Monitoraggio Covid. Il virus prosegue la corsa: +44% nuovi casi nell’ultima settimana. Aumentano anche incidenza, Rt e i ricoveri

Monitoraggio Covid. Il virus prosegue la corsa: +44% nuovi casi nell’ultima settimana. Aumentano anche incidenza, Rt e i ricoveri

Monitoraggio Covid. Il virus prosegue la corsa: +44% nuovi casi nell’ultima settimana. Aumentano anche incidenza, Rt e i ricoveri
L’incidenza sale a 52 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 36 della scorsa settimana. Cresce anche l’occupazione dei letti in Area medica che si attesta al 3,8% (era al 3% la scorsa settimana) con un totale di 2.378 ricoverati. Aumenta anche l’occupazione delle terapie intensive (0,9% rispetto allo 0,6% della precedente rilevazione) dove sono ricoverate 76 persone. IL REPORT

Nell’ultima settimana si registrano 30.778 nuovi casi, ancora in aumento rispetto agli 21.316 della scorsa settimana (+44%). L’incidenza sale a 52 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 36 della scorsa settimana. Cresce anche l’occupazione dei letti in Area medica che si attesta al 3,8% (era al 3% la scorsa settimana) con un totale di 2.378 ricoverati. Aumenta anche l’occupazione delle terapie intensive (0,9% rispetto allo 0,6% della precedente rilevazione) dove sono ricoverate 76 persone. È quanto emerge dal bollettino settimanale del Ministero della Salute e dell’Iss.

I decessi sono stati 99, rispetto a 94 di sette giorni fa (+5,3%). Sale il tasso di positività che si attesta al 14,9% rispetto al 12,6% del precedente bollettino. Infine, salgono anche i tamponi: ne sono stati effettuati 206.748 contro i 168.704 della settimana precedente (+22,5%)

La fascia di età che registra il più alto tasso di incidenza settimanale per 100.000 abitanti è la fascia 90+ anni in aumento rispetto alla settimana precedente. L’incidenza è in aumento anche in tutte le altre fasce d’età. L’età mediana alla diagnosi è di 57 anni, sostanzialmente stabile rispetto alle settimane precedenti.

– L’indice di trasmissibilità (Rt) basato sui casi con ricovero ospedaliero al 5 settembre 2023 è pari a 1,20 (1,13 – 1,27), in leggero aumento rispetto alla settimana precedente e ancora sopra la soglia epidemica (Rt=1,12 (1,04 – 1,20), al 29 agosto 2023).

– La percentuale di infezioni riportate in soggetti con almeno un’infezione pregressa (reinfezioni) è stabile intorno al 39%.

– I tassi di malattia grave (ricovero, ricovero in terapia intensiva e decesso) sono stabili o in lieve aumento in tutte le fasce d’età. I tassi di ospedalizzazione e mortalità aumentano con l’età e i tassi più elevati si trovano nella fascia d’età 90+ anni.

– In base ai dati di sequenziamento depositati sulla piattaforma nazionale I-Co-Gen, nell’ultima settimana di campionamento consolidata (21/08/2023 – 27/08/2023, dati all’11 settembre 2023), si conferma per lo più la co-circolazione di ceppi virali ricombinanti omicron riconducibili a XBB, di cui il 13,9% XBB.1.5. Si osserva, una predominanza di sequenze riconducibili a EG.5, discendente di XBB.1.9.2 con mutazione addizionale S: F456L e pari a 43,5% ( in crescita rispetto alle settimane precedenti).

– Nell’ultima settimana di campionamento consolidata (21/08/2023 – 27/08/2023), EG.5.1.1 è risultato essere il sotto-lignaggio più frequente (15,5%) confermando il dato osservato a livello internazionale (GISAID), che riporta una crescita di EG.5.1 (e relativi sotto-lignaggi).

– Alla data di estrazione dei dati (11 settembre 2023) non risultano depositati in I-Co-Gen sequenziamenti attribuibili al lignaggio BA.2.86, oggetto di monitoraggio (VUM) da parte di ECDC e WHO, caratterizzato dalla presenza di numerose mutazioni nella proteina spike rispetto al lignaggio parentale BA.2 ed ai lignaggi XBB attualmente circolanti.

15 Settembre 2023

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