Vaccinazioni. Dalla Siti una guida alle buone pratiche. Obiettivo promuovere e garantire servizi vaccinali di eccellenza in tutto il territorio nazionale

Vaccinazioni. Dalla Siti una guida alle buone pratiche. Obiettivo promuovere e garantire servizi vaccinali di eccellenza in tutto il territorio nazionale

Vaccinazioni. Dalla Siti una guida alle buone pratiche. Obiettivo promuovere e garantire servizi vaccinali di eccellenza in tutto il territorio nazionale
Le linee guida mirano, attraverso la definizione di princìpi operativi e relative azioni, a chiarire il ruolo delle componenti del Sistema vaccinale italiano, compreso quello dei punti vaccinali di maggiore prossimità

Descrivere “l’anatomia” e la “fisiologia” del Sistema vaccinale italiano con le sue caratteristiche, i centri di riferimento per la governance e i punti di erogazione centrali e periferici attraverso la definizione di princìpi operativi e relative azioni, utili a chiarire il ruolo delle componenti del Sistema vaccinale italiano, compreso quello dei punti vaccinali di maggiore prossimità e a rappresentare principi ispiratori per l’organizzazione, l’implementazione e la valutazione di servizi vaccinali di qualità che garantiscano l’efficientamento del sistema vaccinale italiano, il miglioramento dell’esperienza vaccinale dell’utenza e un complessivo miglioramento delle coperture vaccinali sul territorio nazionale. E’ l’obiettivo del documento ‘Buone pratiche vaccinali in Italia’ presentato oggi dalla SItI – Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica.

“Le vaccinazioni hanno salvato e continueranno a salvare milioni di persone ogni anno in tutto il mondo, rappresentando senza dubbio il più efficace e sicuro strumento di prevenzione a nostra disposizione – afferma la Prof.ssa Roberta Siliquini, Presidente della Società Italiana d’Igiene – Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) garantisce un’offerta vaccinale di grande valore. Una delle più ampie, complete ed aggiornate del panorama della Sanità pubblica internazionale. Affinché questo diritto-opportunità sia concretamente ed agevolmente fruibile da tutti i cittadini è necessario che i diversi attori del sistema svolgano tutti la loro parte in un’armonica e coerente integrazione sotto la regia ed il coordinamento dei Dipartimenti di Prevenzione”.

Il documento contiene le indicazioni SItI per la migliore organizzazione delle attività vaccinali in Italia ed è costruito secondo cinque principi ispiratori:
– l’importanza di garantire servizi vaccinali di qualità, in grado di ottenere i migliori risultati basandosi sulle evidenze scientifiche disponibili, migliorando il rapporto costo-efficacia delle attività svolte;
– il rispetto del principio dell’equità e quindi il raggiungimento di tutte le persone e le popolazioni, con particolare attenzione alle più svantaggiate, nel rispetto del calendario, delle indicazioni e degli obiettivi del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) vigente;
– la centralità della persona e quindi la necessità di costruire l’offerta vaccinale progettandola con la comunità e i suoi rappresentanti; il miglioramento delle coperture vaccinali passa anche attraverso l’organizzazione di un servizio vaccinale costruito sulla base dei bisogni e delle preferenze degli individui e delle comunità;
– la garanzia della sicurezza vaccinale, ovvero l’adesione a procedure relative alla pratica vaccinale e poi l’attento monitoraggio e la gestione degli eventi avversi post-vaccinali assicurando che l’atto vaccinale oltre che efficace sia anche sicuro e non generi alcun danno al cittadino;
– la garanzia dell’appropriatezza vaccinale: le vaccinazioni, specie nell’adulto e nell’anziano, richiedono una valutazione clinica attenta e puntuale per l’inquadramento dell’utente e dei propri bisogni vaccinali.

09 Gennaio 2024

© Riproduzione riservata

116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’

C’è un numero che in Europa esiste da quasi vent’anni e che dovrebbe servire a una cosa estremamente semplice: evitare che ogni bisogno sanitario finisca al pronto soccorso. È il...

Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

La spesa sanitaria torna a salire, ma il tempo dell’espansione senza freni è finito. Dopo il balzo degli anni della pandemia e il successivo riassestamento, l’Ocse certifica che nel 2024...

Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia

Sono stati 3.150 i casi di tubercolosi notificati in Italia nel 2024 con un incremento dell’8,9% rispetto all’anno precedente e un tasso di notifica pari a 5,3 casi per 100mila...

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più. Con valori...