“Per quanto riguarda i dati relativi all’anno 2024, si osservano valori simili a quelli dell’anno precedente per la maggior parte delle vaccinazioni raccomandate nei primi anni di età, con un leggero incremento delle coperture riferite a morbillo, rosolia, parotite e varicella. Considerando l’obiettivo raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per limitare la circolazione di questi patogeni nella collettività e ottenere, oltre alla protezione dei singoli soggetti vaccinati, anche la cosiddetta immunità di popolazione (herd immunity), fissato al 95%, le CV in Italia dell’anno 2024 riferite a polio (usata come proxy per le vaccinazioni contenute nell’esavalente) e morbillo nella coorte 2022 si attestano rispettivamente al 94,45% e 94,77%. Rispetto all’anno precedente di rilevazione, si evidenzia inoltre una riduzione della copertura per meningococco C di circa 17 punti percentuali a fronte di un aumento del meningococco ACYW coniugato di 15 punti percentuali. Per le coorti 2021 e 2020 si riscontrano CV simili a quelle dell’anno precedente con valori che superano il 95% per polio e morbillo. Nei bambini a 5-6 e 8 anni e negli adolescenti a 16 e a 18 anni, si confermano invece valori sottosoglia nelle coperture per polio e morbillo”. È quanto emerge dal report annuale del Ministero della Salute sulle coperture vaccinali pediatriche.
I dati di copertura vaccinale al 31 dicembre 2024 indicano che:
• Nei bambini nati nel 2022 la CV per la polio (usata come proxy per le vaccinazioni contenute nell’esavalente) rimane leggermente sotto il 95% (94,45%). Le regioni che superano il 95% sono 11, mentre 2 Regioni/PA hanno una CV inferiore al 90%. Un lieve aumento rispetto all’anno precedente si osserva per la copertura riferita alla prima dose di vaccino contro il morbillo, pari al 94,77%. Le regioni che superano il 95% sono 10, mentre una sola regione riporta una CV inferiore al 90%. Si osserva un leggero miglioramento rispetto al 2023 anche della CV per varicella, pari al 93,87%. La copertura nei confronti del meningococco B si attesta al 79,44%, mentre quella relativa all’anti-pneumococcica risulta pari al 90,05% (-1,52% rispetto all’anno precedente). La CV per meningococco C è al 67,14% (a fronte di un aumento del meningococco ACYW coniugato di 15 punti percentuali).
• Le CV a 36 mesi riferite ai recuperi (relative ai bambini nati nel 2021) mostrano un generale e atteso aumento rispetto a quelle rilevate per la medesima coorte di nascita, a 24 mesi, nell’anno precedente: infatti, la coorte di nascita 2021 ha una CV anti-polio pari a 95,15% a 36 mesi, rispetto al 94,76% rilevato l’anno prima a 24 mesi così come quelle per morbillo, parotite e rosolia in leggero aumento.
• Le coperture vaccinali a 48 mesi (relative ai bambini nati nel 2020), rilevate sempre per verificare l’attività di recupero, si stabilizzano a valori superiori al 95% sia per polio che per morbillo.
• Relativamente alle vaccinazioni in età prescolare, generalmente somministrate a 5-6 anni (rilevate nei bambini al settimo anno di vita nati nel 2017) e per quelle degli 8 anni (nati nel 2016) si registra un assestamento intorno all’84-86% per la quarta dose di anti-polio e per la seconda dose (ciclo completo) di anti-morbillo, in leggero calo rispetto all’anno precedente. Per tali richiami i valori non raggiungono ancora l’obiettivo del 95%.
• Riguardo alle coperture per le vaccinazioni effettuate nell’adolescenza, la rilevazione è stata effettuata sulle coorti dei sedicenni (coorte 2008) e dei diciottenni (coorte 2006). In queste fasce d’età, si riscontra una generale lieve diminuzione delle coperture vaccinali nei sedicenni; particolarmente evidente per polio (65,62% nel 2024 vs 69,48% nel 2023) e prima e seconda dose di rosolia (prima dose 92,95% nel 2024 vs 94,34% nel 2023; seconda dose 90,68% nel 2024 vs 91,32% nel 2023), e l’anti-morbillo (seconda dose) risulta 90,85%. Nei diciottenni (coorte 2006) si osservano valori in linea con quelli rilevati nei diciottenni del precedente anno, con un evidente aumento per la copertura contro la difterite con un valore di 76,69% nel 2024 rispetto al 72,19% nel 2023.
Differenze tra le regioni
Come negli anni precedenti, anche nel 2024 si osservano differenze tra Regioni/P.A. In particolare, la copertura a 24 mesi contro la polio è superiore al 95% in 11 Regioni/P.A. (Piemonte, Lombardia, P.A. di Trento, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, e Basilicata). Le altre Regioni/PA hanno coperture comprese tra il 90% e il 95%, ad eccezione della P.A. di Bolzano e della Sicilia che registrano coperture rispettivamente dell’87,11% e 85,13%.
La CV per morbillo a 24 mesi mostra un intervallo dal 87,98% della Sicilia al 98,11% del Molise. Importanti differenze regionali si osservano anche nelle CV in età prescolare e negli adolescenti.