Morbillo. Altri 159 contagi nell’ultimo mese. I casi nel 2017 salgono a 4.328, tre i decessi

Morbillo. Altri 159 contagi nell’ultimo mese. I casi nel 2017 salgono a 4.328, tre i decessi

Morbillo. Altri 159 contagi nell’ultimo mese. I casi nel 2017 salgono a 4.328, tre i decessi
Pubblicato il nuovo aggiornamento dell’Iss sulla diffusione della malattia nel nostro Paese. I casi tra gli operatori sanitari sono 288, erano 275 a fine luglio. I contagi, in generale, hanno interessato nell’88% dei casi persone non vaccinate, nel 7% persone vaccinate con 1 sola dose. L’età mediana dei pazienti si assesta a 27 anni. Il numero più alto dei contagi avvenuti nel 2017 è stato registrato nel Lazio (1.501). Il bollettino

Salgono a 4. 328 i casi di morbillo in Italia dall’inizio dell’anno, 159 dei quali registrati nell’ultimo mese. Decessi, invece, fermi a 3 dall’inizio dell’anno ad oggi. A renderlo noto è il bollettino settimanale dell'Istituto Superiore di Sanità riferito alla settimana dal 21 al 27 agosto.

Rispetto al bollettino divulgato il 1° agosto, riferito alla settimana dal 24 al 30 luglio, si registrano 13 nuovi casi tra gli operatori sanitari (288 da inizio anno). I contagi, in generale, hanno interessato nell’88% dei casi persone non vaccinate, nel 7% persone vaccinate con 1 sola dose. Considerato tutto l’anno, il numero più alto dei contagi registrato nel Lazio (1.501 casi nell’ultimo bollettino rispetto ai 1.533 di fine luglio), seguito da Lombardia (735 rispetto ai 665 di fine luglio) e Piemonte (607 contro i 603 di un mese fa). L’età mediana dei pazienti si assesta a 27 anni.
 

31 Agosto 2017

© Riproduzione riservata

116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’

C’è un numero che in Europa esiste da quasi vent’anni e che dovrebbe servire a una cosa estremamente semplice: evitare che ogni bisogno sanitario finisca al pronto soccorso. È il...

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia

Sono stati 3.150 i casi di tubercolosi notificati in Italia nel 2024 con un incremento dell’8,9% rispetto all’anno precedente e un tasso di notifica pari a 5,3 casi per 100mila...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...