Vaccino Covid e fibrosi cistica. Soddisfazione dei pazienti per inserimento tra le priorità

Vaccino Covid e fibrosi cistica. Soddisfazione dei pazienti per inserimento tra le priorità

Vaccino Covid e fibrosi cistica. Soddisfazione dei pazienti per inserimento tra le priorità
La Lega Italiana Fibrosi Cistica onlus sottolinea che le persone con fibrosi cistica, trapiantate e in lista di attesa di trapianto sono ‘estremamente vulnerabili’ e perciò ‘prioritarie’ nell’ordine delle categorie di cittadini da vaccinare. “Il prossimo passo sarà facilitare il percorso di accesso alla vaccinazione per la popolazione con fibrosi cistica candidata, lavorando in stretta sinergia con le Istituzioni competenti e con le Regioni per l’uniformità di accesso”.

L’aggiornamento del Piano nazionale vaccini recepisce le nostre indicazioni e considera le persone con fibrosi cistica prioritarie nell’accesso ai vaccini anti-Covid nella fase 2 della campagna vaccinale”..

Così in una nota la Lega Italiana Fibrosi Cistica onlus (Lifc).

“Il Piano Nazionale Vaccini appena aggiornato, sottolinea la Lifc, considera le persone con fibrosi cistica, trapiantate e in lista di attesa di trapianto, come ‘estremamente vulnerabili’ e pertanto ‘prioritarie’ nell’ordine delle categorie di cittadini da vaccinare dopo quelle della fase 1 (operatori sanitari e sociosanitari, personale ed ospiti dei presidi residenziali per anziani, anziani over 80 anni). Ministero della Salute, Commissario per l’Emergenza, Aifa, Iss e Agenas, che hanno curato l’informativa con l’aggiornamento del Piano Nazionale, discussa in Conferenza Stato-Regioni, nel fissare l’ordine di priorità, hanno adottato come criterio quello del maggior rischio di letalità correlato al Covid-19, recependo, nel caso delle persone con fibrosi cistica, le indicazioni della Lega Italiana Fibrosi Cistica”..

L’Associazione di Pazienti infatti, in una nota trasmessa alle Istituzioni, evidenziava la condizione di particolare fragilità delle persone con fibrosi cistica, che se colpite da infezioni virali di tipo respiratorio, soprattutto se gravi come la Sars-CoV-2 corrono il rischio di grave peggioramento delle condizioni cliniche per le caratteristiche stesse della malattia di base. Alla luce di queste informazioni che dimostrano la fragilità̀ delle persone con fibrosi cistica, LIFC chiedeva che fossero inserite come prioritarie nelle categorie di cittadini da vaccinare nella seconda fase della campagna vaccinale.


 


Nel piano si rileva una distinzione tra persone estremamente vulnerabili e persone con aumentato rischio clinico se infettate da Sars-Cov-2. Per estremamente vulnerabili si intendono quei pazienti che, per danno d’organo pre-esistente o in ragione di una compromissione della risposta immunitaria a Sars-CoV-2, hanno un rischio particolarmente elevato di sviluppare forme gravi o letali dai 16 anni di età.


 


Nella seconda categoria rientrano invece quei pazienti affetti da patologie o situazioni di compromissione immunologica che possono aumentare il rischio di sviluppare forme severe di Covid-19 seppur senza quella connotazione di gravità riportata per le persone estremamente vulnerabili.

“Il prossimo passo sarà facilitare il percorso di accesso alla vaccinazione per la popolazione con fibrosi cistica candidata, lavorando in stretta sinergia con le Istituzioni competenti e con le Regioni per l’uniformità di accesso – afferma Gianna Puppo Fornaro, Presidente LIFC – parallelamente dobbiamo garantire la vaccinazione ai caregiver e ai familiari dei pazienti di età inferiore ai 16 anni. In questa fase abbiamo tutelato un’ampia fascia della popolazione con fibrosi cistica, lavoreremo per proteggere quei giovani che per età non possono essere ancora vaccinati”.

