Alzheimer. Monni: “Se antiamiloide sarà autorizzato, Toscana già pronta a garantire l’accesso”

Alzheimer. Monni: “Se antiamiloide sarà autorizzato, Toscana già pronta a garantire l’accesso”

Alzheimer. Monni: “Se antiamiloide sarà autorizzato, Toscana già pronta a garantire l’accesso”

Contro l’Alzheimer l’assessore sottolinea l’importanza della diagnosi precoce e di per costruire un percorso unico che consenta una presa in carico unitaria del paziente e dei suoi caregiver. E “nel caso il farmaco venga svincolato, siamo già pronti a dare una risposta equa e giusta di accesso”.

Se prevenzione e diagnosi precoce sono importanti per la gestione dell’Alzheimer, un ottimale presa in carico passa necessariamente attraverso politiche coordinate, integrazione, appropriatezza e consapevolezza. Ed è su questo che la Regione Toscana sta lavorando. Preparandosi già anche ad accogliere l’eventuale arrivo di nuovi farmaci. Lo ha detto ieri l’assessore alla Salute, Monia Monni, che ha partecipato a un convegno dedicato all’Alzheimer.

“Proviamo a lavorare in maniera molto intensa sulla diagnosi precoce – riassume in una nota Monia Monni -. Intervenire precocemente può cambiare infatti molto il decorso della malattia. Ma dobbiamo anche rimettere insieme i pezzi per costruire un percorso unico che consenta una presa in carico unitaria del paziente e dei suoi caregiver, perché, come sappiamo, l’Alzheimer è una malattia che influisce su tutta la famiglia e su tutti gli affetti della persona coinvolta”.

La Regione guarda con molto interesse alle innovazioni farmacologiche. “Sappiamo che sull’antiamiloide ancora non c’è un parere scientifico uniforme – premette l’assessora -, ma sul profilo organizzativo siamo già pronti, nel caso il farmaco venga svincolato, a dare una risposta equa e giusta di accesso”.

C’è poi, accanto all’aspetto di cura e prettamente sanitario, quello educativo. “Dobbiamo consentire alla persona – si sofferma l’assessora – di rimanere il più possibile nella sua casa e con i suoi affetti e di avere una vita relazionale il più densa e piena possibile”.

Per far tutto questo è importante consolidare la rete, che non è fatta solo di strutture pubbliche ma anche di associazioni del terzo settore. Nel corso del convegno è stato ricordato il servizio offerto ai cargiver dal Centro di ascolto regionale gestito da Ispro e contattabile allo 055.4385270: supporto psicologico e al contempo sportello di informazione e orientamento nell’accesso ai servizi.

Tra le nuove frontiere c’è poi anche la prescrizione sociale, ovvero quella pratica diffusa molto nel Regno Unito ma anche in Austria e nei Paesi del Nord Europa dove si ‘prescrivono’ e consigliano ore di teatro, ad esempio, o visite ai musei, camminate ed occasioni di socializzazione. “La prescrizione sociale – spiega la nota – non si sostituisce alla cura. Ma è risaputo ed anche scientificamente dimostrato che la solitudine può acuire forme di demenza e depressione. La sfida toscana, partita la scorsa estate, è fare diventare la prescrizione sociale una pratica diffusa: agire in questo modo anche sulla prevenzione e mettere a valor comune molte delle attività che associazioni, aziende o fondazioni già realizzano e finanziano nei territori”.

30 Settembre 2026

© Riproduzione riservata

Siena, inaugurato SIMULAB, il nuovo Centro di simulazione medica avanzata
Siena, inaugurato SIMULAB, il nuovo Centro di simulazione medica avanzata

È stato inaugurato ieri, al Polo didattico “Le Scotte”, il nuovo Centro di simulazione medica avanzata dell’Università di Siena, ribattezzato SIMULAB, l’infrastruttura che mette a disposizione delle studentesse e degli...

Medicina di genere. Toscana approva il Piano: più attenzione a tumori, malattie rare e cure
Medicina di genere. Toscana approva il Piano: più attenzione a tumori, malattie rare e cure

Una sanità sempre più personalizzata, inclusiva ed equa. La Regione Toscana rilancia la medicina di genere, per curare anzitutto malattie e tumori rari ma non solo. La Giunta ha appena...

Manovra. Sei presidenti di Regione al Governo: “Leggere la Corte dei Conti e ascoltare Schillaci, che chiede almeno 5,5 mld”
Manovra. Sei presidenti di Regione al Governo: “Leggere la Corte dei Conti e ascoltare Schillaci, che chiede almeno 5,5 mld”

“Il Governo ascolti il proprio ministro della Salute. È stato lo stesso Orazio Schillaci a indicare in 5,5 miliardi di euro le risorse aggiuntive necessarie per sostenere il Fondo sanitario...

Infermieri: prima della Professione, il Lavoro
Infermieri: prima della Professione, il Lavoro

Gentile Direttore,da molti anni si discute del futuro della professione infermieristica che continua a sviluppare competenze sempre più avanzate verso un'autonomia pienamente riconosciuta. Ma c'è una domanda che rischiamo di...