Monitoraggio Covid. Incidenza sempre bassa come i ricoveri. Sale lievemente l’indice Rt

Monitoraggio Covid. Incidenza sempre bassa come i ricoveri. Sale lievemente l’indice Rt

Monitoraggio Covid. Incidenza sempre bassa come i ricoveri. Sale lievemente l’indice Rt
Al 03/04/2024 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,2% (732 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (1,2% al 27/03/2024). In lieve diminuzione l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,2% (22 ricoverati), rispetto alla settimana precedente. IL REPORT

Sempre su livelli bassissimi l’incidenza Covid con meno di 1.000 casi in una settimana. Nell’ultima settimana si registrano 505 nuovi casi positivi con una variazione di -16,3% rispetto alla settimana precedente (n: 603). Sono 21 i deceduti con una variazione di +5,0% rispetto alla settimana precedente (n: 20). Effettuati 95.940 tamponi con una variazione di -20,3% rispetto alla settimana precedente (n: 120.436). Il tasso di positività è dell’0,5% resta invariato rispetto alla settimana precedente (0,5%).

Al 03/04/2024 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,2% (732 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (1,2% al 27/03/2024). In lieve diminuzione l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,2% (22 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,3% al 27/03/2024).

I tassi di ospedalizzazione e mortalità sono più elevati nelle fasce di età più alte, (tasso di ospedalizzazione nella fascia e >90 anni pari a 10 per 1.000.000 ab. e tasso di mortalità nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 1 e 2 per 1.000.000 ab; non sono stati registrati nuovi ricoveri in terapia intensiva nella settimana di osservazione.

Diffusione
L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati aggiornati al 3 aprile 2024 e basato sui casi con ricovero ospedaliero, al 26/03/2024 risulta sotto la soglia epidemica, pari a 0,78 (0,63–0,94), in aumento rispetto alla settimana precedente (Rt=0,63 (0,51–0,76) al 19/03/2024).

L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 28/03/2024 – 03/04/2024 è pari a 1 caso per 100.000 abitanti, stabile rispetto alla settimana precedente (1 caso per 100.000 abitanti nella settimana 21/03/2024 – 27/03/2024).

L’incidenza settimanale (28/03/2024 – 03/04/2024) dei casi diagnosticati e segnalati risulta sostanzialmente invariata nella maggior parte delle Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata è stata riportata nella regione Veneto (1,8 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa in Basilicata, in cui non sono stati riportati nuovi casi nella settimana di osservazione.

La fascia di età che registra il più alto tasso di incidenza settimanale è la fascia >90 anni. L’incidenza settimanale è stabile nella maggior parte delle fasce d’età. L’età mediana alla diagnosi è di 61 anni, stabile rispetto alla settimana precedente.

La percentuale di reinfezioni è il 40% circa, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente.

Varianti

In considerazione dell’attuale situazione epidemiologica e del conseguente ridotto numero di casi e di campioni sequenziati e presenti in I-Co-Gen, non è possibile effettuare stime di frequenza su base settimanale. Nelle ultime quattro settimane disponibili (19/02/2024-17/03/2024), JN.1 si conferma la variante del virus SARS-CoV-2 predominante.

05 Aprile 2024

© Riproduzione riservata

116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’

C’è un numero che in Europa esiste da quasi vent’anni e che dovrebbe servire a una cosa estremamente semplice: evitare che ogni bisogno sanitario finisca al pronto soccorso. È il...

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia

Sono stati 3.150 i casi di tubercolosi notificati in Italia nel 2024 con un incremento dell’8,9% rispetto all’anno precedente e un tasso di notifica pari a 5,3 casi per 100mila...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...