In Italia il 42% degli over 16 dichiara di non fare mai sport. Quasi il doppio della media europea

In Italia il 42% degli over 16 dichiara di non fare mai sport. Quasi il doppio della media europea

In Italia il 42% degli over 16 dichiara di non fare mai sport. Quasi il doppio della media europea

In Europa quasi 4 persone su 10 fanno sport raramente o mai, ma l’Italia registra dati ancora peggiori: oltre il 41% degli over 16 dichiara di non praticare alcuna attività sportiva, con percentuali più alte tra le donne. A fronte di una spesa pubblica per lo sport inferiore alla media europea, il nostro Paese è però primo nell’Ue per fatturato dei prodotti sportivi, con 2,2 miliardi di euro.

In Europa quasi il 40% delle popolazione non si dedica mai all’attività sportiva (13,4%) o meno di una volta ogni sette giorni (25,8%). In occasione della Settimana europea dello Sport, i dati Eurostat 2026 certificano che ci sono ancora troppi europei che non hanno integrato correttamente lo sport nella propria vita di tutti i giorni, perdendone di fatto gli effetti positivi. Questo accade mentre i governi dedicano in media lo 0,8% della spesa totale annua ai servizi sportivi per i propri cittadini, nonostante il mondo dello sport produca un fatturato annuo di 8 miliardi di euro per l’Europa.

La situazione italiana

In questo contesto, come se la cava l’Italia? Il nostro Paese supera in negativo la media europea, ponendosi tra gli ultimi posti nella classifica europea. Il 41,4% degli italiani (over 16), infatti, dichiara di non fare mai sport e il 13,3% di farlo meno di una volta a settimana. La situazione peggiora per le donne, in cui la percentuale del “mai” aumenta fino al 44%, contro il 38,6% degli uomini. Di molto sopra la media europea, che si stanzia sul 27% per le donne e sul 25% per gli uomini.

Il numero di persone che non si dedicano allo sport cresce, come è prevedibile, con l’aumentare dell’età, in cui si svolge anche un sorpasso da parte della componente maschile. Gli uomini anziani fanno meno sport delle donne anziane: nella classe 50-64 anni gli uomini che dichiarano di non dedicarsi mai allo sport sono il 42,2% contro il 41,1% delle donne.

Nella classe 16-29 anni il 14,2% dei giovani dichiara di fare sport almeno una volta al giorno, contro il 22,1% che dice di non farlo mai. Tra i giovanissimi che non praticano, il 20,7% sono maschi e il 23,7% sono donne, ripristinando la variazione che si mantiene stabile per le altre fasce di età.

Gli investimenti in impianti sportivi e ricreativi

La prima risposta per migliorare i numeri italiani rispetto alla media europea dovrebbero essere gli investimenti sullo sport e la vita sana. Secondo i dati Eurostat (2024) l’Italia investe circa 6,6 miliardi di euro su servizi sportivi e ricreativi per i cittadini, dunque lo 0,6% della spesa annua totale del paese, in questo caso sotto la media europea.

Eppure, l’Italia deve economicamente molto al mondo dello sport; siamo infatti il paese che fattura di più su prodotti sportivi in assoluto in Europa, per l’equivalente di 2,2 miliardi di euro, seguiti dalla Germania (1,3), l’Austria (1,1) e la Francia (1,0) a prudente distanza. L’Italia è inoltre al quinto posto in Europa per numero di imprese dedicate ai prodotti sportivi, ben 381.

Il messaggio europeo: #BeActive

In occasione della settimana dedicata allo Sport, l’Europa chiede ai suoi cittadini di “restare attivi” e lo fa per il 12esimo anno con lo slogan #BeActive. In sostanza, si chiede a tutti uno sforzo in più per muoversi: correre, camminare, saltare, anche durante piccole pause del lavoro. Cominciare in piccolo, ma con costanza e senza pressioni, per migliorare queste percentuali e trasformare lentamente quel “mai” in “qualche volta”.

Gloria Frezza

23 Settembre 2026

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