Covid. Oms: nel mondo casi in lieve aumento ma in calo i decessi

Covid. Oms: nel mondo casi in lieve aumento ma in calo i decessi

Covid. Oms: nel mondo casi in lieve aumento ma in calo i decessi
E' stato questo l'andamento del virus Sars-CoV-2 a livello mondiale nei 28 giorni che vanno dall'11 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024, rispetto ai 28 giorni precedenti. Quanto allo scenario delle varianti di Sars-CoV-2, nel mondo è attualmente JN.1 la variante d'interesse (Voi) che sta circolando di più, la più diffusa. IL RAPPORTO

Lieve aumento dei casi di Covid (+4% in un mese) e calo del 26% nei decessi. E’ stato questo l’andamento del virus Sars-CoV-2 a livello mondiale nei 28 giorni che vanno dall’11 dicembre 2023 al 7 gennaio 2024, rispetto ai 28 giorni precedenti. Mentre la variante JN.1 continua la sua ascesa raddoppiando la sua presenza, in valori assoluti sono stati oltre 1,1 milioni i contagi censiti e 8.700 i morti segnalati, con il contatore globale che da inizio pandemia ha superato i 774 milioni di casi e i 7 milioni di decessi. E’ l’ultimo aggiornamento diffuso dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Nel bollettino si fa il punto anche sui nuovi ricoveri e le terapie intensive di pazienti Covid: entrambe queste voci hanno registrato un aumento complessivo del 40% e del 13%, con oltre 173mila ricoverati e 1.900 in intensiva.

Quanto allo scenario delle varianti di Sars-CoV-2, nel mondo è attualmente JN.1 la variante d’interesse (Voi) che sta circolando di più, la più diffusa. E’ ora segnalata da 71 Paesi e già nell’ultima settimana del 2023 (numero 52) aveva raggiunto una quota pari a circa il 66% delle totale delle sequenze raccolte, rispetto a circa il 25% nella settimana 48, quindi più che raddoppiata nell’arco di un mese. Il suo `genitore´, cioè la variante battezzata Pirola sui social (BA.2.86), è invece stabile e ha pesato per il 7,8% sul totale sequenze, rispetto al 7% della settimana 48. Un iniziale rapporto di `risk evaluation´ per JN.1 è stato pubblicato dall’Oms il 19 dicembre 2023, con una valutazione complessiva di basso rischio per la salute pubblica a livello globale basata sulle evidenze disponibili.

23 Gennaio 2024

© Riproduzione riservata

Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%
Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%

Dopo l’impennata degli investimenti provocata dalla pandemia di Covid-19, la spesa destinata a prevenire, preparare e affrontare le grandi minacce sanitarie globali ha cominciato a scendere. Ma soprattutto resta caratterizzata...

Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi
Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi

Il nuovo tariffario della specialistica supera la logica dei prezzi amministrati sganciati dalla realtà. Ma apre una questione: lo stesso prezzo nazionale può davvero garantire gli stessi LEA in territori...

Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale
Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale

Le malattie croniche non sono soltanto una delle principali sfide per i sistemi sanitari, ma rappresentano anche un freno strutturale alla crescita economica. Cancro, malattie cardiovascolari, diabete e broncopneumopatia cronica...

Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità
Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità

Sono 26.920 i campioni prelevati in Italia nel 2025 nell’ambito del Piano nazionale residui (PNR), sui quali sono state effettuate complessivamente 419.571 determinazioni analitiche. I campioni risultati non conformi sono...