Covid. La nuova mappa Ecdc. Situazione italiana in miglioramento

Covid. La nuova mappa Ecdc. Situazione italiana in miglioramento

Covid. La nuova mappa Ecdc. Situazione italiana in miglioramento
L'Italia migliora nettamente il suo status con quasi tutte le Regioni in colore arancione (che indica un'incidenza di casi sotto i 150 ogni 100mila abitanti), una in verde (Molise, con un'incidenza sotto i 50 casi) e solo tre regioni in rosso (Valle d'Aosta, Basilicata e Calabria, con una incidenza sopra i 150 casi ma inferiore ai 500).

Pubblicato oggi dall’Ecdc il nuovo aggiornamento della mappa di rischio delle Regioni europee datato 3 giugno. L'Italia migliora nettamente il suo status con quasi tutte le Regioni in colore arancione (che indica un'incidenza di casi sotto i 150 ogni 100mila abitanti), una in verde (Molise, con un'incidenza sotto i 50 casi) e solo tre regioni in rosso (Valle d'Aosta, Basilicata e Calabria, con una incidenza sopra i 150 casi ma inferiore ai 500).
 
 
Una situazione che ci vede in linea con una buona fetta d'Europa (come noi la Germania e la maggior parte dell'Europa orientale, mentre ampie zone in rosso caratterizzano ancora la Francia e la Spagna).
 
Questi colori, se l'ultima proposta della Commissione UE per il green pass dovesse essere accolta, assumeranno una notevole importanza per le eventuali limitazioni alla circolazione che ogni singolo stato membro potrebbe comunque adottare pur con il green pass in vigore.
 
La Commissione ha infatti proposto che i singoli stati che dovessere decidere di introdurre limitazioni a prescindere dal green pass dovrebbero farlo in base ai colori della mappa Ecdc e in particolare prevedendo eventualmente che:
– in provenienza dalle zone verdi: nessuna limitazione;
– in provenienza dalle zone arancioni: possibile obbligo di test preliminare alla partenza (antigenico rapido o PCR);
– in provenienza dalle zone rosse: possibile obbligo di quarantena in mancanza di test preliminare alla partenza (antigenico rapido o PCR);
– in provenienza dalle zone rosso scuro: viaggi non essenziali da scoraggiare fortemente; test e quarantena ancora obbligatori.
 
Ricordiamo comunque che le aree della mappa Ecdc non corrispondono alle fasce a colore italiane ma sono così contrassegnate:
– verde se il tasso di notifica di 14 giorni è inferiore a 25 casi su 100.000 e il tasso di positività del test inferiore al 4%;
 
– arancione se il tasso di notifica di 14 giorni è inferiore a 50 casi per 100.000 ma il tasso di positività del test è del 4% o superiore o, se il tasso di notifica di 14 giorni è compreso tra 25 e 150 casi per 100.000 e il tasso di positività del test è inferiore al 4%;
 
– rosso, se il tasso di notifica del caso COVID-19 cumulativo di 14 giorni è compreso tra 50 e 150 e il tasso di positività del test per l'infezione da COVID-19 è del 4% o superiore, o se il tasso di notifica del caso di COVID-19 cumulativo di 14 giorni è maggiore di 150 ma minore di 500;
 
– rosso scuro, se il tasso di notifica del caso COVID-19 cumulativo di 14 giorni è pari o superiore a 500;
 
– grigio se le informazioni sono insufficienti o se il tasso di test è inferiore a 300 casi su 100000.
 

 

03 Giugno 2021

© Riproduzione riservata

Farmacie Ue: 46 milioni di accessi al giorno e 47 servizi sanitari attivi. Il rapporto Pgeu: “Centrali contro la carenza di farmaci”
Farmacie Ue: 46 milioni di accessi al giorno e 47 servizi sanitari attivi. Il rapporto Pgeu: “Centrali contro la carenza di farmaci”

Il ruolo delle farmacie di comunità in Europa non è mai stato così strategico. È quanto emerge dal rapporto annuale 2025 del Pharmaceutical Group of the European Union (Pgeu, l'organismo...

Telemedicina, quanto vale la cura a distanza?
Telemedicina, quanto vale la cura a distanza?

La sanità passa sempre più dallo schermo. Con questo occorre capire se e quanto perde in umanità dei rapporti medico/paziente. Prenotare una televisita, inviare esami al medico, essere monitorati a...

Quella malsana passione per le classifiche in sanità ha contagiato pure le liste di attesa
Quella malsana passione per le classifiche in sanità ha contagiato pure le liste di attesa

Alcuni giorni fa sono uscito su Il Sole 24 Ore dei dati sulle liste di attesa delle prestazioni ambulatoriali nelle varie Regioni italiane. I dati sono tratti dalla Piattaforma Nazionale...

Speranza di vita. Italia al top nella Ue con 84,1 anni
Speranza di vita. Italia al top nella Ue con 84,1 anni

Nel 2024 l’Italia si conferma al vertice dell’Unione europea per speranza di vita alla nascita. Secondo i dati preliminari diffusi da Eurostat, l’aspettativa di vita media nell’Ue ha raggiunto 81,7...