Ticket. Agenas: costano 4 miliardi, e pesano il 3,5% della spesa sanitaria

Ticket. Agenas: costano 4 miliardi, e pesano il 3,5% della spesa sanitaria

Ticket. Agenas: costano 4 miliardi, e pesano il 3,5% della spesa sanitaria
Nel 2009 in Italia si pagavano circa 2,7 miliardi di ticket, ma dopo la manovra dell’estate 2011 il saldo è salito ancora. Tutti i dati regione per regione. La stima in uno studio di Cesare Cislaghi e Francesca Giuliani (Agenas) che conferma le nostre stime di gennaio.

Quanto valgono i ticket in Italia? E cosa producono sotto il profilo economico, sociologico, epidemiologico? Agenas ha raccolto i contributi di molti esperti intorno al tema del copayment, in vista di un seminario che si terrà a maggio.

Tra gli interventi più interessanti quello firmato da Cesare Cislaghi e Francesca Giuliani, entrambi dell’Agenas, che compiono una stima del valore economico dei ticket in Italia, arrivando nella sostanza alle conclusioni cui eravamo arrivati anche noi di Quotidiano Sanità, con il nostro speciale pubblicato a gennaio: dopo gli interventi dell’estate 2011, con il ticket lineare di 10 euro obbligatorio per le Regioni con Piano di rientro, gli italiani spendono circa 4 miliardi l’anno di ticket sanitari.

Cislaghi e Giuliani analizzano dapprima gli ultimi dati certi, quelli relativi al 2009, sommando i ticket della specialistica pubblica, di quella privata, dei Pronto Soccorso e della farmaceutica, arrivando ad una stima di 2,69 miliardi di euro complessivi, pari al 2,5% della spesa sanitaria pubblica. Come si vede nella tabella a fondo pagina, la Regione che ne ricava il maggior introito percentuale è il Veneto (3,03% della sua spesa sanitaria), mentre quella che ne ricava meno è la Basilicata (1,6%).

Ma questa cifra, scrivono ancora Cislaghi e Giuliani, dovrebbe aver avuto “un’incremento nel 2010 e 2011 sino ad un massimo di tre miliardi, cui però si deve aggiungere un ulteriore miliardo per il ticket di 10 euro sulle prescrizioni: in conclusione la attuale somma dovrebbe attestarsi sui 4 miliardi di euro, cioè a circa il 3.5% della spesa sanitaria pubblica comprendendo in questa anche i ticket stessi”.
 

19 Aprile 2012

© Riproduzione riservata

Dalla medicina “taglia unica” alle cure su misura: Aifa pubblica il Position Paper su medicina di precisione e appropriatezza prescrittiva
Dalla medicina “taglia unica” alle cure su misura: Aifa pubblica il Position Paper su medicina di precisione e appropriatezza prescrittiva

La medicina sta cambiando pelle. I progressi della genomica, della farmacogenomica e delle tecnologie digitali stanno progressivamente superando il modello delle terapie standard, uguali per tutti, per aprire la strada...

Farmacie Ue: 46 milioni di accessi al giorno e 47 servizi sanitari attivi. Il rapporto Pgeu: “Centrali contro la carenza di farmaci”
Farmacie Ue: 46 milioni di accessi al giorno e 47 servizi sanitari attivi. Il rapporto Pgeu: “Centrali contro la carenza di farmaci”

Il ruolo delle farmacie di comunità in Europa non è mai stato così strategico. È quanto emerge dal rapporto annuale 2025 del Pharmaceutical Group of the European Union (Pgeu, l'organismo...

Telemedicina, quanto vale la cura a distanza?
Telemedicina, quanto vale la cura a distanza?

La sanità passa sempre più dallo schermo. Con questo occorre capire se e quanto perde in umanità dei rapporti medico/paziente. Prenotare una televisita, inviare esami al medico, essere monitorati a...

Quella malsana passione per le classifiche in sanità ha contagiato pure le liste di attesa
Quella malsana passione per le classifiche in sanità ha contagiato pure le liste di attesa

Alcuni giorni fa sono uscito su Il Sole 24 Ore dei dati sulle liste di attesa delle prestazioni ambulatoriali nelle varie Regioni italiane. I dati sono tratti dalla Piattaforma Nazionale...