Volontariato per 1 italiano su 8. Il rapporto Istat

Volontariato per 1 italiano su 8. Il rapporto Istat

Volontariato per 1 italiano su 8. Il rapporto Istat
Il numero di volontari stimato in Italia è di 6,63 milioni: 4,14 svolgono l’attività in un'organizzazione e 3 milioni in maniera non organizzata. Il lavoro volontario è più diffuso nel Nord. Gli uomini sono più attivi delle donne, ma donne e anziani vi dedicano più tempo. La maggior parte dei volontari ha tra i 55 e i 64 anni. IL DOCUMENTO.

Circa un italiano su otto svolge attività gratuite a beneficio di altri o della comunità. Ad affermarlo è la prima rilevazione sul lavoro volontario, frutto della convenzione stipulata tra Istat, CSVnet (rete dei Centri di Servizio per il Volontariato) e Fondazione Volontariato e Partecipazione.

Dalla rilevazione, presentata ieri, emerge che in Italia il numero di volontari è stimato in 6,63 milioni di persone, (tasso di volontariato totale pari al 12,6%). Sono 4,14 milioni i cittadini che svolgono la loro attività in un gruppo o in un'organizzazione (tasso di volontariato organizzato pari al 7,9%) e tre milioni si impegnano in maniera non organizzata (tasso di volontariato individuale pari al 5,8%).

Il lavoro volontario è più diffuso nel Nord del Paese. Nel Nord-est si registra il tasso di volontariato totale più elevato (16%), mentre il Sud si contraddistingue per livelli di partecipazione sensibilmente più bassi (8,6%).

Gli uomini sono più attivi delle donne (13,3% contro 11,9%), per via di una maggiore presenza maschile nel volontariato organizzato. Ma se si considera l’impegno orario, il cui valore medio è di 19 ore in quattro settimane, emerge infatti che il maggior contributo nelle attività di aiuto non organizzate è di donne e anziani. Superano il valore medio delle ore dedicate ad attività volontarie le persone con condizioni economiche ottime, i laureati, e le persone tra 55 e 74 anni.

I volontari appartengono prevalentemente alla classe di età 55-64 anni (15,9%). Il contributo di giovani e anziani in termini di presenza attiva si mantiene, invece, inferiore alla media nazionale.

La percentuale di chi presta attività volontarie cresce con il titolo di studio. Il 22,1% di coloro che hanno conseguito una laurea ha avuto esperienze di volontariato contro il 6,1% di quanti hanno la sola licenza elementare.

Considerando la condizione occupazionale, i più attivi risultano gli occupati (14,8%) e gli studenti (12,9%). La partecipazione è, inoltre, massima tra i componenti di famiglie agiate (23,4%) e minima tra i componenti di famiglie con risorse assolutamente insufficienti (9,7%).

Le attività svolte dai volontari nell’ambito delle organizzazioni sono più diversificate e qualificate di quelle svolte in modo individuale. Quasi un volontario su sei si impegna in più organizzazioni (16,2%).

Il volontariato organizzato è una pratica consolidata nel tempo: il 76,9% si dedica alla stessa attività da tre anni o più e il 37,7% da oltre dieci anni. Per contro, il 48,9% di quanti si impegnano in attività individuale di volontariato lo fa da meno di due anni.

Il 23,2% dei volontari è attivo in gruppi/organizzazioni con finalità religiose, il 17,4% in attività ricreative e culturali, il 16,4% nel settore sanitario, il 14,2% nell’assistenza sociale e protezione civile, l’ 8,9% nelle attività sportive, il 3,4% in attività relative all’ambiente e il 3,1% nell’istruzione e ricerca.

Il 62,1% dei volontari che operano in una organizzazione svolge la propria attività perché crede “nella causa sostenuta dal gruppo”. Il 49,6% di chi presta opera di volontariato dichiara di sentirsi meglio con se stesso.

24 Luglio 2014

© Riproduzione riservata

Lea: 18 Regioni su 21 promosse. Ma le rinunce alle cure salgono al 9,9%, Gimbe: “La pagella ignora chi resta fuori”
Lea: 18 Regioni su 21 promosse. Ma le rinunce alle cure salgono al 9,9%, Gimbe: “La pagella ignora chi resta fuori”

Nel 2024 quasi tutte le Regioni e Province autonome superano la "pagella" ministeriale sui Livelli Essenziali di Assistenza: 18 su 21. Nello stesso anno, però, quasi 5,8 milioni di persone...

In Italia il 42% degli over 16 dichiara di non fare mai sport. Quasi il doppio della media europea
In Italia il 42% degli over 16 dichiara di non fare mai sport. Quasi il doppio della media europea

In Europa quasi il 40% delle popolazione non si dedica mai all’attività sportiva (13,4%) o meno di una volta ogni sette giorni (25,8%). In occasione della Settimana europea dello Sport,...

Influenza aviaria. In Europa rilevamenti ai minimi durante l’estate, ma nell’anno epidemiologico record negli uccelli selvatici
Influenza aviaria. In Europa rilevamenti ai minimi durante l’estate, ma nell’anno epidemiologico record negli uccelli selvatici

L’influenza aviaria ad alta patogenicità A(H5N1) ha continuato a circolare in Europa durante l’estate, ma su livelli stagionali molto bassi. Tra il 5 giugno e il 28 agosto 2026 sono...

Verso la Manovra. Sfuma l’uscita anticipata dalla procedura Ue. E ora rischia di farsi in salita la strada per trovare i 5 mld in più chiesti per la sanità
Verso la Manovra. Sfuma l’uscita anticipata dalla procedura Ue. E ora rischia di farsi in salita la strada per trovare i 5 mld in più chiesti per la sanità

La sorpresa sulla quale il Governo aveva sperato fino all’ultimo non è arrivata. L’Istat ha confermato per il 2025 un rapporto tra deficit e Pil pari al 3,1%, in miglioramento...