Vaccini: nove italiani su dieci favorevoli a farli in farmacia

Vaccini: nove italiani su dieci favorevoli a farli in farmacia

Vaccini: nove italiani su dieci favorevoli a farli in farmacia
È quanto emerso da un’indagine Ambrosetti-Cnr. Inoltre il 55% è favorevole a prevedere incentivi alla vaccinazione. “Dai luoghi di studio e di lavoro ai centri commerciali, anche l'aumento dei punti di somministrazione viene visto con favore. Ma soprattutto, a dare fiducia è la farmacia. Persino tra chi è meno favorevole ai vaccini o non si è vaccinato contro il Covid-19, è considerato un luogo appropriato per la somministrazione”

Un italiano su due apre a incentivi, economici e non solo, per promuovere le vaccinazioni. Mentre 9 su 10 sono favorevoli alla somministrazione di vaccini in farmacia. Sono alcuni degli elementi emersi dalla ricerca realizzata da The European House-Ambrosetti e del Centro Interdipartimentale per l’Etica e l’Integrità nella Ricerca del Cnr, e condotta su un campione di 2000 italiani. Dalla survey, presentata oggi all’evento “Fiducia o scetticismo. Gli italiani e le vaccinazioni nello scenario post Covid”, realizzato con il contributo non condizionante di Pfizer, emerge come, tra gli strumenti che possono contribuire ad aumentare il livello di fiducia verso la vaccinazione, vi sono anche alcuni nuovi ambiti di intervento.

“Il 55% degli intervistati apre agli incentivi economici, in primis check up ed esami medici gratuiti e i bonus per palestre e centri sportivi: si tratta di strumenti propositivi che potrebbero affiancarsi a quelli già in uso e che allineerebbero le politiche italiane a quelle promosse da molti altri Paesi”, afferma Andrea Grignolio, Responsabile del Vaccine Hesitancy Forum del Centro Interdipartimentale per l’Etica e l’Integrità nella Ricerca del CNR. Dai luoghi di studio e di lavoro ai centri commerciali, anche l’aumento dei punti di somministrazione viene visto con favore. Ma soprattutto, a dare fiducia è la farmacia. Persino tra chi è meno favorevole ai vaccini o non si è vaccinato contro il Covid-19, è considerato un luogo ritenuto appropriato per la somministrazione.

14 Giugno 2022

© Riproduzione riservata

World’s Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek
World’s Best Hospitals 2026. Il miglior ospedale del mondo si conferma la Mayo Clinic di Rochester. Il primo italiano è il Policlinico Gemelli di Roma al 33° posto. Ecco la nuova classifica di Newsweek

È stata pubblicata la nuova classifica mondiale World’s Best Hospitals 2026, realizzata da Newsweek in collaborazione con Statista, che individua i 250 ospedali più importanti del pianeta. La graduatoria tiene...

La svolta digitale nei pagamenti: più trasparenza e qualità
La svolta digitale nei pagamenti: più trasparenza e qualità

Tra piattaforme informatiche, DRG e LEA, il Servizio sanitario evolve verso modelli più trasparenti e orientati alla qualità. Uno dei temi più interessanti riguarda come cambieranno le remunerazioni in relazione...

Corte dei conti: “Ssn sotto pressione, divari territoriali e nodi strutturali ancora irrisolti”
Corte dei conti: “Ssn sotto pressione, divari territoriali e nodi strutturali ancora irrisolti”

Nella Relazione presentata all’inaugurazione dell’anno giudiziario, la Procura generale della Corte dei conti conferma le criticità strutturali del Servizio sanitario nazionale. Si tratta di temi che affondano le radici nel...

Aumentare dell’11% gli studi clinici in UE vale 35mila pazienti curati e 3 mln di giorni di malattia prevenuti all’anno
Aumentare dell’11% gli studi clinici in UE vale 35mila pazienti curati e 3 mln di giorni di malattia prevenuti all’anno

Oltre 35mila europei potranno trarre beneficio dall’accesso a trattamenti medici innovativi (e potenzialmente salvavita) se l’Unione Europea riuscirà ad aumentare dell’11% studi e trial clinici all’interno del proprio territorio, percentuale...