Malattie mentali. A Vasto il pregiudizio si combatte a scuola

Malattie mentali. A Vasto il pregiudizio si combatte a scuola

Malattie mentali. A Vasto il pregiudizio si combatte a scuola
A pochi giorni dall’episodio di Avezzano, dove il Dg della Asl 1 Abruzzo è intervenuto per rassicurare i genitori sulla totale assenza di contatto tra i bambini e i pazienti del Cim con sede nello stesso complesso della scuola, arriva dalla Asl 2 Abruzzo una iniziativa diametralmente opposta, con il Cim che promuove una serie di incontri nei Licei contro lo stigma, anche con la testimonianza di alcuni pazienti.

“E’ un dato di fatto: i malati di mente restano ancora emarginati, perché nella nostra società, per quanto emancipata, sono difficili da scardinare stigma e pregiudizio. Che rendono difficile qualunque percorso di reinserimento”. Nasce da questa considerazione il progetto del Centro salute mentale di Vasto, diretto da Massimo Di Giannantonio, finalizzato ad attivare un percorso informativo-esperienziale rivolto agli studenti delle ultime classi del Polo liceale “Pantini-Pudente”.

“Si guarda con imbarazzo a chi soffre di disturbi mentali – spiega in una nota Giovanni Colonna, psicologo che ha strutturato il progetto in collaborazione con Anna Nanni –  che finisce con l’essere discriminato e tenuto sempre ai margini, con grave danno per i percorsi di cura, riabilitazione e riacquisizione di un ruolo sociale attivo. Un atteggiamento che è frutto di un pregiudizio culturale che lascia i pazienti psichici senza chance, come fossero condannati per sempre. Parlarne a scuola, dunque, diventa una strada obbligata, perché solo la conoscenza  può portare a considerare la diversità non come elemento di discriminazione ed esclusione ma come risorsa”.

Il progetto è articolato in una serie di incontri in classe, nel corso dei quali vengono illustrati i percorsi cognitivi implicati nella formazione di un giudizio, proiettati film sul tema e spiegate caratteristiche e espressioni dei disturbi mentali.  Previste anche testimonianze di pazienti in recovery, vale a dire inseriti in un processo di cambiamento teso a migliorare la propria condizione di salute e benessere.

Il progetto si concluderà a marzo con una giornata di stage presso il Centro di riabilitazione psicosociale di Vasto.

28 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Medicina interna. Fadoi: “Il 60% dei ricoverati ha più di 75 anni. Il nuovo Ssn parta dalla complessità”
Medicina interna. Fadoi: “Il 60% dei ricoverati ha più di 75 anni. Il nuovo Ssn parta dalla complessità”

Circa il 60% dei ricoveri in area medica riguarda pazienti con più di 75 anni e oltre il 70% presenta almeno tre patologie croniche contemporaneamente. Numeri che, secondo Fadoi, impongono...

Obesità. In Calabria primo passo verso l’Osservatorio permanente regionale
Obesità. In Calabria primo passo verso l’Osservatorio permanente regionale

Un Osservatorio permanente sull’obesità per monitorare l’andamento del fenomeno, verificare l’attuazione delle politiche sanitarie e promuovere interventi concreti di prevenzione sul territorio. È il progetto su cui stanno lavorando Federsanità...

Parti gravemente pretermine. Ars Toscana analizza 657 bambini: per il 32,2% difficoltà di linguaggio e per il 28,8% nella motricità
Parti gravemente pretermine. Ars Toscana analizza 657 bambini: per il 32,2% difficoltà di linguaggio e per il 28,8% nella motricità

Nascere gravemente prematuro può avere un impatto sulla salute e lo sviluppo neuroevolutivo. Lo conferma l’esperienza della Toscana nel follow-up dei bambini nati gravemente pretermine (età gestazionale minore di 32...

Veneto. Dal 19 ottobre vaccini in farmacia contro influenza e Covid (ma non solo)
Veneto. Dal 19 ottobre vaccini in farmacia contro influenza e Covid (ma non solo)

Al via la campagna vaccinale 2026-2027, farmacie del Veneto in prima linea nella somministrazione dell’antinfluenzale. Si parte lunedì 19 ottobre e la rete delle farmacie è pronta a scendere in...