Prodotti a base di semi di finocchio destinati ai lattanti. Efsa ricerca pareri sulla presenza di estragolo

Prodotti a base di semi di finocchio destinati ai lattanti. Efsa ricerca pareri sulla presenza di estragolo

Prodotti a base di semi di finocchio destinati ai lattanti. Efsa ricerca pareri sulla presenza di estragolo
L'Autorità invita a presentare osservazioni sulla sua bozza di valutazione dei rischi per la salute connessi a questo composto naturale genotossico, ovvero che può danneggiare il DNA, e cancerogeno, nei preparati a base di semi di finocchio, tisane incluse

La Commissione europea ha chiesto all‘Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) di effettuare una valutazione relativa alla segnalazione delle autorità tedesche riguardo a preoccupazioni in merito a prodotti a base di semi di finocchio destinati ai lattanti. Tali preparati possono contenere estragolo, un composto naturale genotossico (ovvero che può danneggiare il Dna) e cancerogeno.

L’Efsa ha esaminato le evidenze scientifiche disponibili sui preparati a base di semi di finocchio dolce e amaro comunemente utilizzati in infusi e altri prodotti alimentari quali miscele di spezie e integratori. Sulla base dei dati disponibili gli scienziati dell’Efsa non hanno potuto stabilire un livello sicuro di esposizione all’estragolo e hanno concluso che il consumo di preparati a base di semi di finocchio può comportare un rischio per la salute, in particolare per i gruppi vulnerabili quali neonati, bambini piccoli, lattanti allattati al seno e feti in caso di consumo da parte di donne in allattamento o in gravidanza. I preparati in cui l’estragolo è stato rimosso dai produttori durante il processo di produzione o presente in percentuali non rilevabili non sono considerati un rischio per la salute. L’Efsa invita le parti interessate, i ricercatori e il pubblico a fornire osservazioni sulla bozza di parere, disponibile per consultazione fino al 17 settembre 2025.

17 Luglio 2025

© Riproduzione riservata

Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%
Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%

Dopo l’impennata degli investimenti provocata dalla pandemia di Covid-19, la spesa destinata a prevenire, preparare e affrontare le grandi minacce sanitarie globali ha cominciato a scendere. Ma soprattutto resta caratterizzata...

Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi
Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi

Il nuovo tariffario della specialistica supera la logica dei prezzi amministrati sganciati dalla realtà. Ma apre una questione: lo stesso prezzo nazionale può davvero garantire gli stessi LEA in territori...

Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale
Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale

Le malattie croniche non sono soltanto una delle principali sfide per i sistemi sanitari, ma rappresentano anche un freno strutturale alla crescita economica. Cancro, malattie cardiovascolari, diabete e broncopneumopatia cronica...

Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità
Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità

Sono 26.920 i campioni prelevati in Italia nel 2025 nell’ambito del Piano nazionale residui (PNR), sui quali sono state effettuate complessivamente 419.571 determinazioni analitiche. I campioni risultati non conformi sono...