Influenza e sindromi simil influenzali. Incidenza stabile con 4,6 casi ogni mille assistiti. Ma i casi di “vera” influenza sono solo il 6%

Influenza e sindromi simil influenzali. Incidenza stabile con 4,6 casi ogni mille assistiti. Ma i casi di “vera” influenza sono solo il 6%

Influenza e sindromi simil influenzali. Incidenza stabile con 4,6 casi ogni mille assistiti. Ma i casi di “vera” influenza sono solo il 6%
Lo rileva l’ultimo rapporto Influnet. Nei bambini sotto i cinque anni, ci sono stati 13,2 casi per mille assistiti (14,7 nella settimana precedente). Nella fascia di età 5-14 anni, 5,35 (era a 6,93), nella fascia 15-64 anni, 4,52 (era a 4,30) e tra gli over 65, incidenza a 2,48 (era a 2,33) casi per mille assistiti. Continua a diminuire la proporzione dei campioni risultati positivi per influenza che sono solo il 6%. Per il resto si tratta di altri virus respiratori tra i quali il virus respiratorio sinciziale, nei bambini molto piccoli, e il Covid. RAPPORTI EPIDEMIOLOGICO E VIROLOGICO.

Nella quindicesima settimana del 2023 (dal 10 al 16 aprile) la curva dell’incidenza delle sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia è stabile rispetto alla settimana precedente con un livello pari a 4,6 casi per mille assistiti (4,7 nella settimana precedente).

I casi stimati, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 274.000, per un totale di circa 13.551.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza.

Nella P.A. di Bolzano, P.A. di Trento, in Molise e Basilicata l’incidenza delle ILI è tornata al livello basale (da 3,16 in giù), mentre nel resto delle Regioni italiane si mantiene ad un livello di intensità media (da 9,37 in giù).

Nei bambini sotto i cinque anni, l’incidenza è pari a 13,2 casi per mille assistiti (14,7 nella settimana precedente). Nella fascia di età 5-14 anni è a 5,35 (era a 6,93), nella fascia 15-64 anni è a 4,52 (era a 4,30) e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni è a 2,48 (era a 2,33) casi per mille assistiti.

Il numero di sindromi simil-influenzali è sostenuto, oltre che dai virus influenzali, anche da altri virus respiratori tra i quali il virus respiratorio sinciziale, nei bambini molto piccoli, e il SARS-CoV-2.

Durante la settimana 15/2023 continua a diminuire la proporzione dei campioni risultati positivi per influenza (6%) rispetto alla settimana precedente (8%).

Nel complesso, dall’inizio della stagione, 6.212 campioni clinici sono risultati positivi al virus influenzale. Di questi, 4.997 sono risultati di tipo A (80,4%) e 1.215 di tipo B (19,6%).

Nell’ambito dei virus A, il sottotipo H3N2 è risultato predominante. Tutti i virus B finora caratterizzati sono risultati appartenere al lineaggio Victoria.

21 Aprile 2023

© Riproduzione riservata

Dipendenze. Nei SerD mancano quasi 2mila professionisti, la proposta del Rapporto Oised: Case di Comunità come portale di prevenzione e primo trattamento. Risparmi fino a 222 milioni
Dipendenze. Nei SerD mancano quasi 2mila professionisti, la proposta del Rapporto Oised: Case di Comunità come portale di prevenzione e primo trattamento. Risparmi fino a 222 milioni

Nei Servizi pubblici per le dipendenze (SerD) italiani mancano 1.976 professionisti rispetto agli standard organizzativi previsti per l'assistenza territoriale. Una carenza che si accompagna a un secondo divario: i servizi...

Stati Uniti. Alle elezioni di Midterm i democratici conquistano Camera e Senato. E la sanità di Trump e Kennedy esce sconfitta: ecco perché
Stati Uniti. Alle elezioni di Midterm i democratici conquistano Camera e Senato. E la sanità di Trump e Kennedy esce sconfitta: ecco perché

Trump ha perso. I democratici hanno ripreso Camera e Senato, e il presidente degli Stati Uniti entra negli ultimi due anni di mandato da ‘anatra zoppa’. Ma il voto di...

Obesità. Efpia: “La politica non pensi solo alla prevenzione. Investire e allinearsi alla scienza”
Obesità. Efpia: “La politica non pensi solo alla prevenzione. Investire e allinearsi alla scienza”

“La questione non è più se l'obesità meriti un trattamento. La questione è se i nostri sistemi sanitari siano pronti ad allineare le politiche alla scienza”. Se lo chiedono Paulina...

Clima e salute. Oms: sei interventi potrebbero salvare 1,6 milioni di vite ogni anno e generare benefici economici per migliaia di miliardi
Clima e salute. Oms: sei interventi potrebbero salvare 1,6 milioni di vite ogni anno e generare benefici economici per migliaia di miliardi

Sistemi di allerta per i rischi sanitari legati al caldo, servizi di acqua potabile resilienti ai cambiamenti climatici, servizi igienico-sanitari di base, strutture per l’igiene e il lavaggio delle mani,...