Monitoraggio Covid. Undici Regioni e PA ad alto rischio. Iss e Ministero: “Si va verso scenario 4. Restrizioni ad attività non essenziali e mobilità”
“L’epidemia in Italia è in ulteriore peggioramento, compatibile ancora complessivamente con uno scenario di tipo 3 ma in evoluzione verso uno scenario di tipo 4”. È quanto emerge dall’ultimo report di monitoraggio Covid di Iss e Ministero della Salute relativo al periodo 19-25 ottobre 2020.
Il report evidenzia nero su bianco che in 4 Regioni italiane e una Pa (Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Pa Bolzano) “la velocità di trasmissione è già compatibile con uno scenario 4 con rischio di tenuta dei servizi sanitari nel breve periodo”. Un dato però da prendere con le molle (nello scorso report erano 8 regioni e una Pa nello scenario, 4 ndr.) perché come evidenzia il rapporto “si osserva una sempre maggiore difficoltà a reperire dati completi a causa del grave sovraccarico dei servizi territoriali, questo potrebbe portare a sottostimare la velocità di trasmissione in particolare in alcune Regioni”.
Situazione critica in 11 Regioni e PA. Iss e Ministero pertanto confermano “una situazione complessivamente e diffusamente molto grave sul territorio nazionale con criticità in numerose Regioni/PA italiane. Nella settimana di monitoraggio, 11 Regioni/PA (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Valle d’Aosta e Veneto) sono da considerare a rischio elevato di una trasmissione non controllata di SARS-CoV-2 (anche se Abruzzo, Basilicata, Liguria, Valle d’Aosta e Veneto sono considerate a rischio alto a titolo precauzionale in quanto non valutabili in modo attendibile perché la completezza del dato di sorveglianza è insufficiente al momento della valutazione) e 8 (Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Molise, Pa Bolzano, Pa Trento e Umbria) sono classificate a rischio moderato con probabilità elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese.
A rischio tenuta ospedali. Inoltre questa settimana, per la prima volta, una Regione/PA (la Valle d’Aosta col 59%) ha superato la soglia critica di occupazione in aree mediche (40%)”. Inoltre, esiste un’alta probabilità che 15 Regioni/PA (Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Pa Bolzano, Pa Trento, Puglia, Sicilia e Umbria) superino le soglie critiche di terapia intensiva e aree mediche nel prossimo mese. Da notare però come i dati di Campania, Marche, Toscana, Umbria e Valle d’Aosta “non sono stati considerati affidabili”.
Complessivamente, il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è salito da 750 (18/10) a 1.208 (25/10); mentre il numero di persone ricoverate in aree mediche è passato da 7.131 (18/10) a 12.006 (25/10).
Incidenza in aumento. Questa settimana, inoltre, si osserva un ulteriore forte incremento dei casi che porta l’incidenza cumulativa (dati flusso ISS) negli ultimi 14 gg a 279,72 per 100,000 abitanti nel periodo 12/10-25/10 (vs 146,18 per 100,000 abitanti (periodo 5/10-18/10).
Nello stesso periodo, il numero di casi sintomatici è raddoppiato: da 27.117 (periodo 5/10-18/10) a 54.377 (periodo 12/10-25/10).
Indice Rt a 1,7. Nel periodo 08-21 ottobre 2020, l’Rt calcolato sui casi sintomatici è pari a 1,70 (95%CI: 1,49 – 1,85). Si riscontrano valori di Rt superiori a 1,25 nella maggior parte delle Regioni/PA italiane con valori superiori a 1,5.
Solo un caso su 5 rilevato con contact tracing. Continua a scendere la percentuale dei casi rilevati attraverso attività di tracciamento di contatti (19,2%) mente si continua ad osservare un aumento nella percentuale dei casi rilevati per la comparsa di sintomi (32,6%). Rimane relativamente stabile (28,3%) la percentuale dei casi che è stato rilevato attraverso attività di screening mentre si conferma l’aumento (19,9%) della percentuale dei casi per cui non è stato riportato il motivo dell’accertamento diagnostico.
Continua ad aumentare il numero di casi non riconducibili a catene di trasmissione note (49.511 casi questa settimana vs 23.018 la settimana precedente) che supera l’80% dei nuovi casi segnalati in alcune Regioni/PA.
Aumentano i focolai attivi: sono complessivamente 12.716 i focolai attivi, di cui 3.573 nuovi. Sono stati riportati focolai nella quasi totalità delle province (106/107). Si conferma il prevalente ruolo di amplificazione dell’infezione svolto dall’ambito familiare/domiciliare (82,6% di tutti i focolai attivi), a cui si accompagnano focolai in ambito lavorativo (3,8%) e legati ad attività ricreative (2,5%).
