trapianti. Cuore, fegato e rene. In dieci anni quasi 40 mila interventi. I numeri del Centro Nazionale 

Trapianti. Cuore, fegato e rene. In dieci anni quasi 40 mila interventi. I numeri del Centro Nazionale 
Nel periodo 2000-2013 sono stati effettuati 4222 i trapianti di cuore, 13.466 di fegato e 21.673 di rene. La sopravvivenza dell'organo a un anno dal trapianto è avvenuta rispettivamente nell'82,5%, nell'86,2% e nel 92% dei casi. L'indice di sopravvivenza del cuore a un anno dal trapianto si è molto ridotta nel 2013 rispetto al 2000, aumenta invece quello dei trapianti di fegato. CUORE - FEGATO - RENE

Pubblicata la valutazione di qualità dell'attività del trapianto di organi nel periodo 2000-2013, per opera del Centro Nazionale Trapianti. Tra cuore, fegato e rene ci sono stati in totale 39.410 trapianti tra 2000 e 2013, di cui 4.271 di cuore, 13.466 di fegato e 21.673 di rene. Raffrontando i dati emergono alcune informazioni di rilievo come l'indice di sopravvivenza del cuore a un anno dal trapianto che se nel 2000 era dell'85%, nel 2013 si è ridotto al 76,3%, ma anche che se nel 2000 ci sono stati 730 trapianti di fegato, nel 2013 questi sono stati ben 995, un aumento considerevole.
 
Cuore. Dal 2000 al 2013 ci sono stati in Italia 4.271 trapianti di cuore, di cui 306 i casi pediatrici. Se nel 2000 i trapianti erano stati 293, nel 2013 sono stati 219. I donatori over 50 sono stati 824 mentre gli over 50 riceventi sono stati 2470. Se nel 2000 l'indice di sopravvivenza dell'organo a un anno dal trapianto era all'85%, nel 2013 si è ridotto al 76,3%. Per tutto il periodo 2000-2013 la media di sopravvivenza dell'organo a un anno dal trapianto è stata dell'82,5%. 1.521 i casi complessi e 1.288 hanno avuto precedentemente un altro intervento chirurgico. Per quel che riguarda la condizione lavorativa dei pazienti trapiantati l'89,9% lavorano o sono nelle condizioni di farlo, del rimanente il 5,4% non lavora per scelta, il 2,1% non lavora per malattia mentre l'1,8% è ospedalizzato.

Fegato. Per quel che riguarda i trapianti di fegato dal 2000 al 2013 ci sono stati 13.466 trapianti, di cui 937 casi pediatrici. Se nel 2000 c'erano stati 730 trapianti, nel 2013 il dato è molto aumentato fino a 995 casi di trapianto di fegato. Se l'indice di sopravvivenza dell'organo a un anno dal trapianto nel 2000 era stato dell'86%, nel 2013 il dato è rimasto sostanzialmente stabile all'86,4%. Per tutto il periodo 2000-2013 la media di sopravvivenza dell'organo a un anno dal trapianto è stata dell'86,2%. 5.094 i donatori over 60 e 7.696 i riceventi over 60. 2.309 i casi complessi, 571 quelli effettuati con tecnica split, 1.418 con ischemia sopra i 600 minuti e 374 le eccedenze. Per quel che riguarda la riabilitazione dei pazienti, il 78% lavorano o sono nelle condizioni di farlo mentre il 5,5% non lavora per scelta, il 4,1% non lavora per malattia e l'8,7% è ospedalizzato.

Rene. Infine per quanto concerne i trapianti di rene, nel periodo 2000-2013 i trapianti sono stati 21.673 e 773 i casi pediatrici, 981 i casi combinati adulti e pediatrici. Se nel 2000 c'erano stati 1.305 trapianti, nel 2013 sono stati 1.499. L'indice di sopravvivenza dell'organo a un anno dal trapianto era del 92% nel 2000 e del 92,6% nel 2013. Per tutto il periodo 2000-2013 la media di sopravvivenza dell'organo a un anno dal trapianto è stata del 92%. 5.263 i donatori over 60 e 9.172 i riceventi over 50, 5090 i casi complessi, 942 quelli combinati, 1.274 i casi di rene doppio, 7.586 i casi di ischemia superiore ai 900 minuti. L'89% dei pazienti oggi lavora o è nelle condizioni di farlo, il 3,1% non lavora per scelta, il 2,7% non lavora per malattia eil 3,6% è ospedalizzato. 
 
Lorenzo Proia

Lorenzo Proia

12 Febbraio 2016

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