Monitoraggio Covid. Indice Rt scende a 1.01 ma l’incidenza sale ancora. Sicilia passa in giallo

Monitoraggio Covid. Indice Rt scende a 1.01 ma l’incidenza sale ancora. Sicilia passa in giallo

Monitoraggio Covid. Indice Rt scende a 1.01 ma l’incidenza sale ancora. Sicilia passa in giallo
È quanto emerge dal monitoraggio Iss-Ministero della Salute relativo al periodo 16-22 agosto. Per quanto riguarda l'incidenza settimanale si attesta a 77 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 74 della scorsa settimana. La Sicilia gialla da lunedì 30 agosto. “Aumenta l’impatto della malattia COVID-19 sui servizi ospedalieri ma, complessivamente, ancora al di sotto delle soglie di allerta”

Cala ancora a 1,01 l’indice Rt mentre aumenta l'incidenza. È quanto emerge dal monitoraggio dell’epidemia relativo al periodo 16-22 agosto. L’indice di trasmissibilità frena rispetto all’1,1 della scorsa settimana. Cresce il numero dei ricoveri in ospedale con la Sicilia che supera le soglie e apasserà in zona gialla da lunedì. Per quanto riguarda l'incidenza settimanale si attesta a 77 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 74 della scorsa settimana.
 
“E’ in leggero aumento l’incidenza settimanale – si legge nel report – a livello nazionale al di sopra la soglia di 50 casi settimanali per 100.000 abitanti. La trasmissibilità stimata sui casi sintomatici e sui soli casi ospedalizzati è in diminuzione, ma ancora non al di sotto della soglia epidemica. Aumenta l’impatto della malattia COVID-19 sui servizi ospedalieri ma, complessivamente, ancora al di sotto delle soglie di allerta.  Si riduce il numero di Regioni/PPAAA classificate a rischio epidemico moderato, nessuna Regione/PPAA presenta un rischio epidemico alto”.
 
“La circolazione della variante delta – prosegue – rimane largamente prevalente in Italia. Questa variante è dominante nell’Unione Europea ed associata ad un aumento nel numero di nuovi casi di infezione anche in paesi con alta copertura vaccinale. Una più elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione rappresentano gli strumenti principali per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenute da varianti emergenti con maggiore trasmissibilità. È opportuno realizzare un capillare tracciamento, anche attraverso la collaborazione attiva dei cittadini per realizzare il contenimento dei casi; mantenere elevata l’attenzione ed applicare e rispettare misure e comportamenti per limitare l’ulteriore aumento della circolazione virale”.
 
 
Nel periodo 5 – 17 agosto 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,01 (range 0,93– 1,12), in diminuzione rispetto alla settimana precedente, coincidente con la soglia epidemica. Si osserva una lieve diminuzione anche dell’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt=1.04 (1.00-1.09) al 17/8/2021 vs Rt=1.08 (1.03-1.13) al 10/8/2021) che tuttavia non scende al di sotto della soglia epidemica.
 
10 Regioni/PPAA risultano classificate a rischio moderato, secondo il DM del 30 Aprile 2020. Le restanti 11 Regioni risultano classificate a rischio basso.
 
Il tasso di occupazione in terapia intensiva è in aumento al 5,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute), con il numero di persone ricoverate in aumento da 423 (17/08/2021) a 504 (24/08/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale aumenta al 7,1%. Il numero di persone ricoverate in queste aree è in aumento da 3.472 (17/08/2021) a 4036 (24/08/2021).
 
Sei Regioni/PPAA riportano allerte di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza. 
 
In aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (15443 vs 15.021 la settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti aumenta leggermente (34% vs 32% la scorsa settimana). In lieve diminuzione la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (46% vs 47%). Infine, il 21% è stato diagnosticato attraverso attività di screening.
 
Cambi di colore. Da lunedì 30 agosto la Sicilia dovrebbe passare in zona gialla in quanto ha superato le soglie stabilite per quanto riguarda l'occupazione dei letti di area medica (15%) e di terapia intensiva (10%). La Sardegna va vicino a superare le soglie ma resta in zona bianca.
 

 
 

 
 

L.F.

27 Agosto 2021

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