Crescono focolai nelle scuole. Questa settimana sono in aumento i focolai in cui la trasmissione potrebbe essere avvenuta in ambito scolastico (3,8% di tutti i nuovi i focolai in cui è stato segnalato il contesto di trasmissione).
Servono misure drastiche. “Sono necessarie misure – rimarcano Iss e Ministero – che favoriscano una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone e che possano alleggerire la pressione sui servizi sanitari, comprese restrizioni nelle attività non essenziali e restrizioni della mobilità nonché l’attuazione delle altre misure già previste nel documento “Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di trasmissione per il periodo autunno-invernale” (quello che contempla gi ormai famosi 4 scenari, ndr.).
“È fondamentale – prosegue il report – che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile. Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine”
“Il carico di lavoro – dicono Iss e Ministero – non è più sostenibile sui servizi sanitari territoriali con evidenza di impossibilità di tracciare in modo completo le catene di trasmissione ed aumento in proporzione dei casi evidenziati per sintomi (che superano per la prima volta questa settimana quello dei casi identificati tramite contact tracing).
L’analisi regionale:
Abruzzo
Casi in aumento in entrambi flussi. Rt sopra uno. La bassa percentuale di completezza dei dati (Ind 1.1) porta ad un rischio di sottostima nel calcolo di Rt. In aumento il numero di focolai attivi e il numero di casi fuori catene di trasmissione (83% dei nuovi casi notificati questa settimana). In aumento i tassi di occupazione in terapia intensiva (+2%) e aree mediche (+5%). La probabilità di raggiungere la soglia critica di occupazione in terapia intensiva e nelle aree mediche nei prossimi 30 gg è maggiore del 50%.
Basilicata
Casi in aumento in entrambi flussi. La bassa percentuale di completezza dei dati (Ind 1.1) porta ad un rischio di sottostima nel calcolo di Rt. In aumento i focolai attivi e il numero di casi fuori catene di trasmissione. In aumento i tassi di occupazione in terapia intensiva (+5%) e in aree mediche (+4%).
Calabria
Casi in aumento in entrambi flussi. È stato rilevato un forte ritardo di notifica dei casi nel flusso ISS che potrebbe rendere la valutazione di questi indicatori meno affidabile. Rt sopra uno in tutto l’intervallo di credibilità al 95%. In aumento i focolai attivi e il numero di casi fuori catene di trasmissione
Campania
Casi in aumento in entrambi flussi. È stato rilevato un forte ritardo di notifica dei casi nel flusso ISS che potrebbe rendere la valutazione di questi indicatori meno affidabile. Rt sopra uno in tutto l’intervallo di credibilità al 95%. In aumento il numero di focolai attivi e di casi fuori catene di trasmissione. In aumento i tassi di occupazione in terapia intensiva (+4%) e aree mediche (+8%). La probabilità di raggiungere le soglie critiche in terapia intensiva nel prossimi 30gg è maggiore del 50%. La probabilità di progressione potrebbe essere sottostimata per incompletezza nel numero di casi ospedalizzati rispostati al sistema di sorveglianza integrato.
Emilia-Romagna
Casi in aumento in entrambi flussi. Rt sopra uno in tutto l’intervallo di credibilità al 95%. In aumento il numero di focolai attivi e il numero di casi fuori catene di trasmissione (69% dei nuovi casi segnalati questa settimana). In aumento i tassi di occupazione in terapia intensiva (+6%) e in aree mediche (+5%). La probabilità di raggiungere le soglie critiche in terapia intensiva e aree mediche nei prossimi 30gg è superiore al 50%.
Friuli Venezia Giulia
Casi in aumento in entrambi flussi. È stato rilevato un forte ritardo di notifica dei casi nel flusso ISS che potrebbe rendere la valutazione di questi indicatori meno affidabile. Rt sopra uno in tutto l’intervallo di credibilità al 95%. In aumento i focolai attivi e il numero di casi fuori catene di trasmissione (52% dei nuovi casi segnalati). In aumento i tassi di occupazione in terapia intensiva (+3%) e aree mediche (+3%). La probabilità di raggiungere la soglia critica di occupazione in terapia intensiva nei prossimi 30gg è superiore al 50%.
Lazio
Casi in aumento in entrambi flussi. Rt sopra uno in tutto l’intervallo di credibilità al 95%. In aumento il numero di focolai attivi e il numero di casi fuori catene di trasmissione. In aumento i tassi di occupazione in terapia intensiva e aree mediche (+5% in entrambi casi). La probabilità di raggiungere le soglie critiche in terapia intensiva e aree mediche nei prossimi 30gg è superiore al 50%.
