Trapianti di cellule staminali: Italia terza in Europa nel 2017, ma in leggero calo negli ultimi 4 anni

Trapianti di cellule staminali: Italia terza in Europa nel 2017, ma in leggero calo negli ultimi 4 anni

Trapianti di cellule staminali: Italia terza in Europa nel 2017, ma in leggero calo negli ultimi 4 anni
In testa il Lussemburgo seguito dalla Germania. Il dato è stato diffuso da Eurostat in occasione della Giornata europea della donazione e del trapianto di organi fissata il 12 ottobre. La media dei Paesi in cui è stato rilevato il dato è di 5,85 trapianti ogni 100mila abitanti: in Italia se ne sono fatti 8,5, in Germania 9,3 e in Lussemburgo 19,8, più del doppio che nel nostro paese.

Nel 2017, oltre 30.000 pazienti nell'Unione Europea hanno ricevuto cellule sane che formano il sangue (cellule staminali) per sostituire le loro che erano state distrutte. A rilevarolo è l'Eurostat in occasione della Giornata europea della donazione e del trapianto di organi (12 ottobre).

 

 
Il numero più elevato di trapianti di cellule staminali è stato in valori assoluti in Germania (7.700), Francia (5.500), Italia (5.100), Regno Unito (3.800) e Spagna (3.100).

Per effettuare un confronto tra i paesi, il numero assoluto di trapianti di cellule staminali negli Stati membri deve essere adeguato alle dimensioni della popolazione.

Con 19,8 trapianti di cellule staminali per 100.000 abitanti, il Lussemburgo ha registrato il tasso più alto tra gli Stati membri dell'Ue nel 2017, seguito da Germania (9.3), Italia (8.5), Francia (8.3), Svezia (8.1) e Lituania (8.0).

All'estremità opposta della scala, senza trapianti di cellule staminali nel 2017, i tassi più bassi sono stati registrati a Malta e in Slovenia, seguiti da Romania (1,6), Bulgaria (2,0) e Cipro (2,3).

In assoluto nel 2017 negli Stati dove si effettuano trapianti di cellule staminali, si osserva secondo i dati Eurostat una leggera diminuzione rispetto al primo anno di rilevamento, il 2014, in Lussemburgo (-3,22), Belgio (-3,15), Italia (-0,10) e Slovacchia (-0,09).

Al contrario negli altri paesi il rapporto per 100mila abitanti è aumentato e si va dal +2,78 della Finlandia al +0,07 dell’Estonia.

L’andamento dei trapianti di cellule staminali in Italia è registrato in aumento nei primi due anni (2014 e 2015) e poi in flessione nei successivi due (2016 e 2017).

La media della Ue 28 (dei paesi in cui è stato rilevato il dato) è di 5,85 trapianti di cellule staminali per 100mila abitanti nel 2017, con un aumento del +0,09 tra il 2014 e il 2017.
 

 
 

11 Ottobre 2019

© Riproduzione riservata

Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%
Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%

Dopo l’impennata degli investimenti provocata dalla pandemia di Covid-19, la spesa destinata a prevenire, preparare e affrontare le grandi minacce sanitarie globali ha cominciato a scendere. Ma soprattutto resta caratterizzata...

Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi
Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi

Il nuovo tariffario della specialistica supera la logica dei prezzi amministrati sganciati dalla realtà. Ma apre una questione: lo stesso prezzo nazionale può davvero garantire gli stessi LEA in territori...

Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale
Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale

Le malattie croniche non sono soltanto una delle principali sfide per i sistemi sanitari, ma rappresentano anche un freno strutturale alla crescita economica. Cancro, malattie cardiovascolari, diabete e broncopneumopatia cronica...

Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità
Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità

Sono 26.920 i campioni prelevati in Italia nel 2025 nell’ambito del Piano nazionale residui (PNR), sui quali sono state effettuate complessivamente 419.571 determinazioni analitiche. I campioni risultati non conformi sono...