Giornata mondiale salute/3. Lorenzin: “Nostro Ssn è modello globale di cui essere orgogliosi e che dobbiamo rafforzare e tutelare”

Giornata mondiale salute/3. Lorenzin: “Nostro Ssn è modello globale di cui essere orgogliosi e che dobbiamo rafforzare e tutelare”

Giornata mondiale salute/3. Lorenzin: “Nostro Ssn è modello globale di cui essere orgogliosi e che dobbiamo rafforzare e tutelare”
"Il nostro Paese, è annoverato dall’Oms tra i migliori al mondo, e come ha ricordato anche recentemente l’Ocse si conferma ai vertici mondiali per l’aspettativa di vita e registra ottimi indicatori di salute sulle principali patologie così come un’elevata qualità delle cure. Certo, le sfide che abbiamo davanti sono ancora tante e un tassello fondamentale su cui lavorare incessantemente è la prevenzione". Questo il messaggio della ministra della Salute sulla sua pagina Facebook.

"Oggi si celebra la Giornata mondiale della Salute e l'Oms ha scelto come tema di quest’anno la copertura sanitaria universale che dev’essere un obiettivo globale da raggiungere nel 2030. In questa ricorrenza vale la pena ricordare che il nostro Servizio Sanitario Nazionale universalistico, che proprio quest’anno compie 40 anni, così come lo sperimentiamo quotidianamente, incarna proprio il messaggio lanciato dall’Oms. Il rispetto della dignità umana, che deriva dal diritto di essere curato e assistito, soprattutto e a maggior ragione, se si è deboli e fragili (economicamente, socialmente, psicologicamente) è infatti il cardine portante del nostro Ssn". Questo il messaggio lanciato dalla ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, sulla sua pagina Facebook.

"Il nostro Paese, è annoverato dall’Oms tra i migliori al mondo, e come ha ricordato anche recentemente l’Ocse si conferma ai vertici mondiali per l’aspettativa di vita e registra ottimi indicatori di salute sulle principali patologie così come un’elevata qualità delle cure che ogni giorno vengono offerte ai nostri cittadini. Se leggiamo poi i dati del Piano Nazionale Esiti (PNE) edito dall’Agenas, da cui desumere le performance degli ospedali italiani – prosegue la ministra – possiamo trarre qualche elemento di fiducia: per esempio i tassi di mortalità dopo un by-pass coronarico o a trenta giorni da un ictus sono tra i migliori di Europa e la maggior parte delle strutture opera una frattura di femore entro le 48 ore. Ma non solo, l’Italia sta portando a compimento il piano di eradicazione dell’epatite-C, un unicum al mondo, con cui abbiamo già salvato, gratuitamente, oltre 120.000 persone".
 
"Certo, le sfide che abbiamo davanti sono ancora tante, dalle liste d’attesa alle differenze regionali passando per la sostenibilità economica – aggiunge -. E in questo scenario, anche per far fronte all’aumento della popolazione anziana, è innegabile che un tassello fondamentale sia quello di lavorare incessantemente sulla prevenzione. La prevenzione è la prima arma di salute che ha ognuno di noi ed ecco perché in questi anni abbiamo spinto al massimo per promuovere i corretti stili di vita: da una sana alimentazione fino alle campagne contro il fumo, l’abuso di alcol, senza ovviamente dimenticare il Piano nazionale e la Legge sui vaccini, e le numerose iniziative supportate per quanto riguarda l’adesione agli screening e sulla salute della donna, per cui ho istituito una Giornata nazionale".

"Il Servizio sanitario rappresenta, in fondo, per tutti gli Italiani un valore a cui poter far riferimento anche in un momento complesso e difficile del ciclo economico come quello che abbiamo appena trascorso e dal quale stiamo uscendo. Il nostro Ssn è l’affermazione della salute quale diritto universale, incomprimibile, non negoziabile. Insomma, un modello globale, di cui dobbiamo essere orgogliosi e che dobbiamo rafforzare e tutelare ogni giorno incessantemente", conclude Lorenzin.
 

07 Aprile 2018

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