Covid. Casi e decessi in calo a livello globale. Ma in alcuni Paesi la tendenza è inversa. In Europa aumenti dei contagi del 92% in Francia

Covid. Casi e decessi in calo a livello globale. Ma in alcuni Paesi la tendenza è inversa. In Europa aumenti dei contagi del 92% in Francia

Covid. Casi e decessi in calo a livello globale. Ma in alcuni Paesi la tendenza è inversa. In Europa aumenti dei contagi del 92% in Francia
Lo rileva l’ultimo rapporto Oms che ha fotografato la situazione nelle ultime quattro settimane (dal 13 marzo al 9 aprile). Se contagi e morti sono infatti in calo, rispettivamente del 28% e del 30%, contrariamente alla tendenza generale, sono stati registrati importanti aumenti dei casi e dei decessi nelle regioni del Sud-est asiatico e del Mediterraneo orientale e in diversi singoli paesi in altre Regioni. IL RAPPORTO.

Negli ultimi 28 giorni (dal 13 marzo al 9 aprile) sono stati segnalati 3 milioni di nuovi casi e oltre 23.000 decessi, in calo rispettivamente del 28% e del 30% rispetto ai 28 giorni precedenti (dal 13 febbraio al 12 marzo).

Contrariamente alla tendenza generale, sono stati registrati importanti aumenti dei casi segnalati e dei decessi nelle regioni del Sud-est asiatico e del Mediterraneo orientale e in diversi singoli paesi in altre Regioni.

Al 9 aprile 2023, sono stati segnalati a livello globale oltre 762 milioni di casi confermati e oltre 6,8 milioni di decessi.

A livello regionale, il numero di nuovi casi segnalati è diminuito in quattro delle sei regioni dell’OMS: Africana (-45%), Pacifico occidentale (-39%), Americhe (-33%) ed Europea (-22%); mentre sono aumentati nel Sud-est asiatico (+481%) e nel Mediterraneo Orientale (+144%).

Il numero di decessi segnalati è diminuito in quattro regioni: Pacifico occidentale (-62%), Americhe (-37%), Africana (-24%) ed Europea (-12%); mentre è aumentato nel Mediterraneo orientale (+138%) e nel Sud-est asiatico (+109%).

A livello nazionale, il numero più alto di nuovi casi è stato segnalato dagli Stati Uniti d’America (455.939 nuovi casi; -50%), Federazione Russa (291.895 nuovi casi; -17%), Repubblica di Corea (275.126 nuovi casi;con un andamento simile al precedente periodo di 28 giorni), Brasile (233.734 nuovi casi; +51%) e Francia (213.308 nuovi casi; +92%).

Il numero più alto di nuovi decessi è stato riportato dagli Stati Uniti d’America (5.571 nuovi decessi; -40%), Regno Unito (2.708 nuovi decessi; -13%), Brasile (1.246 nuovi decessi; -24%), Russia (984 nuovi decessi; simile al precedente periodo di 28 giorni) e Germania (903 nuovi decessi; -52%).

Regione Europea
La Regione Europea ha segnalato oltre un milione di nuovi casi, con una diminuzione del 22% rispetto al precedente periodo di 28 giorni.

Il numero più alto di nuovi casi è stato segnalato dalla Federazione Russa (291.895 nuovi casi; 200,0 nuovi casi ogni 100 000; -17%), Francia (213.308 nuovi casi; 328,0 nuovi casi ogni 100.000; +92%) e Germania (108.787 nuovi casi; 130,8 nuovi casi ogni 100.000; -68%).

Il numero di nuovi decessi è diminuito del 12% rispetto al precedente periodo di 28 giorni, con 9.844 nuovi decessi segnalati.

Il maggior numero di nuovi decessi è stato segnalato dal Regno Unito (2.708 nuovi decessi; 4,0 nuovi decessi ogni 100.000; -13%), Federazione Russa (984 nuovi decessi; <1 nuovo decesso ogni 100.000; simile al precedente periodo) e Germania (903 nuovi decessi; 1,1 nuovi decessi ogni 100.000 abitanti; -52%).

15 Aprile 2023

© Riproduzione riservata

116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’

C’è un numero che in Europa esiste da quasi vent’anni e che dovrebbe servire a una cosa estremamente semplice: evitare che ogni bisogno sanitario finisca al pronto soccorso. È il...

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia

Sono stati 3.150 i casi di tubercolosi notificati in Italia nel 2024 con un incremento dell’8,9% rispetto all’anno precedente e un tasso di notifica pari a 5,3 casi per 100mila...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...