Eurostat. Il 15% degli europei ha problemi a concentrarsi e di memoria. Italia sotto la soglia del 10%

Eurostat. Il 15% degli europei ha problemi a concentrarsi e di memoria. Italia sotto la soglia del 10%

Eurostat. Il 15% degli europei ha problemi a concentrarsi e di memoria. Italia sotto la soglia del 10%
Se si considera la soglia di rischio di povertà (AROP), emergono notevoli disparità nella percentuale di persone che presentano difficoltà di memoria o di concentrazione. Tra le persone non a rischio, a livello UE, il 13,9% ha segnalato tali difficoltà, mentre la cifra sale al 19,9% per le persone a rischio di povertà

Nel 2022, il 14,9% delle persone nell’UE ha segnalato difficoltà moderate o gravi a ricordare o a concentrarsi. Tra i paesi dell’UE, le percentuali più elevate di persone con difficoltà di memoria o di concentrazione sono state registrate in Finlandia (33,6%), Danimarca (26,7%), Paesi Bassi (26,0%), Svezia (25,2%) ed Estonia (24,9%). Al contrario, le percentuali più basse sono state riportate a Cipro (5,7%), Malta (6,5%), Irlanda (7,3%), Bulgaria (7,9%) e Ungheria (8%). L’Italia si piazza nella parte bassa della classifica, una buona notizia, con una percentuale pari a meno del 10%. E’ quanto emerge da nuovi dati Eurostat.

Se si considera la soglia di rischio di povertà (AROP), emergono notevoli disparità nella percentuale di persone che presentano difficoltà di memoria o di concentrazione.
Tra le persone non a rischio, a livello UE, il 13,9% ha segnalato tali difficoltà, mentre la cifra sale al 19,9% per le persone a rischio di povertà. Alcuni paesi dell’UE hanno registrato disparità superiori a 20 punti percentuali (pp) nelle difficoltà segnalate nel ricordare e nel concentrarsi tra gli individui a rischio di povertà e quelli non a rischio. Nello specifico, il divario registrato in Croazia è pari a 23,9 pp (il 16,2% delle persone non a rischio povertà dichiara difficoltà di memoria o di concentrazione, contro il 40,1% delle persone a rischio povertà) e in Estonia è pari a 21,2 pp (19,4% rispetto alle persone a rischio povertà). 40,6%). Differenze significative sono state osservate anche in Lettonia (16,2 pp), Svezia (15,8 pp) e Paesi Bassi (14,3 pp).

29 Gennaio 2024

© Riproduzione riservata

World’s Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek
World’s Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek

È stata pubblicata la nuova classifica mondiale World’s Best Hospitals 2026, realizzata da Newsweek in collaborazione con Statista, che individua i 250 ospedali più importanti del pianeta. La graduatoria tiene...

La svolta digitale nei pagamenti: più trasparenza e qualità
La svolta digitale nei pagamenti: più trasparenza e qualità

Tra piattaforme informatiche, DRG e LEA, il Servizio sanitario evolve verso modelli più trasparenti e orientati alla qualità. Uno dei temi più interessanti riguarda come cambieranno le remunerazioni in relazione...

Corte dei conti: “Ssn sotto pressione, divari territoriali e nodi strutturali ancora irrisolti”
Corte dei conti: “Ssn sotto pressione, divari territoriali e nodi strutturali ancora irrisolti”

Nella Relazione presentata all’inaugurazione dell’anno giudiziario, la Procura generale della Corte dei conti conferma le criticità strutturali del Servizio sanitario nazionale. Si tratta di temi che affondano le radici nel...

Aumentare dell’11% gli studi clinici in UE vale 35mila pazienti curati e 3 mln di giorni di malattia prevenuti all’anno
Aumentare dell’11% gli studi clinici in UE vale 35mila pazienti curati e 3 mln di giorni di malattia prevenuti all’anno

Oltre 35mila europei potranno trarre beneficio dall’accesso a trattamenti medici innovativi (e potenzialmente salvavita) se l’Unione Europea riuscirà ad aumentare dell’11% studi e trial clinici all’interno del proprio territorio, percentuale...