Arbovirosi. Iss: 265 casi confermati di Dengue (+38 dalla scorsa settimana), 594 di West Nile (+73)

Arbovirosi. Iss: 265 casi confermati di Dengue (+38 dalla scorsa settimana), 594 di West Nile (+73)

Arbovirosi. Iss: 265 casi confermati di Dengue (+38 dalla scorsa settimana), 594 di West Nile (+73)

Nell’ultimo bollettino i dati dal 1° gennaio all’8 settembre 2026. Confermati anche 25 casi di Chikungunya, 3 di Zika virus e 12 di Usutu. Per il West Nile notificati 41 decessi, con una letalità (calcolata sulle forme neuroinvasive autoctone finora segnalate e confermate) del 13,3% contro il 15,0% dello stesso periodo del 2025.

Arbovirosi, aumentano i casi di Dengue e West Nile in Italia, secondo i dati del sistema di sorveglianza dell’Istituto superiore di sanità. Dal 1° gennaio all’8 settembre 2026 risultano 265 casi confermati di Dengue, rispetto ai 227 della settimana precedente, e 594 casi confermati di infezione da West Nile Virus nell’uomo, contro i 521 del report precedente.

Dengue
Per quanto riguarda la Dengue, dei 265 casi, 24 sono autoctoni, mentre tutti gli altri sono associati a viaggi all’estero. Nel 56% dei casi il luogo di esposizione indicato sono le Maldive. Non si registra alcun decesso.

Sono stati identificati due episodi di trasmissione locale:
– un focolaio composto da 20 casi confermati di infezione, tutti sintomatici, con esposizione in un Comune della provincia di Livorno, in Toscana. Sono attualmente in corso ulteriori indagini epidemiologiche e attività di contrasto al vettore;
– un altro focolaio composto da 4 casi confermati di infezione, tutti sintomatici, con esposizione in alcuni Comuni della provincia di Lecce, in Puglia. Anche in questo caso sono in corso ulteriori indagini epidemiologiche e attività di contrasto al vettore.

West Nile
Il bollettino settimanale registra registra 594 casi confermati di infezione di West Nile virus nell’uomo. Di questi, 306 si sono manifestati nella forma neuroinvasiva, compresi 5 casi importati: uno dalle Maldive, uno dalla Francia, uno dal Belgio, uno dalla Grecia e uno dai Paesi Bassi.

Il bollettino segnala inoltre 81 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 202 casi di febbre, di cui uno importato dal Burkina Faso, 4 casi con altri sintomi e un caso asintomatico.

Tra i casi confermati sono stati notificati 41 decessi, di cui uno relativo a un caso importato. La letalità, calcolata sulle forme neuroinvasive autoctone finora segnalate e confermate, è pari al 13,3%, rispetto al 15,0% nello stesso periodo del 2025. Nello stesso periodo del 2025 erano stati segnalati 582 casi, con 39 decessi.

Salgono a 79 le Province con dimostrata circolazione del WNV, appartenenti a 19 Regioni, rispetto alle 75 Province di 19 Regioni del bollettino precedente.

Chikungunya
Dal 1° gennaio all’8 settembre sono inoltre stati registrati 25 casi confermati di Chikungunya. Uno di questi è stato identificato come autoctono, mentre tutti gli altri sono associati a viaggi all’estero. Nel 42% dei casi il luogo di esposizione indicato sono le Seychelles. Non si registra alcun decesso.

Zika virus
Sono 3 i casi di Zika virus, tutti associati a viaggi all’estero. Non si registra alcun decesso.

Usutu virus
Nello stesso periodo sono stati segnalati 12 casi di Usutu virus: 7 in Lombardia, uno in Emilia-Romagna, uno nelle Marche, uno nel Lazio, uno in Piemonte e uno in Veneto.

10 Settembre 2026

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