Green Pass. Per una volta copiamo i francesi

Green Pass. Per una volta copiamo i francesi

Green Pass. Per una volta copiamo i francesi
Se i francesi ci hanno imitato sull’introduzione dell’obbligo di vaccinazione per il personale sanitario, forse sarebbe il caso di emularli noi sull’utilizzo del Green Pass (tra l’altro scaricato già da 26 milioni di concittadini). Alcune regioni come il Lazio stanno già facendo pressing. Il Ministero della Salute ci sta pensando. Speriamo non passi troppo tempo

Dal 1° luglio in Italia e nell’Unione Europea è attivo il Certificato Digitale Covid, il cosiddetto Green Pass. Il certificato, ricordiamo attesta l’effettuazione di un tampone nelle 48 ore precedenti, l’avvenuta vaccinazione e la guarigione entro 6 mesi. Il tutto nasce dall’esigenza di poter consentire gli spostamenti all’interno dell’Ue senza dover incorrere in restrizioni come per esempio la quarantena. Anche se giova ricordare come gli Stati membri possono liberamente inserire nuove restrizioni per l’ingresso da alcuni Paesi il cui contagio è in risalita (nella Ue sono sotto i riflettori la Spagna e il Portogallo anche se è probabile che nelle prossime settimane molti altri Stati a causa della variante Delta possano tornare rosse nella mappa settimanale dell’Ecdc).
 
Ma come dimostra la Francia il Green Pass potrebbe servire anche ad altro. Il Governo transalpino ha infatti deciso che il certificato d’ora in poi sarà necessario anche per l’accesso per esempio a bar, ristoranti, centri commerciali, come anche aerei, treni, pullman di lunga percorrenza, strutture mediche. E i risultati si vedono: ventimila appuntamenti al minuto per la vaccinazione anti Covid, per un totale di 926 mila in una sola sera dopo l'annuncio della stretta di Macron.
 
E se quindi la misura ha senz'altro lo scopo di favorire le persone che ancora non l’hanno fatto a vaccinarsi, dall’altro ha anche l’effetto di salvaguardare le libertà di chi già ha deciso di immunizzarsi e che visto il trend in salita dei contagi potrebbe ritrovarsi suo malgrado tra qualche settimana richiuso nelle gabbie a colori delle restrizioni.
 
Se i francesi ci hanno imitato sull’introduzione dell’obbligo di vaccinazione per il personale sanitario, forse sarebbe il caso di emularli noi sull’utilizzo del Green Pass (tra l’altro scaricato già da 26 milioni di concittadini). Alcune regioni come il Lazio stanno già facendo pressing. Il commissario Figliuolo ha aperto all'ipotesi e il Ministero della Salute ci sta pensando. Speriamo non passi troppo tempo. Del resto prima di introdurre un obbligo tout court sarebbe il caso di puntare su una moral suasion più convincente.
 
Luciano Fassari

Luciano Fassari

13 Luglio 2021

© Riproduzione riservata

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...

Natalità. Istat: “Fecondità scende ancora a 1,14 figli per donna, prosegue il calo delle nascite ma popolazione stabile grazie alle migrazioni”
Natalità. Istat: “Fecondità scende ancora a 1,14 figli per donna, prosegue il calo delle nascite ma popolazione stabile grazie alle migrazioni”

Cala ancora il numero di nascite in Italia: 355mila nel 2025, il 3,9% in meno rispetto al 2024. La fecondità scende a 1,14 figli per donna. La popolazione resta però...

Riforma della sanità territoriale al palo. Gimbe: “A rischio obiettivi Pnrr”
Riforma della sanità territoriale al palo. Gimbe: “A rischio obiettivi Pnrr”

La riforma dell’assistenza territoriale, pilastro del Pnrr Missione Salute per avvicinare la sanità ai cittadini, è ancora ben lontana dall’essere realmente operativa. Al 31 dicembre 2025 solo 66 Case della...