Emergenza sanitaria. Focus sulle Centrali Operative nel Quaderno di Monitor di Agenas

Emergenza sanitaria. Focus sulle Centrali Operative nel Quaderno di Monitor di Agenas

Emergenza sanitaria. Focus sulle Centrali Operative nel Quaderno di Monitor di Agenas
Standard di servizio, modelli organizzativi, tipologie di attività ed esperienze regionali nel supplemento alla rivista di Agenas sulle Co. Mantoan: “L’auspicio è che fornisca spunti di riflessione per tutti gli stakeholder, per contribuire assieme alla definizione degli standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale e ospedaliera attualmente in discussione, a supportare il Ssn e le Regioni nell’affrontare le sfide future”. IL QUADERNO

“Con questo nuovo Quaderno – Supplemento alla rivista Monitor, l’Agenzia intende rappresentare lo stato dell’arte delle Centrali Operative (CO) in Italia, definire le principali caratteristiche e le funzioni di tutti i servizi compresi nelle CO e iniziare a delineare il lungo percorso di accreditamento e di standardizzazione delle molteplici attività di queste fondamentali strutture territoriali”.
 
Così l’Agenas che spiega in una nota com, partendo da approfondimenti riguardanti le Centrali Operative 112 e 118, con contribuiti che evidenziano gli attuali standard tecnologici e organizzativi raggiunti, si arriva ad analizzare lo stato di attuazione su base nazionale delle Centrali Operative 116/117 e delle Centrali Operative Territoriali (COT), considerando funzioni, personale, strutture e tecnologie necessarie per il loro funzionamento.
 
“Oltre a quelle già tradizionalmente attive nell’ambito dell’emergenza urgenza, quali le Centrali 118 e 112, e quelle esistenti in alcune Regioni per le attività del territorio – scrive nell’editoriale Domenico Mantoan, Direttore generale Agenas – sono stati sperimentati e rapidamente implementati, su tutto il territorio nazionale, modelli innovativi di Centrale, a diversa organizzazione (regionale, aziendale, distrettuale), consentendo di affrontare le fasi più critiche della pandemia con la medesima finalità: rafforzare l’assistenza sanitaria di prossimità […].
 
Abbiamo ritenuto quindi doveroso iniziare una discussione sull’apporto atteso dalle diverse tipologie di Centrali presenti sul territorio, rispetto alle funzioni che ciascuna di esse svolge e alle tecnologie necessarie per renderle funzionali agli obiettivi assegnati, considerando anche i tempi ristretti entro i quali ci viene richiesto di adempiere a massici interventi di implementazione e rimanendo in linea con le indicazioni di carattere nazionale in tema di PNRR.
 
Speriamo – prosegue Mantoan – che il presente Quaderno di Monitor fornisca spunti di riflessione per tutti gli stakeholder interessati e che contribuisca, assieme alla definizione degli standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale e ospedaliera attualmente in discussione, a supportare il SSN e le Regioni nell’affrontare le sfide future”.

17 Gennaio 2022

© Riproduzione riservata

116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’

C’è un numero che in Europa esiste da quasi vent’anni e che dovrebbe servire a una cosa estremamente semplice: evitare che ogni bisogno sanitario finisca al pronto soccorso. È il...

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia

Sono stati 3.150 i casi di tubercolosi notificati in Italia nel 2024 con un incremento dell’8,9% rispetto all’anno precedente e un tasso di notifica pari a 5,3 casi per 100mila...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...