Covid. Il bollettino: oggi 163 nuovi casi e 13 decessi. Crescono i pazienti ricoverati in ospedale

Covid. Il bollettino: oggi 163 nuovi casi e 13 decessi. Crescono i pazienti ricoverati in ospedale

Covid. Il bollettino: oggi 163 nuovi casi e 13 decessi. Crescono i pazienti ricoverati in ospedale
Dato in crescita rispetto a ieri quando i nuovi casi erano stati 114. In calo invece il numero dei decessi che ieri erano stati 17. La Regione con più casi è sempre la Lombardia con 63. Zero decessi in Emilia Romagna, Liguria, Marche, Pa Trento, Campania, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Pa Bolzano, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Zero nuovi casi in Marche, Pa Trento, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Umbria, Valle d’Aosta, Basilicata e Molise.

Ad oggi, 15 luglio, il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 243.506, con un incremento di 163 nuovi casi (ieri erano 114). La Regione con più casi è sempre la Lombardia con 63 nuovi casi.
 
Zero decessi in Emilia Romagna, Liguria, Marche, Pa Trento, Campania, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Pa Bolzano, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata.
 
Zero nuovi casi in Marche, Pa Trento, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Umbria, Valle d’Aosta, Basilicata e Molise.
 
Il numero totale di attualmente positivi è di 12.493 con un calo di 426 assistiti rispetto a ieri. Tra gli attualmente positivi, 57 sono in cura presso le terapie intensive, con un calo di 3 pazienti rispetto a ieri.
 
Sono 797 persone sono ricoverate con sintomi, con un aumento di 20 pazienti rispetto a ieri. Sono 11.639 (-443) le persone in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.
 
I deceduti sono 13 (ieri erano 17) e portano il totale a 34.997. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 196.016, con un incremento di 575 persone rispetto a ieri.
 
La regione Basilicata ha comunicato un ricalcolo: ha eliminato 1 caso inserito erroneamente come nuovo positivo, la regione Calabria ha comunicato che dei 54 soggetti positivi posti in isolamento domiciliare, 13 sono stati trasferiti a Roma, in apposita struttura (Ospedale Celio).

15 Luglio 2020

© Riproduzione riservata

116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’

C’è un numero che in Europa esiste da quasi vent’anni e che dovrebbe servire a una cosa estremamente semplice: evitare che ogni bisogno sanitario finisca al pronto soccorso. È il...

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia

Sono stati 3.150 i casi di tubercolosi notificati in Italia nel 2024 con un incremento dell’8,9% rispetto all’anno precedente e un tasso di notifica pari a 5,3 casi per 100mila...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...