Covid. Il bollettino: salgono i nuovi casi, oggi sono 289. Sei i decessi, in calo rispetto ai 12 di ieri

Covid. Il bollettino: salgono i nuovi casi, oggi sono 289. Sei i decessi, in calo rispetto ai 12 di ieri

Covid. Il bollettino: salgono i nuovi casi, oggi sono 289. Sei i decessi, in calo rispetto ai 12 di ieri
Non si registrano nuovi casi solo in Umbria e Basilicata. Crescono gli attualmente positivi e le persone in isolamento domiciliare. I guariti sono 275 per un totale di 199.031. Le Regioni con il maggior numero di nuovi casi positivi sono la Lombardia con 46 casi, il Veneto con 42, il Lazio con 34 e l'Emilia Romagna con 28.

Crescono anche oggi i nuovi casi di Covid segnalati dal bollettino quotidiano: 289 oggi contro i 212 di ieri. Il totale sale a 246.776. A livello regionale si registrano 46 nuovi casi in Lombardia (ieri erano 53), mentre sono sopra i 20 i nuovi positivi Veneto (42), Lazio (34) ed Emilia Romagna (28).
 
Non si registrano nuovi casi solo in Umbria e Basilicata.
 
In calo invece il numero dei decessi, oggi sono 6 in più rispetto a ieri quando erano stati 12. I 6 decessi in più di oggi sono stati registrati in Piemonte (1), Emilia Romagna (1) e 4 in Veneto.
 
Il totale delle vittime sale a 35.129. I guariti sono 275 (ieri 163), per un totale di 199.031.
 
In aumento il numero degli attualmente positivi, 7 per un totale complessivo di 12.616. In calo invece il numero di ricoverati in regime ordinario, 18 in meno (731 in tutto). Calano ancora le terapie intensive, -2 oggi e 38 in tutta Italia, con 11 regioni su 20 che segnano 'zero' alla casella dei malati più gravi.
 
Le persone in isolamento domiciliare sono 11.820 (+27 rispetto a ieri).
 
La P.A. BOLZANO comunica che ha effettuato un ricalcolo: ha eliminato 1 caso perché inserito due volte; l'incremento odierno dei nuovi casi positivi è +5.
 

 

29 Luglio 2020

© Riproduzione riservata

116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’

C’è un numero che in Europa esiste da quasi vent’anni e che dovrebbe servire a una cosa estremamente semplice: evitare che ogni bisogno sanitario finisca al pronto soccorso. È il...

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia

Sono stati 3.150 i casi di tubercolosi notificati in Italia nel 2024 con un incremento dell’8,9% rispetto all’anno precedente e un tasso di notifica pari a 5,3 casi per 100mila...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...