Malattia di Creutzfeldt-Jakob (CJD). Ema elimina limitazioni per i donatori plasma che hanno trascorso 1 anno o più nel Regno Unito tra l’inizio del 1980 e la fine del 1996 

Malattia di Creutzfeldt-Jakob (CJD). Ema elimina limitazioni per i donatori plasma che hanno trascorso 1 anno o più nel Regno Unito tra l’inizio del 1980 e la fine del 1996 

Malattia di Creutzfeldt-Jakob (CJD). Ema elimina limitazioni per i donatori plasma che hanno trascorso 1 anno o più nel Regno Unito tra l’inizio del 1980 e la fine del 1996 
La misura secondo cui questi donatori dovrebbero essere esclusi dalla donazione di plasma per il frazionamento a causa del rischio di variante Creutzfeldt-Jakob malattia (vCJD), non è più necessaria, ha concluso il CHMP nella sua ultima riunione

L’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha pubblicato il documento di riflessione del Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) sulla malattia di Creutzfeldt-Jakob e sui medicinali derivati dal plasma e dalle urine. In questo documento di riflessione, la raccomandazione secondo cui i donatori che hanno trascorso un periodo cumulativo di 1 anno o più nel Regno Unito tra l’inizio del 1980 e la fine del 1996 dovrebbero essere esclusi dalla donazione di plasma per il frazionamento a causa del rischio di variante Creutzfeldt-Jakob malattia (vCJD), non è più necessaria.

Questa decisione – riporta una nota – si basa sul calo dei casi di vCJD e sull’assenza di una nuova ondata di casi, nonché sulle misure di riduzione del rischio specifici dei medicinali derivati dal plasma, come la riduzione dei prioni durante la produzione. Nel gennaio 2023, l’European Center for Diseases Control and Prevention (ECDC) aveva pubblicato le sue linee guida, in cui si concorda con le conclusioni degli studi modellistici riguardanti un rischio molto basso di trasmissione della vCJD attraverso le trasfusioni di sangue. Il documento raccomandava che ciascun paese valutasse il rischio locale di trasmissione della vCJD attraverso le trasfusioni e bilanci il rischio rispetto alle esigenze di approvvigionamento di plasma. Entrambe le agenzie continueranno a lavorare a stretto contatto per fornire indicazioni tempestive e basate sull’evidenza per supportare un’efficace gestione del rischio e garantire la sicurezza della popolazione europea.

31 Maggio 2024

© Riproduzione riservata

116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’

C’è un numero che in Europa esiste da quasi vent’anni e che dovrebbe servire a una cosa estremamente semplice: evitare che ogni bisogno sanitario finisca al pronto soccorso. È il...

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia

Sono stati 3.150 i casi di tubercolosi notificati in Italia nel 2024 con un incremento dell’8,9% rispetto all’anno precedente e un tasso di notifica pari a 5,3 casi per 100mila...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...