Monitoraggio Covid. Anche questa settimana incidenza, Rt e ricoveri in crescita

Monitoraggio Covid. Anche questa settimana incidenza, Rt e ricoveri in crescita

Monitoraggio Covid. Anche questa settimana incidenza, Rt e ricoveri in crescita
L'incidenza sale a 504 ogni 100.000 abitanti rispetto 441 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono salgono le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è sale al 2,4% rispetto all’1,8% della scorsa settimana. Sale anche il numero dei pazienti in Area non critica che si attestano all’10% rispetto all’8% della settimana precedente. In crescita anche l’indice Rt che si attesta a 1,30. IL REPORT

Prosegue la crescita del numero dei casi diagnosticati di Covid. L’incidenza sale a 504 ogni 100.000 abitanti rispetto 441 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono salgono le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è sale al 2,4% rispetto all’1,8% della scorsa settimana. Sale anche il numero dei pazienti in Area non critica che si attestano all’10% rispetto all’8% della settimana precedente. In crescita anche l’indice Rt che si attesta a 1,30 rispetto all’1,18 della precedente rilevazione. È quanto emerge dal monitoraggio settimanale curato dall’Iss.

Ecco i dati principali emersi dalla cabina di regia:

Sale l’incidenza settimanale a livello nazionale: 504 ogni 100.000 abitanti (07/10/2022 -13/10/2022) vs 441 ogni 100.000 abitanti (30/09/2022 -06/10/2022)

Nel periodo 21 settembre–04 ottobre 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,30 (range 1,15-1,38), in aumento rispetto alla settimana precedente e superiore al valore soglia. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero diminuisce leggermente, ma si trova ancora oltre la soglia epidemica: Rt=1,20 (1,17-1,24) al 04/10/2022 vs Rt=1,28 (1,23-1,32) al 27/09/2022.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva sale al 2,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 13 ottobre) vs 1,8% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 06 ottobre). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 10,0% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 13 ottobre) vs 8,2% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 06 ottobre).

Otto Regioni/PPAA sono classificate a rischio alto, di cui 7 per la presenza di molteplici allerte di resilienza, ai sensi del DM del 30 aprile 2020; altre 12 sono a rischio moderato, solamente una è classificata a rischio basso. Diciotto Regioni/PPAA riportano almeno una allerta di resilienza. Otto Regioni/PPAA riportano molteplici allerte di resilienza.

La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile rispetto alla settimana precedente (11% vs 12%). Stabile anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (54% vs 53%), come anche la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (35% vs 35%).

14 Ottobre 2022

© Riproduzione riservata

Consumo di tabacco. Oms: Regione europea rischia di restare la peggiore al mondo entro il 2030
Consumo di tabacco. Oms: Regione europea rischia di restare la peggiore al mondo entro il 2030

La Regione europea dell’Oms rischia di restare la maglia nera mondiale per consumo di tabacco anche nel 2030. Nonostante anni di politiche di contrasto, la Regione – che comprende 53...

Furti e rapine in farmacia. Nel 2024 calano i reati ma Lombardia e Campania restano nel mirino dei malviventi
Furti e rapine in farmacia. Nel 2024 calano i reati ma Lombardia e Campania restano nel mirino dei malviventi

Calano i reati predatori ai danni delle farmacie italiane, ma la situazione rimane critica in alcune regioni, con Lombardia e Campania in cima alla classifica degli esercizi più esposti. È...

“Parole in cerca d’autore”: il volto nascosto dei caregiver italiani
“Parole in cerca d’autore”: il volto nascosto dei caregiver italiani

Oltre 7 milioni di italiani si prendono cura regolarmente di un familiare con disabilità, fragilità o malattia cronica. Sono i caregiver, e circa il 75%, una schiacciante maggioranza, è composta...

World’s Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek
World’s Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek

È stata pubblicata la nuova classifica mondiale World’s Best Hospitals 2026, realizzata da Newsweek in collaborazione con Statista, che individua i 250 ospedali più importanti del pianeta. La graduatoria tiene...