Virus respiratorio sinciziale. Oms prequalifica il vaccino materno multidose: obiettivo proteggere più neonati nel mondo

Virus respiratorio sinciziale. Oms prequalifica il vaccino materno multidose: obiettivo proteggere più neonati nel mondo

Virus respiratorio sinciziale. Oms prequalifica il vaccino materno multidose: obiettivo proteggere più neonati nel mondo

La nuova formulazione multidose di RSVpreF (Abrysvo) dovrebbe rendere la vaccinazione materna meno costosa e più facile da somministrare, soprattutto nei Paesi sostenuti da Gavi. Ogni anno l’RSV causa oltre 3,6 milioni di ricoveri e circa 100mila decessi tra i bambini sotto i 5 anni

L’Organizzazione mondiale della sanità ha prequalificato la formulazione in flaconcino multidose del vaccino materno contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), RSVpreF (Abrysvo). Un passaggio che, secondo l’Oms, potrà contribuire ad ampliare la protezione dei neonati dalle forme gravi di malattia respiratoria e dalla polmonite, rendendo la vaccinazione materna meno costosa e più facile da somministrare, in particolare nei Paesi sostenuti da Gavi, l’Alleanza per i vaccini.

La decisione segue la prequalificazione da parte dell’Oms della formulazione monodose dello stesso vaccino, avvenuta nel marzo 2025, e la successiva decisione di Gavi, nel luglio dello stesso anno, di istituire un programma di vaccinazione materna contro l’RSV. L’obiettivo è proteggere neonati e bambini nei primi mesi di vita da una delle principali cause di malattie respiratorie e ricovero a livello mondiale.

Il peso dell’RSV resta infatti particolarmente elevato. Secondo le stime riportate dall’Oms, ogni anno il virus provoca oltre 3,6 milioni di ricoveri e circa 100mila decessi tra i bambini di età inferiore ai 5 anni. Quasi la metà delle morti si verifica nei bambini con meno di sei mesi, proprio la fascia di età che può essere protetta attraverso l’immunizzazione materna. E le disuguaglianze sono marcate: circa il 97% dei decessi per RSV avviene nei Paesi a basso e medio reddito, dove l’accesso alle cure di supporto è limitato. In molti casi, sottolinea l’Oms, i bambini muoiono a casa prima ancora di riuscire a raggiungere una struttura sanitaria.

La formulazione multidose del vaccino materno, sviluppata con il sostegno della Gates Foundation e caratterizzata da un costo più contenuto, dovrebbe facilitare la pianificazione e l’introduzione su larga scala del vaccino nei programmi nazionali di immunizzazione.

La vaccinazione materna è progettata per proteggere il bambino durante i primi sei mesi di vita, grazie al trasferimento degli anticorpi dalla madre al bambino prima della nascita. Per favorire un adeguato passaggio degli anticorpi, l’Oms raccomanda la somministrazione di RSVpreF alle donne in gravidanza nel terzo trimestre, a partire dalla 28ª settimana.

Per ridurre a livello globale il peso delle forme gravi di malattia da RSV, l’Oms raccomanda infine a tutti i Paesi di introdurre nei propri programmi nazionali una delle due strategie preventive: la vaccinazione materna con RSVpreF oppure l’anticorpo monoclonale nirsevimab.

11 Settembre 2026

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