Smart Drugs. In 4 anni arrivate in Italia 280 nuove sostanze. Allarme vendita online

Smart Drugs. In 4 anni arrivate in Italia 280 nuove sostanze. Allarme vendita online

Smart Drugs. In 4 anni arrivate in Italia 280 nuove sostanze. Allarme vendita online
Sono vendute principalmente su internet, dove è più facile intercettare i giovani, e consegnate attraverso i normali corrieri postali. Serpelloni: “Un mercato che va di pari passo con quello dei farmaci contraffatti o di vendita illegale”. Il rapporto del Dipartimento per le Politiche Antidroga.

Erbe e sostanze apparentemente innocue, diffuse sotto forma di essenze, pasticche, fialette o in sacchetto. Sono le smart drugs, le cosiddette “droghe furbe”, sempre più in voga tra i giovani affiancandosi e, spesso, sovrapponendosi (anche in termini di utilizzo contemporaneo di più sostanze) con quello delle droghe tradizionali quali eroina, cocaina, cannabis e la famiglia delle amfetamine. Il fenomeno risulta ancora più preoccupante se si considera la pervasiva infiltrazione delle offerte nella rete Internet e soprattutto nei social network, che oltre ad essere particolarmente frequentati dalle giovani generazioni, rendono ancora più il reperimento delle sostanze e la loro consegna, direttamente a casa, tramite pacchetto postale.
Non solo: l’assunzione delle nuove sostanze psicoattive sfugge ai tradizionali controlli laboratoristici e clinici per la carenza di standard analitici di riferimento e di conoscenze tecnico-scientifiche oltre che tecnologie adeguate per la loro determinazione. E così, cresce il loro consumo in Italia, mentre si ampia anche il mercato. Dal 2009 il Sistema Nazionale di Allerta Precoce per le droghe del Dipartimento Politiche Antidroga ha monitorato strettamente la situazione sul territorio italiano rilevando circa 280 nuove sostanze circolanti.
A fare il punto sulle droghe furbe è il nuovo piano nazionale contro la diffusione delle nuove sostanze psicoattive (Nsp) del Dipartimento per le Politiche Antidroga del Consiglio dei Ministri, presentato ieri.

Eppure i rischi per la salute sono tanti: rilevanti le problematiche psichiatriche correlate e i vari disturbi d’organo, soprattutto cardiaci, renali e respiratori, che vengono costantemente aggravati per il contemporaneo uso di alcol e altre droghe. In Italia, il Sistema Nazionale di Allerta Precoce ha rilevato anche circa 70 casi di intossicazione acuta correlati all’assunzione di NSP che hanno avuto bisogno di cure intensive presso i pronto soccorso. Da segnalare, inoltre, la sempre maggiore diffusione delle “droghe da stupro”, che hanno la capacità di stordire, confondere e così cancellare i ricordi.
 
“Questo mercato utilizza principalmente Internet per la pubblicizzazione delle molteplici offerte di nuove sostanze psicoattive, per la raccolta degli ordinativi e dei pagamenti mediante credito elettronico e approfitta dei normali corrieri postali per il loro invio a domicilio”, spiega Giovanni Serpelloni, Capo Dipartimento Politiche Antidroga. “Il nuovo mercato delle NSP va di pari passo con quello dei farmaci contraffatti o di vendita illegale che ormai popolano la rete Internet con offerte altrettanto pericolose per la salute pubblica”.

Ecco, in particolare, quali sono le 280 nuove molecole intercettate dal Sistema Nazionale di Allerta Precoce Dal 2009 ad agosto 2013, su segnalazione dell'Osservatorio Europeo e dei centri
collaborativi italiani:
• 84 cannabinoidi sintetici
• 42 catinoni sintetici
• 60 fenetilamine
• 6 ketamina e analoghi
• 4 piperazine
• 8 triptamine
• 6 azepane-like
• 4 PCP-like
• 3 fentanili

 

24 Settembre 2013

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