Liguria
Casi in aumento in entrambi flussi. Rt sopra uno in tutto l’intervallo di credibilità al 95%. La bassa percentuale di completezza dei dati (Ind 1.1) porta ad un rischio di sottostima nel calcolo di Rt. In aumento i focolai attivi. In aumento i tassi di occupazione in terapia intensiva (+2%) e in aree mediche (+12%). La probabilità di raggiungere le soglie critiche in terapia intensiva e aree mediche nei prossimi 30 giorni è superiore al 50%.
Lombardia
Casi in aumento in entrambi flussi. Rt sopra due. In diminuzione il numero di focolai attivi. Forte aumento del numero di casi fuori catene di trasmissione (62% dei nuovi casi segnalati questa settimana). In aumento i tassi di occupazione in terapia intensiva (+8%) e in aree mediche (+10%). La probabilità di raggiungere le soglie critiche in terapia intensiva e aree mediche nei prossimi 30gg è superiore al 50%.
Marche
Casi in aumento in entrambi flussi. È stato rilevato un forte ritardo di notifica dei casi nel flusso ISS che potrebbe rendere la valutazione di questi indicatori meno affidabile. Rt sopra uno in tutto l’intervallo di credibilità al 95%. In aumento il numero di focolai attivi e il numero di casi fuori catene di trasmissione (55% dei nuovi casi segnalati questa settimana). In aumento i tassi di occupazione in terapia intensiva (+9%) e aree mediche (+8%). Stime di occupazione a 30 giorni non affidabili per incompletezza del dato sui casi ospedalizzati.
Molise
Casi in aumento in entrambi flussi. Rt sopra due. In aumento i focolai attivi e in diminuzione il numero di casi fuori catene di trasmissione. In aumento i tassi di occupazione in terapia intensiva (+3%) e aree mediche (+3%). La probabilità di raggiungere la soglia critica di occupazione in aree mediche nei prossimi 30gg è superiore al 50%.
Piemonte
Casi in aumento in entrambi flussi. Rt sopra uno in tutto l’intervallo di credibilità al 95%. In aumento il numero di focolai attivi e il numero di casi fuori catene di trasmissione. In aumento i tassi di occupazione in terapia intensiva (+5%) e aree mediche (+9%). La probabilità di raggiungere le soglie critiche in terapia intensiva e aree mediche nei prossimi 30gg è superiore al 50%.
PA Bolzano
Casi in aumento in entrambi flussi. Rt sopra uno in tutto l’intervallo di credibilità al 95%. In aumento il numero di focolai attivi e il numero di casi fuori catene di trasmissione. In aumento i tassi di occupazione in terapia intensiva (+5%) e aree mediche (+9%). La probabilità di raggiungere le soglie critiche in terapia intensiva e aree mediche nei prossimi 30gg è superiore al 50%.
PA Trento
Casi in aumento in entrambi flussi. Rt sopra uno in tutto l’intervallo di credibilità al 95%. In diminuzione il numero di focolai attivi, ma in forte aumento il numero di casi fuori catene di trasmissione (56% dei nuovi casi segnalati questa settimana). In aumento i tassi di occupazione in terapia intensiva e aree mediche (+4% in entrambi casi). La probabilità di raggiungere le soglie critiche in terapia intensiva e aree mediche nei prossimi 30gg è superiore al 50%.
Puglia
Casi in aumento in entrambi flussi. Rt sopra uno in tutto l’intervallo di credibilità al 95%. In aumento il numero di focolai attivi. Forte aumento dei casi fuori catene di trasmissione (62% dei nuovi casi segnalati). In aumento i tassi di occupazione in terapia intensiva e aree mediche (+5% in entrambi casi). La probabilità di raggiungere le soglie critiche in terapia intensiva e aree mediche nei prossimi 30gg è superiore al 50%.
Sardegna
Casi in aumento nel flusso MdS e in diminuzione nel flusso ISS. Questa discrepanza è fondamentalmente dovuta a un ritardo di notifica nel flusso ISS. Rt sopra uno. In aumento il numero di focolai attivi e il numero di casi fuori catene di trasmissione. In aumento i tassi di occupazione in terapia intensiva (+4%) e in aree mediche (+5%).
