Tumori. Troppi ospedali sotto lo standard ottimale per numero di interventi annui

Tumori. Troppi ospedali sotto lo standard ottimale per numero di interventi annui

Tumori. Troppi ospedali sotto lo standard ottimale per numero di interventi annui
È quanto emerge da una nostra elaborazione dei dati dell’ultimo Piano nazionale esiti sugli interventi in cinque tra i più frequenti tipi di cancro: mammella, colon, polmone, prostata e vescica. Per queste tipologie di tumore solo 3 ospedali su 10 superano lo standard fissato da Ministero e Agenas. I volumi di attività rappresentano infatti una delle caratteristiche misurabili di processo che possono avere un rilevante impatto sull’efficacia degli interventi e sull’esito delle cure

Troppe strutture sotto gli standard per quanto riguarda le operazioni per i 5 tumori più frequenti (mammella, colon, polmone, prostata e vescica). In Italia in media il 70% degli ospedali che effettua un volume di interventi al di sotto delle soglie fissate da Agenas e Ministero della Salute. È quanto emerge dall’elaborazione effettuata da Quotidiano Sanità sull’ultima edizione del Piano nazionale esiti di Agenas recentemente pubblicata e relativa all’anno 2018.
 
I volumi di attività rappresentano infatti una delle caratteristiche misurabili di processo che possono avere un rilevante impatto sull’efficacia degli interventi e sull’esito delle cure. L’associazione tra volume ed esiti, dimostrata in letteratura e dalle evidenze scientifiche, è confermata anche dalla analisi dei dati nazionali analizzati dal PNE. In sostanza è stato analizzato che dove si fanno più interventi c’è una maggiore probabilità di esito favorevole.
 
Ecco cosa accade per cinque tra i più frequenti tumori.
 
Tumore alla mammella. La soglia standard fissata dal Dm 70/2015 è di 150 interventi l’anno per struttura. In totale nel 2018 secondo i dati del Pne sono stati effettuati oltre 59 mila interventi. Hanno eseguito interventi 577 ospedali ma ben il 77% ne ha eseguiti meno dei 150 previsti. VEDI ELENCO STRUTTURE
 
Tumore al colon. La soglia standard è di 50 interventi annui per struttura. Nel 2018 sono stati eseguiti oltre 25 mila interventi in 653 ospedali ma ben il 72% in ospedali ne hanno operati meno dei 50 previsti dallo standard. VEDI ELENCO STRUTTURE
 
Tumore al polmone. La soglia standard in questo caso è di 70 interventi annui per struttura. Nel 2018 dai dati del Pne sono stati effettuati oltre 11 mila interventi in 168 ospedali. Ma sono ben 114 (il 68%) quelli che presentavano volumi inferiori allo standard. VEDI ELENCO STRUTTURE
 
Tumore alla prostata. La soglia standard è di 50 interventi annui per ospedale. Nel 2018 dai dati del Pne sono stati effettuati oltre 19 mila interventi in 423 ospedali. Ma di questi ben 312 (il 74%) avevano volumi annui inferiori al parametro ottimale. VEDI ELENCO STRUTTURE
 
Tumore alla vescica. La soglia standard è di 20 interventi annui per ospedale. Nel 2018 sono stati effettuati circa 5000 interventi in 379 struttura, ma ben il 77% avevano volumi sotto soglia. VEDI ELENCO STRUTTURE
 
Luciano Fassari

Luciano Fassari

30 Luglio 2020

© Riproduzione riservata

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia

Sono stati 3.150 i casi di tubercolosi notificati in Italia nel 2024 con un incremento dell’8,9% rispetto all’anno precedente e un tasso di notifica pari a 5,3 casi per 100mila...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...

Natalità. Istat: “Fecondità scende ancora a 1,14 figli per donna, prosegue il calo delle nascite ma popolazione stabile grazie alle migrazioni”
Natalità. Istat: “Fecondità scende ancora a 1,14 figli per donna, prosegue il calo delle nascite ma popolazione stabile grazie alle migrazioni”

Cala ancora il numero di nascite in Italia: 355mila nel 2025, il 3,9% in meno rispetto al 2024. La fecondità scende a 1,14 figli per donna. La popolazione resta però...