Un sistema fiscale progressivo dà la felicità

Un sistema fiscale progressivo dà la felicità

Un sistema fiscale progressivo dà la felicità
Uno studio condotto in 54 Stati mostra che quanto più ampia è la forbice tra le aliquote applicate per tassare i redditi, tanto maggiore è il benessere percepito dai cittadini.

Arriva a pennello uno studio condotto da ricercatori dell’University of Virginia, dell’University of Toronto at Mississauga e dell’University of Illinois.
Mentre in Italia si discute di manovra, contributi di solidarietà e aliquote, il gruppo di ricercatori nordamericani ha scoperto che nella ricetta della felicità un peso a quanto pare non irrilevante è svolto dal sistema fiscale vigente nel paese in cui si vive.
In particolare, “quanto più progressive sono le aliquote applicate dal paese tanto più felici sono i cittadini”, ha commentato Shigehiro Oishi della University of Virginia sintentizzando i risultati dello studio che verrà pubblicato sulla rivista Psychological Science.
Lo studio si basa su dati piuttosto solidi, rilevati dalla Gallup – probabilmente la più grande azienda di sondaggi al mondo – in 54 Stati, per un totale di quasi 60 mila cittadini interpellati. Ai volontari sono state poste domande sul benessere percepito e su indicatori utile a misurarlo oggettivamente. Inoltre non sono mancate le domande su aspetti politici o civici. Questi dati sono stati poi messi in relazione con la progressività della tassazione vigente nei diversi Stati, che è stata quantificata come la differenza tra le aliquote minime e massime che vengono applicate per tassare i redditi.
I risultati sono stati inequivocabili: maggiore è la progressività della tassazione maggiore è la felicità percepita dai cittadini. Una felicità, ha spiegato Oishi, “che può essere spiegata con un maggior grado di soddisfazione per le politiche pubbliche, come quelle abitative, l’educazione o i trasporti”. E su cui non incide, invece, la spesa assoluta in servizi pubblici.
“Se l’obiettivo della società è rendere felici i cittadini – ha aggiunto – allora le politiche fiscali contano. Alcune di esse, come la maggiore progressività, sembrano essere in grado di avvicinare le persone alla felicità”, ha concluso Oishi. 

07 Settembre 2011

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