Covid. Il bollettino: oggi 22.930 nuovi casi e 630 decessi. Scende il numero degli attualmente positivi

Covid. Il bollettino: oggi 22.930 nuovi casi e 630 decessi. Scende il numero degli attualmente positivi

Covid. Il bollettino: oggi 22.930 nuovi casi e 630 decessi. Scende il numero degli attualmente positivi
Alto il numero dei guariti (31.395). In discesa (come ogni lunedì) i tamponi che sono stati 148.945 (ieri 188.747). Il rapporto tra positivi e tamponi si attesta al 15,3% (ieri 15%). Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono la Lombardia (+5.289), il Piemonte (+1.730), il Veneto (+2.540), la Campania (+2.158), il Lazio (+2.341), l’Emilia Romagna (+2.347) e la Toscana (+1.323).

Sono 22.930 (rispetto ai 28.337 di ieri) i nuovi casi registrati oggi dal monitoraggio quotidiano del ministero della Salute. Un numero inferiore rispetto a ieri ma con oltre 40 mila tamponi in meno

In discesa (come ogni lunedì) come dicevamo i tamponi che sono stati 148.945 (ieri 188.747). Il rapporto tra positivi e tamponi si attesta al 15,3% (ieri 15%). I decessi sono invece 630 rispetto ai 562 di ieri. Salgono ancora i ricoveri: 418 in più in regime ordinario (33.610 totali) e 9 in più in terapia intensiva (sono 3.810 in tutto).
 
Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono la Lombardia (+5.289), il Piemonte (+1.730), il Veneto (+2.540), la Campania (+2.158), il Lazio (+2.341), l’Emilia Romagna (+2.347) e la Toscana (+1.323).
 
Gli attualmente positivi sono in calo  796.894 (-9.098 rispetto a ieri), i guariti 584.493 (+31.395) e i morti 50.453 mentre salgono a 1.431.795 i casi totali di contagio dall'inizio della pandemia.
 
La Regione Emilia Romagna comunica che in seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati sono stati eliminati 3 casi in quanto giudicati non casi COVID-19. La Regione Friuli Venezia Giulia comunica che i nuovi casi di oggi comprendono 70 positività rilevate da laboratori privati nel periodo 9-21 novembre.

 

23 Novembre 2020

© Riproduzione riservata

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia

Sono stati 3.150 i casi di tubercolosi notificati in Italia nel 2024 con un incremento dell’8,9% rispetto all’anno precedente e un tasso di notifica pari a 5,3 casi per 100mila...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...

Natalità. Istat: “Fecondità scende ancora a 1,14 figli per donna, prosegue il calo delle nascite ma popolazione stabile grazie alle migrazioni”
Natalità. Istat: “Fecondità scende ancora a 1,14 figli per donna, prosegue il calo delle nascite ma popolazione stabile grazie alle migrazioni”

Cala ancora il numero di nascite in Italia: 355mila nel 2025, il 3,9% in meno rispetto al 2024. La fecondità scende a 1,14 figli per donna. La popolazione resta però...