Monitoraggio dei Lea. La Toscana chiede chiarimenti sui punteggi attribuiti dal Ministero che avrebbero ‘ripescato’ la Lombardia

Monitoraggio dei Lea. La Toscana chiede chiarimenti sui punteggi attribuiti dal Ministero che avrebbero ‘ripescato’ la Lombardia

Monitoraggio dei Lea. La Toscana chiede chiarimenti sui punteggi attribuiti dal Ministero che avrebbero ‘ripescato’ la Lombardia
Nelle tabelle pubblicate ad agosto la Regione denuncia che “sono scomparsi i decimali e sei regioni anziché cinque potrebbero dividersi la premialità destinata alle regioni più efficienti, con alterazioni nell’allocazione delle risorse del Fondo sanitario nazionale”.

Scompaiono i decimali nelle valutazioni del Nuovo sistema di garanzia che monitora i livelli essenziali di assistenza sanitaria erogati dalle Regioni e, come conseguenza, in virtù di alcuni pari meriti in sei si ritrovano a dividersi la quota di premialità che sarebbe spettata finora alle migliori cinque. Una sorpresa su cui la Toscana, tra le Regioni al vertice con un punteggio di 285,6 (arrotondato a 286), chiederà chiarimenti.

“Abbiamo appreso dal Ministero della salute che i risultati ufficiali del Nuovo sistema di garanzia, relativi al 2023, sono stati pubblicati in forma arrotondata e privi di decimali, con discrepanze nella rappresentazione numerica che possono avere effetti non trascurabili sulla classifica generale e implicazioni dirette sull’attribuzione della quota premiale” evidenziano il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini.

“La Toscana non ci sta – proseguono – e procederà a chiedere formalmente chiarimenti in merito alle motivazioni che hanno determinato la modifica del criterio di rappresentazione dei dati tra quanto comunicato ufficialmente via posta elettronica certificata e quanto poi pubblicato online”.

Il punteggio, comprensivo dei decimali, in linea con la rappresentazione utilizzata negli anni precedenti, era stato comunicato alle Regioni dal ministero della salute tramite Pec a novembre 2024 e successivamente presentato nel Comitato Lea a dicembre dello stesso anno. Già a maggio 2025 i punteggi delle Regioni erano stati pubblicati sul sito del Ministero in forma arrotondata per eccesso, senza decimali: modalità confermata anche nella pubblicazione ufficiale di agosto.

L’assessore Bezzini chiede definitivamente delucidazioni su quale tabella vada considerata ai fini della distribuzione delle quota premiale che spetta alle Regioni che hanno raggiunto i migliori risultati e sollecita una risposta, mai ricevuta, alle note di chiarimento già trasmesse dalla Direzione dell’assessorato negli scorsi mesi agli uffici ministeriali competenti.

Nella classifica senza arrotondamenti nelle prime sei posizioni ci sono, in ordine, Veneto, Toscana, provincia autonoma di Trento (che non partecipa alla ripartizione della premialità), Emilia Romagna, Piemonte e Umbria. Nella classifica arrotondata dopo Veneto e Toscana la provincia di Trento e l’Emilia Romagna condividono la terza piazza, quindi il Piemonte e sesti, con identico punteggio, Umbria e Lombardia (che così verrebbe ripescata dopo essere uscita dalle Regioni che hanno diritto alle risorse premiali).

07 Agosto 2025

© Riproduzione riservata

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...

E-R. Direttori generali, Fabi: “Performance eccellenti per il 2025, obiettivi raggiunti tra l’87% e il 92%”
E-R. Direttori generali, Fabi: “Performance eccellenti per il 2025, obiettivi raggiunti tra l’87% e il 92%”

I Direttori generali delle Aziende del Ssr dell’Emilia-Romagna hanno raggiunto gli obiettivi tra l’87% e il 92%, con punte del 91T per il direttore generale dell’Ausl Romagna. Sono i risultati...

E-R. Farmaci antiblastici, accordo interaziendale per una nuova UFA provinciale a Baggiovara
E-R. Farmaci antiblastici, accordo interaziendale per una nuova UFA provinciale a Baggiovara

Nascerà una Unità Farmaci Antiblastici provinciale, con sede presso l'Ospedale Civile di Baggiovara, come stabilito da un accordo tra l’Azienda USL di Modena e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena. La questione...