Covid. Il bollettino: risalgono i morti, oggi sono 262. Scende però sempre il numero dei malati

Covid. Il bollettino: risalgono i morti, oggi sono 262. Scende però sempre il numero dei malati

Covid. Il bollettino: risalgono i morti, oggi sono 262. Scende però sempre il numero dei malati
Rispetto a ieri in lieve aumento anche i nuovi casi. I guariti totali arrivano a 115.288 (+2.747). Prosegue il calo dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva così come quello degli attualmente positivi. Al Nord sempre più alto il numero dei casi, soprattutto in Lombardia e Piemonte. Oggi zero nuovi casi in Basilicata e Sardegna. 

I casi di nuovo Coronavirus in Italia sono saliti a 223.096 (+992 rispetto a ieri pari al +0,4%), tra cui 115.288 persone guarite (+2.747 rispetto a ieri pari al +2,4%) e 31.368 deceduti (+262 rispetto a ieri pari al +0,8%). Le persone attualmente positive sono quindi 76.440 (-2.017 rispetto a ieri pari al -2,6%). Complessivamente sono stati effettuati 2.807.504 tamponi (+71.876 rispetto a ieri). Nello specifico le persone sottoposte a tampone sono state 1.820.083.
 
Questi i dati principali dell’aggiornamento odierno forniti dalla Protezione Civile. Il numero dei nuovi casi è in aumento rispetto a ieri. Risale invece sopra i 200 il numero dei decessi: oggi sono 262 in un giorno. Prosegue sempre la discesa anche per gli attualmente positivi e lo svuotamento degli ospedali. In Lombardia soprattutto numeri ancora alti considerando le altre Regioni. Oggi zero nuovi casi in Basilicata e Sardegna.
 
Ad oggi il numero di persone tuttora positive (esclusi deceduti e guariti) nelle singole Regioni risulta il seguente: 29.956 i malati in Lombardia (-76 rispetto a ieri pari al -0,3%), 6.301 in Emilia Romagna (-201 pari al -3,1%), 4.718 in Veneto (-302 pari al -6%), 11.891 in Piemonte (-600 pari al -4,8%), 2.904 nelle Marche (-109 pari al -3,6%), 1.765 in Campania (-50 pari al -2,8%), 2.660 in Liguria (-58 pari al -2,1%), 3.388 in Toscana (-175 pari al -4,9%), 4.096 nel Lazio (-139 pari al -3,3%), 770 in Friuli Venezia Giulia (-9 pari al -1,2%), 1.854 in Sicilia (-35 pari al -1,9%), 2.253 in Puglia (-69 pari al -3%), 1.482 in Abruzzo (-7 pari al -0,5%), 505 nella Pa di Trento (-68 pari al -11,9%), 229 in Molise (-2 pari al -0,9%), 92 in Umbria (-14 pari al -13,2%), 380 in provincia di Bolzano (-33 pari al -8%), 524 in Calabria (-27 pari al -4,9%), 465 in Sardegna (-26 pari al -5,3%), 80 in Valle d’Aosta (-13 pari al -14%) e 1127 in Basilicata (-4 pari al -3,1%).
 
Le vittime sono 15.296 in Lombardia (111 in più di ieri pari al +0,7%), 3.930 in Emilia Romagna (+25 pari al +0,6%), 1.743 in Veneto (+31 pari al +1,8%), 974 nelle Marche (+3 pari al +0,3%), 3.493 in Piemonte (+33 pari al +1%), 1.329 in Liguria (+15 pari al +1,1%), 595 nel Lazio (+18 pari al +3,1%), 317 in Friuli Venezia Giulia (+1 pari al +0,3%), 379 in Abruzzo (+4 pari al +1,1%), 973 in Toscana (+9 pari al +0,9%), 394 in Campania (+0), 141 in Valle d’Aosta (+0), 448 nella Pa di Trento (+2 pari al +0,4%), 290 nella Pa di Bolzano (+0), 263 in Sicilia (+1 pari al +0,4%), 125 in Sardegna (+5 pari al +4,2%), 95 in Calabria (+2 pari al +2,2%), 22 in Molise (+0), 73 in Umbria (+1 pari a +1,4%), 27 in Basilicata (+0) e 461 in Puglia (+1 pari al +0,2%).
 
Delle persone attualmente positive (76.440) sono ricoverate con sintomi 11.453 (-719 pari a -5,9% rispetto a ieri), 855 (-38 pari a -4,3%) sono in terapia intensiva, mentre 64.132 (-1.260 pari al -1,9%) si trovano in isolamento domiciliare.

14 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’

C’è un numero che in Europa esiste da quasi vent’anni e che dovrebbe servire a una cosa estremamente semplice: evitare che ogni bisogno sanitario finisca al pronto soccorso. È il...

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia

Sono stati 3.150 i casi di tubercolosi notificati in Italia nel 2024 con un incremento dell’8,9% rispetto all’anno precedente e un tasso di notifica pari a 5,3 casi per 100mila...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...