L’aggiornamento del Piano, ricorda infine la Federazione, precisa che “le persone estremamente vulnerabili saranno immunizzate con i vaccini a RNA messaggero (BioNTech/Pfizer e Moderna) in quanto non introduce nelle cellule di chi si vaccina il virus vero e proprio, ma solo l’informazione genetica che serve alla cellula per costruire copie della proteina Spike. Se, in un momento successivo, la persona vaccinata entra nuovamente in contatto con il SARS-CoV-2, il suo sistema immunitario riconoscerà il virus e sarà pronto a combatterlo. L’mRNA del vaccino non resta nell’organismo, ma si degrada poco dopo la vaccinazione. Entrambi i vaccini offrono una imponente risposta immunitaria dopo due dosi distanziate di tre o quattro settimane. Sono stati studiati su decine di migliaia di partecipanti con i più rigorosi metodi scientifici”.

10 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Scopri i servizi di Club

Club trasforma i bisogni quotidiani dei Professionisti Sanitari in soluzioni digitali concrete: meno stress, più tempo per te.

  • Corsi ECM online

    Oltre 200 Corsi ECM

    Corsi rilevanti per tutte le specializzazioni

    Formati interattivi e coinvolgenti

  • Elenco Professionisti

    Profilo professionale online

    Networking multidisciplinare

    Più visibilità e contatti

  • Risorse pratiche

    Tool e calcolatori online

    Moduli facsimile scaricabili

    Supporto per lavoro e vita privata

  • Servizi legali e assicurativi

    Consulenze legali e assicurative

    Lettere di diffida, pareri legali, valutazione polizze e sinistri

    Polizza di Tutela Legale (in collaborazione con DAS – Gruppo Generali)

  • Sconti, coupon e convenzioni

    Oltre 12.000 codici sconti per risparmiare sugli acquisti

    Convenzioni con partner legali e assicurativi

    Convenzioni per noleggio auto, luce e gas

  • Telemedicina

    Televisite e follow-up da remoto

    Agenda online

    Pagamenti digitali, diretti e sicuri

  • Edicola digitale

    Abbonamento gratuito a 7.000+ riviste e quotidiani

    Accesso immediato da PC, tablet o smartphone

    Audio-ascolto degli articoli

  • Programma fedeltà PREMIATI

    Punti PREMIATI ad ogni utilizzo del Club

    Catalogo con premi esclusivi

    Premi da riscattare subito

Mpox. Identificato virus ricombinante con elementi genomici dei cladi Ib e IIb
Mpox. Identificato virus ricombinante con elementi genomici dei cladi Ib e IIb

Documentata la ricombinazione dei ceppi del virus del vaiolo delle scimmie (Mpxv), con la segnalazione di due casi di un ceppo ricombinante composto dai cladi Ib e IIb. È quanto...

Pandemie, scatta l’alleanza globale. Canada ed Europa firmano un piano operativo congiunto
Pandemie, scatta l’alleanza globale. Canada ed Europa firmano un piano operativo congiunto

Un ponte sanitario tra Europa e Canada per affrontare insieme le minacce infettive del futuro. È il cuore dell'intesa siglata oggi tra il Centro europeo per la prevenzione e il...

Poliomielite. Oms prequalifica un nuovo nOPV2 orale e rafforza la risposta globale
Poliomielite. Oms prequalifica un nuovo nOPV2 orale e rafforza la risposta globale

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha prequalificato un ulteriore nuovo vaccino orale contro la poliomielite di tipo 2 (nOPV2) , rafforzando ulteriormente la fornitura globale di un vaccino al centro degli sforzi per...

Sicurezza sugli sci. “Senza casco e su piste difficili fino a 7 volte più probabilità di finire in ospedale”. L’avvertimento dell’Iss
Sicurezza sugli sci. “Senza casco e su piste difficili fino a 7 volte più probabilità di finire in ospedale”. L’avvertimento dell’Iss

Piste affollate, velocità elevate e condizioni della neve, mancato uso del casco: sono questi i fattori che possono aumentare il rischio di andare incontro a infortuni mentre si scia. L’analisi è...