Covid. Oggi 4.452 nuovi casi e 201 decessi. Tasso positività all’1,7%

Covid. Oggi 4.452 nuovi casi e 201 decessi. Tasso positività all’1,7%

Covid. Oggi 4.452 nuovi casi e 201 decessi. Tasso positività all’1,7%
Scendono i ricoveri in area non critica (-485 rispetto a ieri) e in Terapia intensiva (-65). Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Lombardia (598), Campania (598), Piemonte (437), Sicilia (411), Puglia (407) e Lazio (348).

Sono 4.452 (rispetto ai 3.455 di ieri) i nuovi casi registrati oggi dal monitoraggio quotidiano del Ministero della Salute che porta il totale dei casi dall’inizio della pandemia a 4.167.025. 
 
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 262.864 (ieri erano stati 118.924) con un rapporto positivi tamponi al 1,7% rispetto al 2,9% di ieri.

In aumento i decessi. Oggi ne vengo segnalati 201 rispetto ai 140 di ieri per un totale di 124.497. Scendono i ricoveri in area non critica (-485 rispetto a ieri) e in Terapia intensiva (-65).
 
Riguardo alle Terapie intensive si segnalano però 86 nuovi ingressi (ieri erano stati 69) con numeri più alti in Lombardia (16), Campania (14), Lazio (11), Piemonte (8) e Puglia (8).

Attualmente risultano comunque ospedalizzati 11.539 pazienti in area non critica e 1.689 in TI. Scendono poi di 7.033 unità anche le persone in isolamento domiciliare che oggi risultano essere 302.080 (ieri erano 309.113).
 
Continuano a salire i guariti (+11.831 rispetto a ieri) che sono ormai 3.727.220 e scendono gli attualmente positivi (-7.583) per un totale di 315.308.
 
Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Lombardia (598), Campania (598), Piemonte (437), Sicilia (411), Puglia (407) e Lazio (348).
 
La regione Abruzzo comunica che del totale decessi comunicato in data odierna, 2 casi sono avvenuti nei giorni scorsi.
La regione Emilia Romagna comunica che dal totale dei positivi sono stati eliminati 3 casi dichiarati nei giorni precedenti, in quanto positivi al test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.
La P.A. di Bolzano rettifica il dato dei ricoverati in T.I. comunicato ieri (17.05.21) che viene corretto in 7 (nessuna dimissione, 1 ingresso); inoltre comunica che tra gli 85 nuovi casi confermati da test molecolare, 21 derivano da test antigenici successivamente confermati da PCR. La regione Puglia comunica che alcuni casi confermati da test antigenico essendo stati successivamente confermati da test molecolare sono stati riclassificati tra quest'ultimi.

 

18 Maggio 2021

© Riproduzione riservata

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...

Natalità. Istat: “Fecondità scende ancora a 1,14 figli per donna, prosegue il calo delle nascite ma popolazione stabile grazie alle migrazioni”
Natalità. Istat: “Fecondità scende ancora a 1,14 figli per donna, prosegue il calo delle nascite ma popolazione stabile grazie alle migrazioni”

Cala ancora il numero di nascite in Italia: 355mila nel 2025, il 3,9% in meno rispetto al 2024. La fecondità scende a 1,14 figli per donna. La popolazione resta però...

Riforma della sanità territoriale al palo. Gimbe: “A rischio obiettivi Pnrr”
Riforma della sanità territoriale al palo. Gimbe: “A rischio obiettivi Pnrr”

La riforma dell’assistenza territoriale, pilastro del Pnrr Missione Salute per avvicinare la sanità ai cittadini, è ancora ben lontana dall’essere realmente operativa. Al 31 dicembre 2025 solo 66 Case della...

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi
La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

La guerra in Iran sta colpendo la sanità mondiale attraverso canali che il dibattito pubblico fatica ancora a mettere a fuoco, concentrato com’è sui prezzi della benzina e sul petrolio....