Dermatite Atopica. Torna in Umbria la campagna “Dalla parte della tua pelle”. A Perugia consulti dermatologici gratuiti

Dermatite Atopica. Torna in Umbria la campagna “Dalla parte della tua pelle”. A Perugia consulti dermatologici gratuiti

Dermatite Atopica. Torna in Umbria la campagna “Dalla parte della tua pelle”. A Perugia consulti dermatologici gratuiti

Tra il 10 e il 24 ottobre 2026, i dermatologi SIDeMaST aprono gli ambulatori di 21 centri ospedaliero-universitari in tutta Italia per offrire consulenze gratuite alle persone con sospetta dermatite atopica. Anche quest’anno l’iniziativa include gli adolescenti dai 12 anni.  Appuntamento sabato 17 ottobre all’Ao di Perugia - Ospedale Santa Maria della Misericordia

Prurito intenso, arrossamento, lesioni della pelle, ma anche notti insonni e ripercussioni sullo studio, sul lavoro e sulla vita sociale. La dermatite atopica non è soltanto una malattia della pelle e, nonostante la sua diffusione, può ancora essere sottodiagnosticata e sottovalutata.

Per favorire una diagnosi tempestiva e una maggiore consapevolezza della malattia torna “Dalla parte della tua pelle”, la Campagna nazionale di sensibilizzazione sulla dermatite atopica promossa da SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse) con il patrocinio di ANDea (Associazione Nazionale Dermatite Atopica), giunta quest’anno alla sua sesta edizione.

I consulti dermatologici gratuiti si svolgeranno tra il 10 e il 24 ottobre 2026 in 21 centri ospedaliero-universitari. Anche per l’edizione 2026, l’iniziativa includerà gli adolescenti a partire dai 12 anni, una fascia di età nella quale la dermatite atopica può avere un impatto particolarmente significativo sulla qualità della vita.

Questo l’appuntamento:  

Perugia, Azienda Ospedaliera di Perugia – Ospedale Santa Maria della Misericordia, Resp. Prof. Luca Stingeni, sabato 17 ottobre 2026, orario 08:00-11:00

Un pre-screening online per accedere ai consulti

Accedere alle prenotazioni sarà semplice. Gli utenti potranno effettuare autonomamente un pre-screening collegandosi al sito SIDeMaST www.sidemast.org/dalla-parte-della-tua-pelle dedicato alla campagna, dove saranno disponibili anche tutte le informazioni sui centri aderenti, le città e le date degli open day.

Dopo l’accesso al sito sarà sufficiente compilare un breve questionario di pre-screening, con la possibilità di caricare fotografie della zona interessata a supporto della valutazione. Gli utenti ammessi alla fase di prenotazione riceveranno le indicazioni necessarie per contattare il numero verde dedicato e verificare la disponibilità del consulto. Il centralino sarà attivo fino al 23 ottobre, dal lunedì al sabato, dalle 10.00 alle 19.00. L’iniziativa è realizzata con il contributo non condizionante di Sanofi-Regeneron e Ceramol.

Una malattia che va oltre la pelle

La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica che può incidere profondamente sulla qualità della vita, con ripercussioni fisiche, psicologiche e sociali. Interessa circa l’8% degli adulti e il 12% degli adolescenti tra i 12 e i 17 anni.

Secchezza, arrossamento, lesioni cutanee e soprattutto prurito intenso e persistente sono tra i sintomi più caratteristici e possono interferire con il sonno, lo studio, il lavoro e le attività quotidiane. Informazione e accesso allo specialista sono fondamentali per favorire una diagnosi corretta e indirizzare il paziente verso il percorso di cura più appropriato.

“La dermatite atopica è una malattia cronica che va ben oltre la pelle e può avere un impatto importante sulla qualità di vita, sul sonno, sul lavoro e sulle relazioni sociali – sottolinea il Prof. Giovanni Pellacani, Professore Ordinario di Dermatologia presso Sapienza Università di Roma e Presidente SIDeMaST –. Ancora oggi, alcune persone convivono a lungo con i sintomi senza arrivare a una diagnosi corretta o a un percorso di cura adeguato. Questa iniziativa nasce proprio con l’obiettivo di facilitare l’incontro con il dermatologo e con i centri di riferimento, favorendo un corretto inquadramento della malattia e un accesso tempestivo al percorso di cura più appropriato”.

Sull’importanza della sensibilizzazione e dell’accesso allo specialista intervengono anche la Prof.ssa Stefania Guida e la Prof.ssa Martina Burlando, Membri del Consiglio Direttivo SIDeMaST e Responsabili per le Campagne di sensibilizzazione: “La dermatite atopica può presentarsi con manifestazioni diverse e non sempre viene riconosciuta tempestivamente – sottolinea Stefania Guida, Professore Associato di Dermatologia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele –. Prurito persistente, secchezza e lesioni cutanee ricorrenti non dovrebbero essere sottovalutati, soprattutto quando tendono a ripresentarsi e a interferire con la vita quotidiana. Favorire un accesso tempestivo alla valutazione dermatologica significa aiutare le persone a ricevere un corretto inquadramento della malattia e, quando necessario, a essere indirizzate verso il percorso di cura più appropriato”.

“La dermatite atopica non deve essere valutata soltanto in base a ciò che vediamo sulla pelle – aggiunge Martina Burlando, Professore Associato di Dermatologia presso l’Università degli Studi di Genova –. Il prurito, i disturbi del sonno e la natura cronica e recidivante della malattia possono avere conseguenze importanti sulla quotidianità e sul benessere della persona. Questo aspetto assume un peso particolare durante l’adolescenza, una fase nella quale la malattia può interferire con lo studio, le relazioni e la vita sociale”.

30 Settembre 2026

© Riproduzione riservata

Appalti sociosanitari. L’Umbria cambia le regole, Barcaioli: “Stop alla logica del ribasso”
Appalti sociosanitari. L’Umbria cambia le regole, Barcaioli: “Stop alla logica del ribasso”

“Quando parliamo di servizi alla persona parliamo della vita quotidiana di cittadine e cittadini e del lavoro di chi quei servizi li garantisce ogni giorno. Per questo abbiamo scelto di...

Lesioni midollari, in Umbria 450 pazienti e 30 nuovi casi l’anno. Associazioni: “Rete assistenziale incompleta”
Lesioni midollari, in Umbria 450 pazienti e 30 nuovi casi l’anno. Associazioni: “Rete assistenziale incompleta”

Audizione in Terza commissione. L’Unità spinale dell’ospedale di Perugia ha 13 posti letto, di cui 12 attivati. Secondo i rappresentanti delle associazioni questo non basta, chiedono una rete riabilitativa territoriale...

Umbria. Via libera ai concorsi per 17 nuovi primari e direttori per ospedali e distretti
Umbria. Via libera ai concorsi per 17 nuovi primari e direttori per ospedali e distretti

Diciassette strutture sanitarie tra reparti ospedalieri e direzioni dei distretti territoriali in tutta l’Umbria avranno presto un nuovo direttore titolare. La Giunta regionale, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha...

Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%
Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%

Migliora la tempestività delle cure oncologiche in Umbria: la percentuale di interventi chirurgici per tumori maligni eseguiti entro 30 giorni è passata dal 56,8% nei primi sette mesi del 2024...