Covid. Oms: “In Italia decessi calano dell’11% in una settimana ma il numero dei morti per Covid resta ancora molto alto”

Covid. Oms: “In Italia decessi calano dell’11% in una settimana ma il numero dei morti per Covid resta ancora molto alto”

Covid. Oms: “In Italia decessi calano dell’11% in una settimana ma il numero dei morti per Covid resta ancora molto alto”
Questa settimana nella Regione europea sono stati segnalati oltre 24.000 nuovi decessi, con una diminuzione del 5% rispetto alla settimana precedente. Il maggior numero di decessi nella Federazione Russa, Italia e Turchia. Per la terza settimana consecutiva calano i nuovi casi.

Per la terza settimana consecutiva calano i casi di contagio Covid nella Regione europea dell’Oms. Lo certifica il rapporto settimanale dell’Oms che annovera oltre 7,2 milioni di nuovi casi nell’ultima settimana ma con un calo del 26% rispetto alla settimana precedente.
 
La regione ha registrato un picco alla fine di gennaio. Un solo paese, l’Islanda, ha riportato un aumento superiore al 20% questa settimana.
 
Il numero più alto di nuovi casi è stato segnalato in Russia (1.236.910 nuovi casi pari a 847,6 nuovi casi ogni 100.000 abitanti con una calo settimanale del 7%); Germania (1.218.465 nuovi casi paro a 1.465,1 nuovi casi ogni 100.000 con un calo dell’8%) e Turchia (599.596 nuovi casi pari a 710,9 nuovi casi ogni 100.000 abitanti con un calo del 12%).
 
Sempre questa settimana nella Regione sono stati segnalati oltre 24.000 nuovi decessi, con una diminuzione del 5% rispetto alla settimana precedente.
Il maggior numero di decessi nella Federazione Russa (5.252 nuovi decessi pari a 3,6 nuovi decessi ogni 100.000 abitanti con un incremento settimanale del 9%), Italia (2.024 nuovi decessi pari a 3,4 nuovi decessi per
100.000 abitanti con un calo settimanale dell’11%) e Turchia (1.922 nuovi decessi pari a 2,3 nuovi decessi ogni 100.000 abitanti con un incremento dell’11%).
 
A livello globale, durante la settimana dal 14 al 20 febbraio 2022, il numero di nuovi casi e decessi COVID-19 è diminuito rispettivamente del 21% e dell'8% rispetto alla settimana precedente.
 
Nelle sei regioni dell'OMS sono stati segnalati oltre 12 milioni di nuovi casi e oltre 67.000 nuovi decessi.
 
Al 20 febbraio 2022, sono stati segnalati oltre 422 milioni di casi confermati e oltre 5,8 milioni di decessi a livello globale.
A livello regionale, la regione del Pacifico occidentale ha registrato un aumento del 29% del numero di nuovi casi settimanali, mentre tutte le altre regioni hanno riportato diminuzioni. Il numero di nuovi decessi settimanali è aumentato nelle regioni del Pacifico occidentale (+21%) e dell'Africa (+20%) ed è diminuito nel sud-est asiatico (-37%), nelle regioni delle Americhe (-9%), nelle regioni europee (-5%) e del Mediterraneo orientale (-4%).

23 Febbraio 2022

© Riproduzione riservata

116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’

C’è un numero che in Europa esiste da quasi vent’anni e che dovrebbe servire a una cosa estremamente semplice: evitare che ogni bisogno sanitario finisca al pronto soccorso. È il...

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia

Sono stati 3.150 i casi di tubercolosi notificati in Italia nel 2024 con un incremento dell’8,9% rispetto all’anno precedente e un tasso di notifica pari a 5,3 casi per 100mila...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...