Morbillo. Altri 341 nelle ultime due settimane. Casi nel 2017 salgono a 3.842 casi, 3 i decessi

Morbillo. Altri 341 nelle ultime due settimane. Casi nel 2017 salgono a 3.842 casi, 3 i decessi

Morbillo. Altri 341 nelle ultime due settimane. Casi nel 2017 salgono a 3.842 casi, 3 i decessi
Rispetto al bollettino di due settimane fa, 16 nuovi casi tra gli operatori sanitari (271 da inizio anno). I contagi, in generale, hanno interessato nell’89% dei casi persone non vaccinate, nel 6% persone vaccinate con 1 sola dose. Il numero più alto dei contagi registrato nel Lazio (1.271), seguito da Lombardia (620) e Piemonte (603). Colpita soprattutto la fascia d’età tra i 15 e 39 anni.

Salgono a 3.842 i casi di morbillo in Italia dall’inizio dell’anno. E si sono registrati 3 decessi. A renderlo noto è il bollettino settimanale dell'Istituto Superiore di Sanità riferito alla settimana dal 17 al 23 luglio.

Rispetto al bollettino divulgato solo due settimane fa, si registrano 341 casi e 1 decesso in più. Sono 16 nuovi casi tra gli operatori sanitari (271 da inizio anno). I contagi, in generale, hanno interessato nell’89% dei casi persone non vaccinate, nel 6% persone vaccinate con 1 sola dose. Il numero più alto dei contagi registrato nel Lazio (1.271), seguito da Lombardia (620) e Piemonte (603). Colpita soprattutto la fascia d’età tra i 15 e 39 anni.
 

27 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’

C’è un numero che in Europa esiste da quasi vent’anni e che dovrebbe servire a una cosa estremamente semplice: evitare che ogni bisogno sanitario finisca al pronto soccorso. È il...

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia

Sono stati 3.150 i casi di tubercolosi notificati in Italia nel 2024 con un incremento dell’8,9% rispetto all’anno precedente e un tasso di notifica pari a 5,3 casi per 100mila...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...