Tossicodipendenze. Richieste di cura in aumento. Ma le risorse sono sempre di meno

Tossicodipendenze. Richieste di cura in aumento. Ma le risorse sono sempre di meno

Tossicodipendenze. Richieste di cura in aumento. Ma le risorse sono sempre di meno
Gli accessi ai Sert sono cresciuti del 23% negli ultimi 5 anni. Le strutture sono sempre più vecchie e il personale scarseggia. In aumento anche le aggressioni agli operatori. Non c'è più solo droga: crescono alcol e dipendenza da gioco. Un'indagine della Cgil tra il personale dei Sert.

Ha in media 47 anni, è prevalentemente donna, con 12 anni di anzianità di servizio specifico e una laurea nel 53,5% dei casi. Questo l’identikit degli operatori dei Sert italiani secondo un’indagine promossa dalla Fp Cgil nazionale su 917 operatori di 159 Sert con sede in 16 Regioni e 114 responsabili di Sert provenienti da 15 Regioni per fotografare la realtà dei servizi assistenziali per le dipendenze in un contesto in cui cresce sempre di più il fenomeno e l’abuso non solo di alcol e sostanze, ma anche di altre forme di dipendenza a cominciare da quella del gioco.

È infatti in questo ultimo ambito che tra il 2005 e il 2010 si è registrato l’incremento più alto di utenti, il 691,8% in più a fronte di un incremento generale di accessi cresciuto in 5 anni del 23% circa. Ad aumentare anche le persone con problemi di alcol (60,0%) e cocaina (57,9%), a fronte di un incremento del personale che nello stesso periodo è stato solo del 7,2% e nel 48% dei casi con contratto di lavoro precari: di conseguenza solo i 2/3 dei professionisti dei Sert che sono usciti sono stati sostituiti con lavoratori a tempo indeterminato.

Ma a peggiorare non sono solo i contratti di lavoro. Gli operatori, infatti, denunciano la carenza di risorse, gli organici sufficienti a rispondere ai bisogni, le strutture fatiscenti e gli spazi ridotti. E così, cresce la demotivazione tra il personale (come accennato in prevalenza femminile tranne che tra i medici e gli amministrativi, rappresentanti da uomini rispettivamente per il 51 e 50%).

In questo contesto, circa l’80% degli intervistati dichiara che i carichi di lavoro sono aumentati negli ultimi 3 anni e che aumenteranno anche negli anni a venire. La percezione dell’aumento del carico di lavoro è più contenuta nei Sert più piccoli. A detta dei responsabili dei Sert, negli ultimi 5 anni, l’aumento dei carichi di lavoro si è avuto in primo luogo nelle attività di cura (il 59,8%), seguite da quelle di prevenzione (42,5%), mentre per le attività di riabilitazione prevale la quota di coloro che ritengono che siano rimaste invariate. Il 25,7% dei responsabili ha riportato che le attività di prevenzione, in questi ultimi 5 anni, sono diminuite.

La disaggregazione del dato per area geografica ha evidenziato un incremento soprattutto delle attività di cura nei Sert del Sud, avvertito per quasi l’80% dei responsabili, a fronte di percentuali che si attestano sul 30% al Nord e sul 54% al Centro; e un incremento consistente, sempre nel Sud, segnalato da quasi il 56% dei responsabili, delle attività riabilitative, a fronte di percentuali nettamente più contenuto per i sert delle altre due aree geografiche.

Ma nei Sert si vive anche la paura di essere aggrediti o minacciati. L’11,4% degli operatori intervistati dall Fp Cgil ha infatti dichiarato dia vere subito aggressioni (una o più volte), tentate aggressioni il 22,5% degli operatori, minacce il 53,2% degli intervistati. Al Sud è più frequente la manifestazione di intemperanze da parte degli utenti (oltre il 18% degli operatori del Sud ha dichiarato di aver subito aggressioni una o più volte) a fronte di percentuali nettamente inferiori riscontrate nelle altre due aree geografiche.
 

25 Novembre 2012

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