Nutrizionisti. Brighenti (Sinu): “I nuovi Larn? Per noi un punto di riferimento”

Nutrizionisti. Brighenti (Sinu): “I nuovi Larn? Per noi un punto di riferimento”

Nutrizionisti. Brighenti (Sinu): “I nuovi Larn? Per noi un punto di riferimento”
La revisione dei Livelli di assunzione di riferimento di nutrienti ed energia, edito da Sics editore, si propone come uno strumento per la ricerca e la pianificazione nutrizionale. Una guida per definire pratiche sanitarie e commerciali, etichettatura nutrizionale e sviluppo di nuovi alimenti e integratori alimentari.

Individuare i “perimetri”, ovvero le criticità che emergono nel campo della Nutrizione Umana, per aprire nuovi “orizzonti” a questa disciplina.
È stato questo l’obiettivo della due giorni di confronto della Società italiana di nutrizione umana (SInu) dal titolo “Nutrizione: perimetri e orizzonti” organizzato a Roma, al  Centro Congressi Frentani di Roma il 20 e il 21 ottobre scorso.
 
Al centro degli argomenti dell’incontro annuale, la presentazione della IV revisione dei Larn (Livelli di assunzione di riferimento di nutrienti ed energia) il testo, edito da Sics editore, considerato, come spiega nella videointervista il presidente della Sinu, Furio Brighenti, la stella polare dei nutrizionisti. (guarda i Larn http://www.sinu.it/html/pag/larn-2014.asp)
 
Una revisione che arriva diciotto anni dopo l’ultima e che si propone come uno strumento per la ricerca e la pianificazione nutrizionale nel singolo individuo, nei gruppi e nei segmenti di popolazioni, nonché come guida per la definizione di pratiche sanitarie e commerciali, l’etichettatura nutrizionale e per lo sviluppo di nuovi alimenti e integratori alimentari.
 

24 Ottobre 2014

© Riproduzione riservata

Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%
Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%

Dopo l’impennata degli investimenti provocata dalla pandemia di Covid-19, la spesa destinata a prevenire, preparare e affrontare le grandi minacce sanitarie globali ha cominciato a scendere. Ma soprattutto resta caratterizzata...

Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi
Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi

Il nuovo tariffario della specialistica supera la logica dei prezzi amministrati sganciati dalla realtà. Ma apre una questione: lo stesso prezzo nazionale può davvero garantire gli stessi LEA in territori...

Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale
Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale

Le malattie croniche non sono soltanto una delle principali sfide per i sistemi sanitari, ma rappresentano anche un freno strutturale alla crescita economica. Cancro, malattie cardiovascolari, diabete e broncopneumopatia cronica...

Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità
Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità

Sono 26.920 i campioni prelevati in Italia nel 2025 nell’ambito del Piano nazionale residui (PNR), sui quali sono state effettuate complessivamente 419.571 determinazioni analitiche. I campioni risultati non conformi sono...