Sicilia
Casi in aumento in entrambi flussi. È stato rilevato un forte ritardo di notifica dei casi nel flusso ISS che potrebbe rendere la valutazione di questi indicatori meno affidabile. Rt sopra uno in tutto l’intervallo di credibilità al 95%. In aumento il numero di focolai attivi e il numero di casi fuori catene di trasmissione (57% dei nuovi casi segnalati). In aumento i tassi di occupazione in terapia intensiva (+5%) e aree mediche (+3%). La probabilità di raggiungere la soglia critica in terapia intensiva e aree mediche nei prossimi 30gg è superiore al 50%.
Toscana
Casi in aumento nel flusso MdS e in diminuzione nel flusso ISS. Questa discrepanza è fondamentalmente dovuta a un ritardo di notifica nel flusso ISS. Rt sopra uno in tutto l’intervallo di credibilità al 95%. In aumento il numero di focolai attivi e il numero di casi fuori catene di trasmissione. In aumento i tassi di occupazione in terapia intensiva e aree mediche (+7% in entrambi casi). Stime di occupazione a 30 giorni non affidabili per incompletezza del dato sui casi ospedalizzati.
Umbria
Casi in aumento in entrambi flussi. Rt sopra uno in tutto l’intervallo di credibilità al 95%. In aumento il numero di focolai attivi. Forte aumento nel numero di casi fuori catene di trasmissione (82% dei nuovi casi segnalati). In aumento i tassi di occupazione in terapia intensiva (+9%) e aree mediche (+14%). La probabilità di raggiungere la soglia critica in terapia intensiva nei prossimi 15gg è superiore al 50%. La probabilità di progressione potrebbe essere sottostimata per incompletezza nel numero di casi ospedalizzati rispostati al sistema di sorveglianza integrato.
Valle d’Aosta
Casi in aumento in entrambi flussi. È stato rilevato un forte ritardo di notifica e una bassa completezza dei dati nel flusso ISS che potrebbe rendere la valutazione di questi indicatori meno affidabile. Rt sotto uno. La bassa percentuale di completezza dei dati (Ind 1.1) porta ad un rischio di sottostima nel calcolo di Rt. In aumento i focolai attivi e il numero di casi fuori catene di trasmissione (65% dei nuovi casi segnalati questa settimana). In aumento il tasso di occupazione in terapia intensiva (+3%). Il tasso di occupazione in aree mediche è aumentato un 43% ed è sopra la soglia critica.
Veneto
Casi in aumento in entrambi flussi. La bassa percentuale di completezza dei dati (Ind 1.1) porta ad un rischio di sottostima nel calcolo di Rt. Rt sopra uno in tutto l’intervallo di credibilità al 95%. In aumento il numero di focolai attivi. Forte aumento nel numero di casi fuori catene di trasmissione (51% dei nuovi casi segnalati questa settimana). In aumento i tassi di occupazione in terapia intensiva (+2%) e aree mediche (+4%).

Luciano Fassari
30 Ottobre 2020
© Riproduzione riservata
Obesità. In Europa è obeso un adulto su sei. Bene l’Italia con appena il 7%, ma il sovrappeso resta una sfida
L’obesità riguarda ormai più di un adulto su sei nell’Unione europea. Nel 2025 il 16,3% delle persone di 18 anni e più aveva un indice di massa corporea (BMI) pari...
Calabria, il controllore che rinuncia a controllare
La deliberazione n. 23/2026/PREV della Sezione centrale di controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti (depositata il 26 agosto scorso, rel. Romano) relativa alla decisione del Consiglio dei ministri...
Long Covid, la cura non c’è ancora. Ma la ricerca è arrivata a una svolta
Sono passati sei anni dall’inizio della pandemia da Covid-19. Mentre il virus sembra di anno in anno più controllabile, resta il vuoto intorno ad una cura efficace per la sindrome...
Unicef: 1 bambino su 5 tra 12 e 17 anni ha subito abusi sessuali facilitati dalla tecnologia in 21 paesi
UNICEF ha pubblicato il rapporto "Through Children's Eyes: How Digital Technologies Enable Child Sexual Abuse", che documenta come 1 bambino su 5 tra i 12 e i 17 anni in...
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro

Assistente infermiere. Arriva l'ok del Tar: “Nessuna invasione delle competenze degli infermieri”

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Liste d’attesa, cambia il rapporto con il cittadino: Cup unico, richiamata automatica, percorsi di tutela e più trasparenza. Ma se non disdici l’appuntamento paghi anche se sei esente. Ecco cosa prevede il nuovo Piano 2026-2028

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull'IA e nuove tutele per il personale

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Assistente infermiere. Arriva l'ok del Tar: “Nessuna invasione delle competenze degli infermieri”



